44.320.531
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STAMPA ECONOMICA FRANCESE: ''BCE HA PERSO LA PAZIENZA CON LE BANCHE ITALIANE, CARIGE E ALTRE NEL MIRINO SI VA AL BAIL IN''

giovedì 3 novembre 2016

PARIGI - Ormai è diventata una "tradizione" consolidata trovare sulla stampa francese notizie e analisi su importantissime questioni che riguardano l'Italia ma che l'informazione italiana - bellamente - ignora. Così non c'è da stupirsi che il più importante quotidiano economico di Francia scriva che la Bce è sul punto di intervenire pesamente sulle banche italiane, con uno sconquasso che sarebbe a dir poco epico.

"L'impazienza comincia ad impadronirsi della Banca centrale europea sullo spinoso dossier dei crediti a rischio (Npl, "non-performing loans" in inglese) che indeboliscono le banche italiane": lo scrive il quotidiano economico francese Les Echos commentando la richiesta - che è un ordine a tutti gli effetti -  inviata dalla Bce alla banca Carige di Genova "perche' acceleri la cessione dei suoi crediti a rischio e riesamini il proprio piano strategico, che quindi potrebbe aver bisogno di un aumento di capitale"

"Carige - prosegue Les Echos - entro il 2019 dovra' cedere 1,4 miliardi di euro di Npl sui 7 miliardi presenti nei suoi bilanci e la Bce vuole una risposta chiara in proposito entro il 21 gennaio 2017". Si tratta di una somma molto importante, per una banca che è a carattere regionale e i cui crediti diventati inesigibili sono in buona parte garantiti da immobili gravati da mutui ipotecari le cui rate non sono state più pagate. Si tratta sia di privati travolti dalla crisi di questi anni che di aziende e attività commerciali e artigiane i cui titolari avevano fornito beni immobili personali o dei soci a garanzia di fidi e prestiti non più rimborsati.

Un effetto non irrilevante di questa situazione sarà - nel caso di cartolarizzazioni degli Npl di Carige - l'immissione sul mercato di migliaia di immobili in Liguria a prezzi di realizzo (del debito diventato inesigibile) così da far letteralmente crollare i valori attuali - già in continua diminuzione - del mercato immobiliare della Liguria, regione regina della "seconda casa al mare". 

"Fare di piu' e piu' in fretta su questo fronte e' quanto chiede anche il Fondo monetario internazionale - scrive ancora Les Echos -: nel suo ultimo rapporto sulla stabilita' finanziaria globale, gli economisti del Fmi hanno scritto che la diminuzione dei crediti a rischio delle banche italiane (84,6 miliardi di euro netti lo scorso agosto contro gli 87,7 miliardi di giugno) e' ancora troppo lenta per riuscire a rafforzare il sistema bancario, nonostante gli sforzi del governo".

"Il problema riguarda tutte le banche, piccole medie o grandi, dice il vice presidente dello studio Prometeia, Giuseppe Lusignani. Un problema - nota il corrispondente da Roma di Les Echos, Olivier Tosseri, autore di questo importante articolo - che e' stato causato dalla lunga crisi economica-finanziaria ma anche dalle lentezze burocratiche e giudiziarie".

"La procedura per il recupero dei crediti in Italia dura in media sette anni contro i tre negli altri grandi paesi europei - spiega Lusignani a Les Echos -. D'altro canto il fondo Atlante 2, lo strumento creato dalle banche italiane per sostenere gli istituti appesantiti dai crediti a rischio, fatica a decollare e manca di denaro liquido e di investitori". Allarme che non è la prima volta che appare sul principale quotidiano economico finanziario di Francia, e neppure uan su quelli italiani.

"Le scarse adesioni rischiano di rendere vana la sua stessa ragion d'essere, dice Giuseppe Guzzetti, presidente dell'Associazione delle Fondazioni e delle Casse di risparmio italiane - citato da Les Echos -. Atlante non dovrebbe essere uno strumento per gestire le emergenze, quanto piuttosto contribuire a creare un vero mercato dei Npl, aggiunge Guzzetti, che e' anche uno dei padri fondatori del fondo Atlante1".

"In occasione della Giornata del risparmio, Guzzetti ha criticato - conclude l'articolo - la freddezza delle due grandi banche francesi fortemente presenti nella Penisola attraverso le loro controllate: Crèdit Agricole, che controlla Cariparma, e Bnp Paribas, che controlla Bnl, non hanno giocato il loro ruolo, accusa Guzzetti, paragonandone il comportamento alla società d'assicurazione tedesca Allianz, che invece si e' comportata bene con serietà. A suo parere insomma, Atlante 2 è un ottimo strumento ma e' stato abbandonato al proprio destino". 

E abbandonare questo ultimo e irripetibile tentativo di salvare il sistema bancario italiano dal crollo spalanca le porte unicamente al bail in, oppure alla nazionalizzazione di molte banche italiane in netto contrasto con le "direttive" della Bce e della Ue. Fatto che porta ad un'unica conseguenza: l'uscita dell'Italia dall'euro e dall'Unione europea, come già da tempo scrivono i quotidiani tedeschi, sempre nel più sonnolento silenzio dell'informazione italiana.

Redazione Milano


STAMPA ECONOMICA FRANCESE: ''BCE HA PERSO LA PAZIENZA CON LE BANCHE ITALIANE, CARIGE E ALTRE NEL MIRINO SI VA AL BAIL IN''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
 
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua
 
SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE DIVENTARE SUBITO PRESIDENTE)

SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE

giovedì 23 febbraio 2017
PARIGI - Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita' di vincere al primo turno le elezioni presidenziali
Continua
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
TORNA AL GALOPPO LA DEFLAZIONE: CADUTA IN PICCHIATA DI TUTTI I PREZZI, ALIMENTARI, CASE, SERVIZI, ENERGIA, FARMACI

TORNA AL GALOPPO LA DEFLAZIONE: CADUTA IN PICCHIATA DI TUTTI I PREZZI, ALIMENTARI, CASE, SERVIZI,
Continua

 
PER DEUTSCHE BANK L'ITALIA DEVE RIFORMARE ''TAGLIANDO PENSIONI, SCUOLA, SERVIZI E SANITA''' OPPURE DEVE LASCIARE L'EURO

PER DEUTSCHE BANK L'ITALIA DEVE RIFORMARE ''TAGLIANDO PENSIONI, SCUOLA, SERVIZI E SANITA''' OPPURE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!