50.777.541
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CLAMOROSA STERZATA DEL CAPO DEL GOVERNO FRANCESE CONTRO LA UE SUPER STATO: BASTA! TORNIAMO ALL'EUROPA DELLE NAZIONI!

giovedì 13 ottobre 2016

PARIGI - Anche quelli che parevano essere gli irriducibili paladini della Ue-super-stato si arrendono all'evidenza e gettano la spugna. L'ultimo in ordine di tempo è niente di meno che l'attuale capo del governo socialista francese, Manuel Valls.

"Affrontiamo i fatti: il progetto europeo e' in difficolta'. Con la crescente minaccia del terrorismo, la crisi dei rifugiati, la crescita economica fiacca e la disoccupazione, le turbolenze sull'Europa sono senza precedenti. In aggiunta a tutto questo, il voto per la Brexit ha messo profondamente in discussione il significato stesso di Europa".

Ha inizio con questa ammissione una riflessione del primo ministro della Francia, Manuel Valls, sul futuro declinante dell'Unione Europea, affidata a un articolo pubblicato sul "Financial Times" oggi in prima pagina.

"Il Regno Unito - proseguea scrivere Valls - dovra' decidere se rimanere nel mercato unico e se lo fara', dovra' continuare a garantire la liberta' di circolazione di beni, capitali, servizi e persone. Mentre gli altri 27 paesi membri hanno due opzioni: o ci arrendiamo e abbandoniamo il progetto europeo a una morte lenta ma certa oppure trasformiamo l'Ue".

Già, ma come? E qui arriva il colpo di scena. Valls scrive queste esatte parole: "Non possiamo costruire gli Stati Uniti d'Europa: ogni paese ha la propria storia, lingua e cultura. Ma possiamo costruire un'Europa sovrana, una federazione di Stati nazione, forte e orgogliosa. Non saremo la generazione che seppellira' il progetto europeo". Quindi, fine della Ue super-stato e ritorno a una Europa nel solco della sua storia: un insieme di stati nazionali riuniti in una Unione che non dovrà nè sovrastare nè imporsi sulle singol nazioni e popoli che formano l'Europa. 

La trasformazione, pero' avverte Valls, richiede un cambiamento di "stato d'animo". "Abbiamo bisogno - spiega Valls - di definire meglio la nostra identita', basata sui valori condivisi della liberta', della tolleranza, della pace e dell'uguaglianza, inclusa quella tra uomini e donne, sulla base di una civilta' e una cultura condivise e del concetto che abbiamo una responsabilita' che va ben oltre le nostre frontiere. Credo fermamente che ci sia spazio per un patriottismo europeo che non nega ma rafforza quelli nazionali".

"Riaffermare la nostra identita' - puntualizza - significa anche fare i conti col fatto che ci sono dei confini: che l'Europa inizia e finisce da qualche parte". E non è finita.

Il capo di governo socialista francese critica l'Ue per l'eccesso di regolamentazione e la esorta a concentrarsi sull'essenziale, a partire dalla difesa e dalla sicurezza, non solo nel proprio territorio ma anche nella vicina regione mediorientale. A questo proposito afferma: "L'Esercito francese sta gia' facendo piu' della sua parte: non puo' essere per sempre l'esercito europeo di fatto".

Valls affronta, quindi, il tema della crescita economica, che non puo' essere lasciato solo alla politica monetaria della Banca centrale europea; in particolare, chiede investimenti nell'innovazione digitale e ambientale e tutela per le nostre industrie. Che concretamente significa la reintroduzione di dazi doganali sulle importazioni di merci e prodotti da zone del mondo dove vige ancora - di fatto - lo schiavismo e se non si tratta di vero e proprio schiavismo, certamente di sfruttamento inumano e in condizioni di lavoro mostruose per la salute. Dei veri inferni industriali sulla Terra.

In ultimo - ma non per ultimo -  Valls tira una fucilata anche all'azione prevarictrice sulle valontà delel nazioni europee al riguardo del TTIP: "I negoziati per il Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti non possono andare avanti come e' avvenuto finora. Se l'Ue consentira' l'accesso al mercato alle compagnie statunitensi, dovra' esserci reciprocita'". Il politico parla poi del problema dei "lavoratori distaccati", ovvero della delocalizzazione del lavoro: "Il mercato europeo non puo' essere una giungla sociale, in cui le persone vengono messe le une contro le altre. Ne' una giungla fiscale". 

In pratica, il primo ministro francese Manuel Valls ha virato di 180° la linea politica della Francia. Sarebbe interessante a questo punto sapere quale opinione al riguardo di questa clamorosa sterzata contro la Ue abbia il governo italiano, e specialmente Renzi, che non ha mai perso occasione per affermare che il governo francese, Hollande e Valls, sono i suoi riferimenti principali in Europa. 


CLAMOROSA STERZATA DEL CAPO DEL GOVERNO FRANCESE CONTRO LA UE SUPER STATO: BASTA! TORNIAMO ALL'EUROPA DELLE NAZIONI!




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI ITALIANI'' L'AMATA UE

DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI

domenica 20 agosto 2017
Siete ancora in vacanza o siete già tornati? Non ci siete andati? Tutto ciò è irrilevante, perchè c'è un gigantesco debito che vi aspetta a settembre sull'uscio di
Continua
 
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
 
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
 
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MICIDIALE ACCUSA DEL WALL STREET JOURNAL ALLA CLINTON: ''ECCO PERCHE' NON E' ONESTA E DEGNA DI FIDUCIA'' (MAIL SEGRETE)

MICIDIALE ACCUSA DEL WALL STREET JOURNAL ALLA CLINTON: ''ECCO PERCHE' NON E' ONESTA E DEGNA DI
Continua

 
TRUMP: ''LA CLINTON E' LA MARIONETTA DELLE ELITE DELLA GLOBALIZZAZIONE CHE DEPREDANO L'ECONOMIA, I LAVORATORI, LA GENTE''

TRUMP: ''LA CLINTON E' LA MARIONETTA DELLE ELITE DELLA GLOBALIZZAZIONE CHE DEPREDANO L'ECONOMIA, I
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!