68.725.940
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL: ''L'AGENZIA ONU UNHCR ABBANDONA I PROFUGHI CRISTIANI IN MEDIO ORIENTE E LIBIA. SALVA SOLO MUSULMANI''

venerdì 7 ottobre 2016

NEW YORK - Dalle pagine del "Wall Street Journal", la direttrice dello Hudson Institute's Center for Religious Freedom, Nina Shea, rivolge un duro atto d'accusa a Washington e ad Antonio Guterres, gia' direttore dell'agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) e prossimo alla nomina a segretario generale delle Nazioni Unite.

Guterres ha affermato lo scorso dicembre che i rifugiati cristiani scampati alle brutalita' dell'Isis in Iraq e in Siria, vittime dei conflitti in quei due paesi e spesso delle violenze dei loro connazionali di religione musulmana, non dovrebbero essere trasferiti in Occidente.

Eppure, sottolinea Shea, appena sei mesi fa il segretario di Stato Usa, John Kerry, ha formalmente accusato l'Isis di "genocidio" contro i cristiani, gli Yazidi e altri gruppi e minoranze religiose nelle aree sotto il controllo del sedicente Califfato.

"Per quale ragione - si chiede Shea e con lei il Wall Street Journal che dà grande rilievo in prima pagina a questo intervento - l'amministrazione Obama ha affidato la sopravvivenza di queste persone e i preziosi aiuti statunitensi a una agenzia delle Nazioni Unite (l'Alto commissariato per i rifugiati Unhcr -ndr), che come la sua organizzazione madre non ha mai ammesso l'esistenza di questo genocidio?".

Il dipartimento di Stato Usa afferma di essere impegnato a sostenere le  minoranze fuggite da Siria e Iraq, assieme agli altri profughi da quei paesi, proprio per tramite delle Nazioni Unite. Dal 2012 ad oggi gli Stati Uniti hanno destinato al sostegno umanitario per i siriani 5,6 miliardi di dollari, tutti gestiti dall'Onu.

Eppure, accusa l'autrice dell'editoriale, "l'Unhcr marginalizza i cristiani e gli altri obiettivi della campagna di sterminio dell'Isis in due programmi critici da cui vengono sistematicamente esclusi: l'edilizia abitativa per i rifugiati nella regione e il ricollocamento all'estero dei rifugiati siriani".

Anche negli Usa, l'estensione del programma di accoglienza dei rifugiati siriani del presidente Barack Obama "sconta una costante sotto-rappresentanza dei sopravvissuti al genocidio in Siria": i dati del dipartimento di Stato dimostrano che "dei 12.587 rifugiati siriani ammessi negli Usa lo scorso anno fiscale, appena 68 erano cristiani, e solo 24 membri della comunita' Yazidi".

Cio' significa che "appena lo 0,5 per cento dei rifugiati siriani accolti negli Usa sono cristiani, nonostante costoro abbiano costituito a lungo il 10 per cento della popolazione siriana".

E' un'ccusa durissima e documentata che svela un vero e proprio orrore: il disinteresse dell'amminisrazione Obama e del Partito Democratico per l'olocausto di cristiani in Medio Oriente, disinteresse che si allarga all'Onu e perfino alla Chiesa cattolica.

Posto di fronte alla questione il mese scorso, durante un'audizione al Senato federale, il vice assistente del segretario di Stato Usa, Simon Henshaw, ha affermato che solo l'1 per cento dei rifugiati siriani registrati sono cristiani: un dato che "non e' in alcun modo compatibile con quanto denunciato lo scorso agosto dal Patriarca cattolico siriano Younan, secondo cui mezzo milione di cristiani siriani - circa la meta' del totale - sono fuggiti dal paese".

Sono stati tutti massacrati? Oppure non vengono considerati "profughi" proprio perchè sono cristiani?  E quindi abbandonati al loro destino di sofferenze e morte? Solo queste, sono le possibilità. 

"Il dipartimento di Stato americano specula che i cristiani non vogliano essere trasferiti all'estero, e per questo non si registrino alle liste per i ricollocamenti - scrive il Wall Street Journal". Secondo Shea, pero', "gli indizi portano tutti all'Unhcr: un rapporto sui rifugiati cristiani in Libano curato lo scorso gennaio dal Catholic News Service denuncia infatti una vera e propria discriminazione da parte dell'agenzia Onu Unhcr ai danni dei cristiani, che vengono ignorati dai funzionari dell'agenzia dopo le interviste iniziali. E abbandonati al loro tragico destino. Vengono preferiti i musulmani, sempre".

Interrogato personalmente da Shea lo scorso dicembre, durante una conferenza stampa a Washington, Antonio Guterres ha replicato con affermazioni "scioccanti ma illuminanti": i cristiani siriani, ha affermato, non dovrebbero essere trasferiti in Occidente perche' sono parte del "dna del Medio Oriente". Affermazioni, accusa l'autrice dell'editoriale, "che suonano come l'articolazione di una politica discriminatoria dalle finalita' politiche". Quelle dalla pulizia etnica dei cristiani dal Medio Oriente. 

Redazione Milano.


WALL STREET JOURNAL: ''L'AGENZIA ONU UNHCR ABBANDONA I PROFUGHI CRISTIANI IN MEDIO ORIENTE E LIBIA. SALVA SOLO MUSULMANI''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ONU   WALL   STREET   JOURNAL   PROFUGHI   CRISTIANI   MUSULMANI   MEDIO   ORIENTE   GUTERRES   GENOCIDIO   USA   UE   EUROPA   OBAMA   DEMOCRATICI   CHIESA   NEW   YORK   PULIZIA   ETNICA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA INDAGANDO SU SUO FIGLIO

JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA

martedì 21 maggio 2019
NEW YORK - L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha formalizzato la propria candidatura in vista delle elezioni presidenziali 2020, e appare ad oggi il candidato di punta del Partito
Continua
 
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua
 
LEGA AL GOVERNO HA CANCELLATO L'INVASIONE DI ORDE AFRICANE IN ITALIA DALLA LIBIA: ARRIVI CALATI DEL 96% DA GENNAIO 2018

LEGA AL GOVERNO HA CANCELLATO L'INVASIONE DI ORDE AFRICANE IN ITALIA DALLA LIBIA: ARRIVI CALATI DEL

mercoledì 13 febbraio 2019
La pacchia sembra davvero finita, per chi lucra "sull'accoglienza" degli africani in Italia e per chi organizzava le orde dalla Libia, complici le navi Ong, alleate delle mafie degli
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
RIVOLTA A CALAIS, COMUNE CONTRO IL GOVERNO HOLLANDE-VALLS: NON VOGLIAMO UN ALTRO MURO, VOGLIAMO CHE CACCIATE I MIGRANTI!

RIVOLTA A CALAIS, COMUNE CONTRO IL GOVERNO HOLLANDE-VALLS: NON VOGLIAMO UN ALTRO MURO, VOGLIAMO CHE
Continua

 
FRANCIA INCHIODATA: CADE IL PIL NEL 2016 E 2017 ''NERO'' TRA EFFETTO BREXIT PRESIDENZIALI USA CRISI DELL'EURO E DELLA UE

FRANCIA INCHIODATA: CADE IL PIL NEL 2016 E 2017 ''NERO'' TRA EFFETTO BREXIT PRESIDENZIALI USA CRISI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!