55.056.413
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

OBAMA ACCOLTO A PESCI IN FACCIA, ALL'ARRIVO IN CINA PER IL G20. NON C'ERA NEPPURE LA SCALETTA PER SCENDERE DALL'AEREO

lunedì 5 settembre 2016

CINA - G20 - Il summit del G20 in corso ad Hangzhou, in Cina, si e' aperto con duri scambi d'accuse tra i leader delle maggiori economie mondiali in merito all'eccessiva produzione d'acciaio cinese. Il diverbio, scrivono James T. Areddy e Valentina Pop sul "Wall Street Journal", e' sintomatico delle difficolta' incontrate dalle classi dirigenti di quei paesi, impegnate nell'arduo tentativo di rilanciare la crescita dell'economia globale.

Ad ostacolare i lavori sono anche se non soprattutto le tante priorita' e problematiche nell'agenda dei singoli paesi. La premier britannica Theresa May, ad esempio, e' intenta a tentare di rassicurare i propri interlocutori in merito alla Brexit.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha dovuto dedicare gran parte del suo tempo alla crisi siriana, e sin dal suo arrivo in Cina ha fatto i conti con un'accoglienza gelida: nessuna scaletta e' stata posizionata sotto il portellone del suo Air Force One, cosicche' il presidente ha dovuto attendere che provvedesse il suo staff.

E non è finita qui: sulla pista, i giornalisti che come di consueto attendevano l'arrivo del presidente sono stati allontanati con durezza da un membro della delegazione ufficiale di benvenuto cinese. Un funzionario della Casa Bianca, riferisce la "Washington Post", ha tentato di impedire l'allontanamento della stampa Usa, sentendosi pero' replicare: "Questo e' il nostro paese".

Il funzionario cinese ha ingaggiato un diverbio anche con la consigliera di Obama per la sicurezza nazionale, Susan E. Rice, e il suo vice, Ben Rhodes, cui ha tentato di impedire di lasciare il loro aereo.

E non bastasse tutto ciò, al presidente Usa è stato negato anche il consueto e tradizionale tappeto rosso che viene sempre posto al suolo sulla pista all'arrivo in Cina di personalità mondiali.

Sull'ultima visita ufficiale di Obama in Cina, prima della fine del suo mandato alla Casa Bianca, pesano tensioni e ostilita' latenti, che dal 2008 ad oggi sono progressivamente divenute un tratto distintivo della politica estera di Obama in Asia Orientale.

I diverbi tra le delegazioni statunitense e cinese, riferisce la "Washington Post", sono proseguiti sino a pochi minuti dal faccia a faccia tra Obama e il presidente cinese Xi Jinping; durante l'incontro, i due capi di Stato hanno ribadito l'impegno a tener fede all'agenda climatica di Parigi, ma non hanno gettato alcun ponte in merito a questioni cruciali come le dispute territoriali in Asia, la sicurezza informatica, il commercio e i diritti umani.

E di queste notizie, gravi e sintomatiche di uno scontro senza precedenti tra gli Stati Uniti e la Cina, l'inchinata - ad Obama - stampa italiana pur presente in forze al summit del G20 non ha inteso riferire alcunchè all'opinione pubblica. Come se nulla fosse accaduto. Mentre invece la stampa americana e mondiale, a partire dal quotidiano globale Wall Street Journal, vi hanno aperto le prime pagine. 

Redazione Milano


OBAMA ACCOLTO A PESCI IN FACCIA, ALL'ARRIVO IN CINA PER IL G20. NON C'ERA NEPPURE LA SCALETTA PER SCENDERE DALL'AEREO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

OBAMA   CINA   G20   AEREO   SCALETTA   SCONTRO   ACCIAIO   DUREZZA   WASHINGTON   POST   WALL   STREET   JOURNAL   RICE   RHODES   ASIA   SIRIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua
INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA MEGLIO GIOVENTU' NE VA!

INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA

martedì 12 dicembre 2017
Nel 2016, ben 124.000 italiani sono emigrati all’estero e di questi il 39% aveva tra i 18 ed 34 anni, per la maggior parte con titolo di studio qualificato. Come mai una simile emorragia di
Continua
 
SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE IMPOSIZIONE DI MIGRANTI

SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE

martedì 12 dicembre 2017
BUDAPEST - Il parlamento ungherese ha approvato oggi la risoluzione che condanna la decisione del Parlamento europeo sulla riforma del sistema di asilo. Lo riferisce l'agenzia slovacca "Tasr" citando
Continua
CATALOGNA: I SONDAGGI DANNO LA VITTORIA AL BLOCCO DI PARTITI INDIPENDENTISTI. RAJOY CHE FARA'? UN BEL GOLPE FRANCHISTA?

CATALOGNA: I SONDAGGI DANNO LA VITTORIA AL BLOCCO DI PARTITI INDIPENDENTISTI. RAJOY CHE FARA'? UN

martedì 12 dicembre 2017
BARCELLONA - La trategia repressiva decisa dal governo Rajoy contro la Catalogna si sta trasformando in un boomerang micidiale per Madrid. Il gruppo di partiti indipendentisti molto probabilmente
Continua
 
IL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO ACCUSA LA CHIESA CATTOLICA: NASCONDE CLANDESTINI CHE INVECE DEVONO ESSERE ESPULSI

IL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO ACCUSA LA CHIESA CATTOLICA: NASCONDE CLANDESTINI CHE INVECE DEVONO

martedì 12 dicembre 2017
BERLINO - Il ministro dell'Interno tedesco, il cristiano democratico Thomas de Maizière (della Cdu, partito di orientamento cristiano simile alla vecchia Dc italiana), in un'intervista
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA STAMPA ECONOMICA FRANCESE: ''L'ITALIA DI NUOVO PROBLEMA DELL'EUROPA: BANCHE IN FALLIMENTO, REFERENDUM VINCERA' IL NO''

LA STAMPA ECONOMICA FRANCESE: ''L'ITALIA DI NUOVO PROBLEMA DELL'EUROPA: BANCHE IN FALLIMENTO,
Continua

 
DANIMARCA: FAVOREVOLI ALL'USCITA DALLA UE AL 56% E PER IL DANISH PEOPLE'S PARTY IL PERICOLO NON E' PUTIN E' BRUXELLES!

DANIMARCA: FAVOREVOLI ALL'USCITA DALLA UE AL 56% E PER IL DANISH PEOPLE'S PARTY IL PERICOLO NON E'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!