50.764.848
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG PARLA APERTAMENTE DELLA FINE DELL'EURO E DEL RITORNO ALLE MONETE NAZIONALI IN EUROPA

giovedì 1 settembre 2016

BERLINO - "L'attuale crisi economica in Europa, quella dei rifugiati, quella del pericolo di attentati di matrice islamica, il salvataggio dell'euro e le guerre vicine preoccupano i cittadini ed offuscano l'immagine dell'Unione Europea". Durissimo, l'attacco alla Ue che arriva dalle colonne del più autorevole tra i quotidiani tedeschi.

"Quel che e' certo - scrive in prima pagina questa mattina il Frankfurter Allgemeine Zeitung - è che la spesa sociale, finanziaria ed istituzionale dovute al salvataggio dell'euro determineranno il prossimo decennio. L'idea di tornare alle singole monete nazionali, che tanto scalda alcuni, potrebbe portare allo sfaldamento dell'Europa, anche se non ci sono prove in proposito".

E' la prima volta che la grande stampa di Germania ammette che è in corso il "salvataggio" dell'euro e che l'ipotesi del ritorno alle singole monete nazionali esiste e potrebbe essere praticabile visto che non esistono prove del fatto che si sfalderebbe l'Europa, che per altro è già sfaldata.

"L'Unione deve provvedere - prosegue il quotidiano - a ripianare il forte divario sociale che si e' creato onde evitare ribellioni. Ci saranno inoltre i problemi determinati dall'alto numero di profughi giunti in vari Paesi dell'Unione e dall'elevata disoccupazione giovanile, soprattutto nel Sud del Continente".

"La controversia sorta tra la Russia e la Nato per l'influenza sui paesi dell'ex Unione Sovietica - scrive ancora il Frankfurter Allgemeine Zeitung -  non giustifica da parte della Russia l'annessione illegale della Crimea, ne' il sostegno militare dato ai separatisti in Ucraina orientale. Cio' ha determinato le sanzioni economiche messe in atto dall'Europa, che pero' non sono prive di gravi ricadute sull'economia e il tessuto produttivo del Continente. A rendere ancor piu' incerto il destino dell'Unione europea e' stato il referendum che ha decretato l'uscita del Regno Unito dall'Ue. A tal proposito - conclude la FAZ - l'obiettivo dell'Europa dovrebbe essere quello di arrivare ad una separazione dalla Gran Bretagna in modo rapido e con l'obiettivo di ridurre il piu' possibile i danni alla Ue della separazione".

Il quadro della Ue dell'euro delineato dal quotidiano considerato il più "vicino" alla Cancelliera Merkel è a dir poco devastante, e l'analisi pubblicata introduce l'idea che la Germania stia seriamente pensando alla fine dell'euro e a radicali modifiche della stessa Ue.

A questa disamina fatta dal Frankfurter Allgemeine Zeitung che rimane sul piano squisitamente politico, sempre oggi si aggiunge il feroce attacco alla Ue che arriva da un altro giornale tedesco, il Sueddeutsche Zeitung, che invece affonda la lama nei giganteschi e irrisolti problemi economici e sociali dell'Unione europea.

"Sono milioni i cittadini europei sotto i 25 anni privi di un impiego. Questo grave problema di natura socio-economico - scrive in un editoriale il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung - rappresenta una ferita dell'Europa. Nel Vecchio Continente la lotta contro la disoccupazione giovanile sta procedendo a rilento. Mentre in Germania la percentuale dei giovani disoccupati e' del 7,2%, il Sud dell'Europa soffre tassi decisamente piu' alti, a partire dal 50% della Grecia, seguita da Spagna ed Italia. Secondo i dati di Eurostat, nel mese di luglio erano 4,2 milioni i giovani disoccupati all'interno dell'Unione".

"Il Vicecancelliere tedesco Sigmar Gabriel (dell'Spd -ndr) ha auspicato a tal proposito un aumento degli investimenti in Europa, al fine di stimolare la crescita. "L'alto tasso di disoccupazione in Europa meridionale, soprattutto tra i giovani, non puo' farci stare tranquilli", ha riferito al Sueddeutsche Zeitung. 

I toni e i contenuti della stampa tedesca al riguardo della Ue, dell'euro e dell'economia dell'eurozona sono davvero allarmati e riflettono - in tutta evidenza - altrettanto allarme dei vertici del governo Merkel così come della grande imprenditoria e finanza della Germania.

Cosa sta per accadere? 

Redazione Milano


IL FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG PARLA APERTAMENTE DELLA FINE DELL'EURO E DEL RITORNO ALLE MONETE NAZIONALI IN EUROPA




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
 
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
 
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua
 
DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI: LE CASSE SONO VUOTE

DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI:

giovedì 3 agosto 2017
Secondo un’inchiesta di Unimpresa, nella prossima legislatura: 2018-2022, andranno a scadenza 900.143.000.000 di euro di debito pubblico, mettendo a serio rischio la stabilità ed il
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRAN BRETAGNA: L'ECONOMIA VA A GONFIE VELE MENTRE I SONDAGGI PREMIANO CONSERVATORI E UKIP. E' IL TRIONFO DEL BREXIT!

GRAN BRETAGNA: L'ECONOMIA VA A GONFIE VELE MENTRE I SONDAGGI PREMIANO CONSERVATORI E UKIP. E' IL
Continua

 
LA APPLE HA SIGLATO NEL 1980 (!) L'ACCORDO TRIBUTARIO CON L'IRLANDA, MA PER LA COMMISSIONE UE E' SOLO UN PEZZO DI CARTA

LA APPLE HA SIGLATO NEL 1980 (!) L'ACCORDO TRIBUTARIO CON L'IRLANDA, MA PER LA COMMISSIONE UE E'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!