62.126.934
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

NEW YORK TIMES: ''L'EURO HA PRODOTTO IN EUROPA SOLO CONFLITTI, RANCORI, DISUGUAGLIANZE. EURO E UE SONO IN SFALDAMENTO''

venerdì 29 luglio 2016

NEW YORK -  "L'euro, concepito per forgiare il senso di comunita' e unione tra paesi europei, approfondirne i legami commerciali, erodere i confini nazionali e alimentare uno spirito di interesse collettivo - e dunque per spalancare le porte all'unione politica e pan-nazionale degli Stati Europei - a 17 anni dalla sua introduzione ha alimentato conflitti e rancori, innescato nuove crisi ed approfondito gli squilibri economici e la sfiducia reciproca". Parola di Nobel.

Una delle più autorevoli firme swl New York Times, Peter Goodman, ha intervistato a tal proposito l'economista premio Nobel Joseph Stiglitz, reduce dalla pubblicazione di un nuovo libro intitolato: "L'euro: come una valuta comune minaccia il futuro dell'Europa ("The Euro: How a Common Currency Threatens the Future of Europe.", ndr).

E l'intervista campeggia sulla prima pagina di oggi.

Nel suo libro, Stiglitz descrive l'euro come un tragico errore, un progetto privo delle necessarie basi politiche e di una riflessione approfondita in merito alle sue possibili falle strutturali.

L'euro, afferma Stiglitz nel corso dell'intervista, e' nato come un miope progetto di imitazione del modello trans-Atlantico statunitense, privo delle condizioni necessarie a far funzionare un moneta unica: "La creazione dell'euro - afferma Stiglitz - e' la singola spiegazione piu' importante della scarsa performance delle economie dell'eurozona dalla crisi del 2008".

Alcuni compresero subito i rischi del progetto, spiega l'economista, ma cio' avvenne perlopiu' all'esterno, negli Usa, e le critiche vennero accolte dai centri di potere dell'Unione europea e ancor più della Bce come un attacco ideologico al progetto europeo. Invece, le critiche erano puntuali e fondate.

Nel suo libro, Stiglitz imputa all'euro un aumento delle diseguaglianze economiche tra i singoli paesi e all'interno delle societa' nazionali: "L'idea era che affinche' l'euro funzionasse, i paesi dovevano convergere; vennero formulate queste idee dette criteri di convergenza. Applicarono una pressione enorme ai paesi affinche' comprimessero il loro debito e deficit in rapporto al pil. Queste erano giudicate condizioni necessarie e sufficienti a garantire il funzionamento dell'euro".

Ed è stato un miope, tragico, errore.

Alcuni dei paesi poi finiti in crisi, come Spagna e Irlanda, vantavano allora addirittura un surplus di bilancio, e un rapporto debito-pil molto contenuto. Eppure - sottolinea Stiglitz - "finirono comunque in crisi. Cio' ci insegna una lezione importante: quelli che i creatori dell'euro ritenevano essere condizioni fondamentali alla riuscita del progetto, in realta' non lo erano. Dopo la crisi, pero', questa lezione non e' stata appresa. Si sono invece raddoppiati gli sforzi di implementazione della stessa ricetta, l'austerita'".

In Germania, lamenta Stiglitz, la fiducia nel successo dell'austerita' come panacea dei mali europei e' ancora straordinariamente diffusa e consolidata. Cio' puo' essere spigato in parte considerando il fatto che "le politiche sono intrecciate agli interessi", come dimostrato, secondo Stiglitz, dal rifiuto dell'Europa e della Germania di risolvere il problema greco prima che assumesse le dimensioni di una gravissima crisi sistemica.

"Si preferi' quello che venne chiamato poi bailout della Grecia, ma che in realta' fu un bailout delle banche tedesche e francesi" esposte finanziariamente a quel paese. In generale, prosegue Stiglitz, l'euro e' stato uno strumento funzionale agli interessi particolari: l'economista cita a titolo esemplificativo l'obbligo imposto alla Grecia di buttare tutto il latte vecchio di quattro giorni, un obbligo concepito per consentire la penetrazione in quel paese dei prodotti caseari tedeschi e olandesi a scapito dei piccoli produttori locali.

Stiglitz rivolge alla classe dirigente europea accuse ancor piu' pesanti: il vertiginoso aumento della disoccupazione seguito alla crisi, afferma il premio Nobel, e' servito a "spezzare la schiena ai lavoratori" imponendo un abbassamento competitivo dei salari e un cambio delle regole della contrattazione.

Stiglitz non e' convinto che il referendum britannico per l'uscita dall'Unione Europea e l'avanzata di partiti euroscettici nel Continente possa portare la classe dirigente comunitaria a riconsiderare la filosofia e le ricette che ne hanno guidato le azioni sino ad oggi.

"Sfortunatamente, mi sembra piuttosto di assistere a uno sviluppo quasi opposto. Stanno proseguendo a tappe forzate un progetto fallito. E' una linea dura per cui i leader europei, persone come Juncker, reagiscono alla Brexit affermando: 'Saremo molto duri con il Regno Unito per assicurarci che nessun altro paese lasci'".

Si tratta, secondo Stiglitz, di una reazione scioccante: "I cittadini europei dovrebbero chiedere spontaneamente di rimanere nell'Unione in quanto progetto apportatore di benefici, per una loro intima convinzione in una solidarieta' europea, perche' fiduciosi che  possa portare loro maggiore prosperita'. Qui si stabilisce invece che l'unico modo per tenere insieme l'Ue e' minacciando le conseguenze di una eventuale uscita".

Speranze per il futuro dell'euro? Poche, anzi pochissime, conclude l'intervista al Nobel per l'Economia Stiglitz,  che afferma, in ultimo: "La Banca centrale europea non dovrebbe concentrarsi solo sull'inflazione, ma sull'occupazione. Su un sistema fiscale che allevi le diseguaglianze. E va superato il limite arbitrario ai deficit dei governi. Se non riuscira' a procedere in tal senso, e le probabilità avvenga sono molto modeste, il progetto dell'euro e quello europeo in generale sconteranno altre defezioni sino al loro completo sfaldamento. 

Redazione Milano


NEW YORK TIMES: ''L'EURO HA PRODOTTO IN EUROPA SOLO CONFLITTI, RANCORI, DISUGUAGLIANZE. EURO E UE SONO IN SFALDAMENTO''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EURO   UE   STIGLITZ   PREMIO   NOBEL ECONOMIA   SFALDAMENTO   GERMANIA   GRAN   BRETAGNA   BCE   RISCHI   USA   NEW   YORK   TIMES   SPAGNA   IRLANDA   FRANCIA   BANCHE   GERMANIA   INTERVISTA  


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua
ZUCKERBERG ADESSO PROVA A DIFENDERSI, MA FACEBOOK E' DIVENTATO UNA PIOVRA MONDIALE SUCCHIA-DATI DI CHIUNQUE SIA ISCRITTO

ZUCKERBERG ADESSO PROVA A DIFENDERSI, MA FACEBOOK E' DIVENTATO UNA PIOVRA MONDIALE SUCCHIA-DATI DI

giovedì 22 marzo 2018
Mark Zuckerberg ha rotto il silenzio durato 6 giorni e finalmente ha detto la sua sul caso Cambridge-Analityca che ha travolto il social network, facendogli perdere sia oltre 40 miliardi di dollari a
Continua
 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'. NELLA REALTA', DIPENDE...

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ESISTONO PUNTI DI CONVERGENZA TRA LEGA E M5S? SULLA CARTA, SI'.

lunedì 19 marzo 2018
Steve Bannon, l’ex consigliere del presidente Trump, cui tutti riconoscono il merito della sua elezione, era presente in Italia nei giorni delle elezioni e subito dopo il risultato, ha
Continua
MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE NOSTRE LAVORIAMO INSIEME

MINISTRO DEGLI ESTERI UNGHERESE: SU MIGRANTI LE POSIZIONI DEL CENTRODESTRA ITALIANO UGUALI ALLE

lunedì 19 marzo 2018
LONDRA - I risultati delle elezioni tenutasi in Italia lo scorso 4 Marzo hanno confermato la tendenza nazionalista che sta avvolgendo tutta Europa e la cosa non e' passata inosservata in
Continua
 
LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO LA FINE DELL'EUROZONA

LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO

lunedì 19 marzo 2018
BERLINO - "Le elezioni politiche in Italia con la vittoria dei populisti sono uno shock per l'Europa, ma potrebbero anche rivelarsi un colpo di fortuna - scrive oggi il quotidiano tedesco
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DIE WELT: ''L'ITALIA E' IL PAESE PIU' MALATO D'EUROPA? CERTAMENTE IL GOVERNO RENZI NON STA FACENDO UNA BELLA FIGURA''

DIE WELT: ''L'ITALIA E' IL PAESE PIU' MALATO D'EUROPA? CERTAMENTE IL GOVERNO RENZI NON STA FACENDO
Continua

 
L'AVIAZIONE USA ATTACCA L'ISIS A SIRTE, BOMBARDAMENTI ''MIRATI'' INTERVENTO ARMATO RICHIESTO DAL GOVERNO DI AL SARRAJ

L'AVIAZIONE USA ATTACCA L'ISIS A SIRTE, BOMBARDAMENTI ''MIRATI'' INTERVENTO ARMATO RICHIESTO DAL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!