57.689.292
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''SI PARLA DI PRESUNTI VANTAGGI DELL'IMMIGRAZIONE, MA PER L'EUROPA NON E' VERO''

giovedì 7 luglio 2016

"Da molto tempo avevo previsto che questa stagnazione avrebbe avuto alla fine conseguenze politiche. Quel giorno e' ormai alle porte", afferma il premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz invocando un ripensamento del commercio globale dopo il terremoto del referendum britannico sull'Unione Europea.

In un articolo pubblicato sul quotidiano "The Guardian" l'economista avverte che "digerire le implicazioni del voto del Regno Unito per la Brexit prendera' molto tempo alla Gran Bretagna, all'Europa e al resto del mondo e che le conseguenze piu' profonde dipenderanno, ovviamente, dalla risposta dell'Ue".

A suo parere un divorzio amichevole e' nell'interesse di tutti perche' "i benefici del commercio e dell'integrazione economica tra Regno Unito e Unione Europea sono reciproci"; la linea dura del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker dettata dalla volonta' di scoraggiare l'effetto contagio, "ignora la lezione della Brexit e delle primarie repubblicane statunitensi: ampi segmenti della popolazione non se la passano affatto bene. L'agenda neoliberista degli ultimi quattro decenni puo' essere stata un bene per l'uno per cento piu' ricco, ma non per il resto della popolazione".

"Su entrambe le sponde dell'Atlantico i cittadini percepiscono gli accordi commerciali come fonti dei loro guai - prosegue Stiglitz -.  Gli accordi di oggi sono negoziati in segreto, con gli interessi societari ben rappresentati e i comuni cittadini e i lavoratori completamente tagliati fuori. I risultati sono a senso unico verso la compressione dei diritti dei lavoratori. Gli accordi commerciali hanno giocato un ruolo nella creazione di questa disuguaglianza ma molti altri fattori hanno contribuito a spostare l'equilibrio politico verso il capitale", precisa il docente della Columbia University, citando, ad esempio, le norme sulla proprieta' intellettuale che hanno accresciuto il potere della case farmaceutiche di alzare i prezzi.

"Ogni aumento del potere di mercato delle corporation - spiega Stiglitz - si traduce di fatto in un abbassamento dei salari reali. Gli effetti della stagnazione e del declino dei salari reali si sono combinati poi con quelli dell'austerita', con tagli ai servizi pubblici sui quali fanno affidamento cosi' tanti lavoratori a medio e basso reddito". 

"La conseguente incertezza economica per i lavoratori, unita all'immigrazione, ha creato una miscela tossica", continua il Nobel per l'economia, sostenendo che "un aumento dell'offerta di manodopera scarsamente qualificata porta a un abbassamento dei salari e quando i salari non possono essere piu' abbassati la disoccupazione cresce. Si parla molto dei presunti vantaggi dell'immigrazione. Per uno stato che fornisce un basso livello di prestazioni garantite, cioè protezione sociale, istruzione, assistenza sanitaria e cosi' via, a tutti i cittadini, cio' puo' essere vero. Ma per i paesi che offrono una discreta rete di sicurezza sociale, come quelli europei, e' vero il contrario". 

"Il risultato della pressione al ribasso dei salari e dei tagli ai servizi pubblici e' stata l'eviscerazione del ceto medio", sintetizza l'economista, sottolineando che le famiglie medie prima non hanno partecipato abbastanza ai benefici della crescita economica e poi, con la crisi del 2008, "hanno visto miliardi spesi per salvare le banche e spiccioli per salvare le loro case e i loro posti di lavoro". "Tuttavia - conclude Stiglitz - ci sono alternative agli attuali regimi neoliberisti che possono creare una prosperita' condivisa, cosi' come ci sono alternative come il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti proposto da Barack Obama che possono causare ulteriori danni. La sfida oggi e' imparare dal passato, al fine di scegliere le prime ed evitare le seconde".

Il Brexit, nella sostanza, è un no netto e chiaro al liberismo sfrenato, all'immigrazione di manodopera dequalificata e a basso costo in Europa da Africa, Medio Oriente nazioni povere dell'Asia, e un no altrettanto netto ad accordi e patti segreti delle elite finanziarie globali ai danni della gente. Il Brexit, di fatto, decreta l'inizio della fine della globalizzazione selvaggia e del neoliberismo su cui s'è basata.

Redazione Milano.


IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''SI PARLA DI PRESUNTI VANTAGGI DELL'IMMIGRAZIONE, MA PER L'EUROPA NON E' VERO''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GIORGIA MELONI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO CHIUDEREMO CENTRI SOCIALI VIOLENTI. OGGI SQUADRISTI ROSSI A MILANO ROMA PALERMO

GIORGIA MELONI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO CHIUDEREMO CENTRI SOCIALI VIOLENTI. OGGI SQUADRISTI ROSSI

sabato 24 febbraio 2018
"Una delle prime iniziative quando andremo al governo sarà chiedere al ministro dell'Interno un decreto legge d'urgenza per far chiudere i centri sociali che si sono macchiati di violenza e
Continua
 
CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC. SOSPETTI DI SPIONAGGIO

CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC.

venerdì 23 febbraio 2018
WASHIGTON - I regolatori statunitensi hanno bloccato l'acquisizione da parte di un fondo cinese appoggiato dallo Stato della Cina dell'azienda texana Xcerra, produttrice di apparecchiature per il
Continua
VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL. L'ALTERNATIVA? LASCIARE LA UE

VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL.

giovedì 22 febbraio 2018
Uno dei punti principali dei partiti sovranisti riguarda la rinegoziazione degli accordi che reggono la ue e la sua profonda struttura antidemocratica o l’uscita del paese dall’unione
Continua
 
ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO GOVERNO DI CENTRODESTRA

ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO

mercoledì 21 febbraio 2018
ROMA - Matteo Salvini  ha "lanciato" oggi Umberto Rapetto, ex generale della Guardia di Finanza, per un ruolo di "super manager" della sicurezza informatica nel prossimo governo. Non un ruolo da
Continua
SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1 L'HANNO LEGATO E MASSACRATO

SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1

mercoledì 21 febbraio 2018
PALERMO - Almeno sei persone hanno accerchiato a Palermo il responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, legandolo mani e piedi con nastro adesivo da imballaggio e pestandolo a sangue. E'
Continua
 
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
WALL STREET JOURNAL: ''HILLARY CLINTON NELLA LISTA DEI MENO RICERCATI DALL'FBI...'' (E INTANTO IL SUO CONSENSO PRECIPITA)

WALL STREET JOURNAL: ''HILLARY CLINTON NELLA LISTA DEI MENO RICERCATI DALL'FBI...'' (E INTANTO IL
Continua

 
STAMPA TEDESCA: ''L'AUSTRIA A FARA' CROLLARE EURO E UE. BREXIT PICCOLEZZA, RISPETTO LA VITTORIA DI HOFER IL 2 OTTOBRE''

STAMPA TEDESCA: ''L'AUSTRIA A FARA' CROLLARE EURO E UE. BREXIT PICCOLEZZA, RISPETTO LA VITTORIA DI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!