61.574.934
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL: ''HILLARY CLINTON NELLA LISTA DEI MENO RICERCATI DALL'FBI...'' (E INTANTO IL SUO CONSENSO PRECIPITA)

mercoledì 6 luglio 2016

Ieri sera, in Italia la notizia è stata presentata dai maggiori telegiornali come una definitiva assoluzione di Hillary Clinton da parte dell'Fbi, invece è vero l'esatto contrario: "La democratica Hillary Clinton, candidata del suo partito alla presidenza Usa, ha violato la legge dirottando la corrispondenza ufficiale ad un server di posta elettronica privato durante il suo mandato quadriennale da segretario di Stato".

Queste sono state le esatte parole pronunciate ieri dal direttore dell'Fbi, James Comey, nel corso della attesissima audizione pubblica di ieri.

"Al termine di accurate indagini durate diversi anni, per stabilire se e come segreti di Stato e informazioni confidenziali siano stati dirottati verso il server privato di Clinton, l'Fbi ha raccolto prove di potenziali violazioni degli statuti riguardanti la gestione delle informazioni classificate" ha aggiunto.

L'agenzia d'investigazione federale, pero', non raccomanda alcuna imputazione penale a carico della politica democratica, che vede cosi' sollevarsi una spada di Damocle dalla sua campagna per la Casa Bianca, ma per la Clinton, che ha inaugurato una settimana di campagna elettorale a bordo dell'Air Force One del presidente Obama, la vittoria è soltanto formale, perchè nella sostanza tutti gli americani hanno capito che è colpevole.

Nel corso della sua audizione, infatti, Comey ha smantellato l'intera linea difensiva dell'ex segretaria di Stato, e l'ha accusata di aver adottato una condotta "estremamente sconsiderata".

Lo scorso marzo 2015, e di nuovo pochi giorni fa, Clinton aveva affermato di non aver "mai inviato informazioni confidenziali a nessuno via e-mail". Comey ha parlato invece di uno scambio di informazioni riservate tramite server privati tra la Clinton, i suoi collaboratori e personale esterno al dipartimento di Stato, pur ammettendo che l'Fbi non puo' stabilire con certezza se tale fuga di informazioni sia stata volontaria: solo per questa ragione, Comey non ha raccomandato alcuna incriminazione.

La Clinton, inoltre, ha consegnato spontaneamente alle autorita' federali circa 30 mila mail tra quelle dirottate sul suo server privato, circa la meta' del totale, tra l'altro, e tra queste, 110 contenevano informazioni riservate, e circa 2 mila sono state poi riconosciute come classificate dagli investigatori dell'Fbi.

E non basta: l'Fbi ha rinvenuto almeno una mail contenente segreti di Stato e due mail confidenziali tra quelle che la Clinton ha rifiutato di consegnare alle autorita', oltre a migliaia di mail "ufficiali" che la Democratica aveva invece "etichettato" come personali.

La Clinton ha assicurato in piu' occasioni che il suo server di posta elettronica privato non e' mai stato bersaglio di attacchi informatici, ma il direttore dell'Fbi ha spiegato ieri che e' praticamente impossibile stabilire se tali attacchi siano avvenuti o meno.

Il direttore dell'Fbi, inoltre, ha confermato che l'indagine a carico di Clinton aveva rilevanza penale, e non era un semplice controllo di sicurezza, come affermato invece dalla diretta interessata e dalla sua campagna elettorale.

Queste incongruenze, e una serie di altre bugie elencate dal "Washington Post", dimostrano, secondo il quotidiano, che il caso e' assai piu' grave di quanto sinora ipotizzato, a prescindere dalla mancata richiesta di una incriminazione.

Dello stesso parere anche il "Wall Street Journal", che sarcasticamente titola: "Clinton nella lista dei meno ricercati dell'Fbi".

Secondo il quotidiano finanziario, l'audizione pubblica del direttore dell'Fbi segna una sconfitta per lo stato di Diritto; a provarlo sarebbero le stesse parole di Comey, che ieri ha affermato: "Non voglio negare che in circostanze simili, una persona che avesse tenuto la stessa condotta non avrebbe subito sanzioni di sicurezza o amministrative".

"Dalle stesse dichiarazioni di Comey - accusa il Wall Street Journal -  emerge un doppio standard: uno per il candidato democratico alla presidenza, e un altro per la gente comune. Non sorprende che così tanti elettori ritengano Washington un covo di corruttori". 

Intanto, tutti i sondaggi negli Stati Uniti concordano nel mostrare un tracollo verticale del consenso per la candidata democratica, che oggi raccoglie solo il 25% del favore dell'elettorato, contro un dato quasi doppio dello sfidante repubblicano Donald Trump, che si attesta in una forbice tra il 38 e il 43%.

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL: ''HILLARY CLINTON NELLA LISTA DEI MENO RICERCATI DALL'FBI...'' (E INTANTO IL SUO CONSENSO PRECIPITA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CLINTON   HILLARY   BUGIARDA   INCAPACE   COLPEVOLE   PENALE   INDAGINE   FBI   MAIL   SICUREZZA   NAZIONALE   SEGRETI   STATO   WASHINGTON   POST   WALL   STREET   JOURNAL   COMEY   OBAMA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CECA FAVOREVOLE A INDIRE IL REFERENDUM PER LASCIARE LA UE: 75% DEI CITTADINI PER L'USCITA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CECA FAVOREVOLE A INDIRE IL REFERENDUM PER LASCIARE LA UE: 75% DEI
Continua

 
IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''SI PARLA DI PRESUNTI VANTAGGI DELL'IMMIGRAZIONE, MA PER L'EUROPA NON E' VERO''

IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''SI PARLA DI PRESUNTI VANTAGGI DELL'IMMIGRAZIONE, MA PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!