54.086.798
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL: ''HILLARY CLINTON NELLA LISTA DEI MENO RICERCATI DALL'FBI...'' (E INTANTO IL SUO CONSENSO PRECIPITA)

mercoledì 6 luglio 2016

Ieri sera, in Italia la notizia è stata presentata dai maggiori telegiornali come una definitiva assoluzione di Hillary Clinton da parte dell'Fbi, invece è vero l'esatto contrario: "La democratica Hillary Clinton, candidata del suo partito alla presidenza Usa, ha violato la legge dirottando la corrispondenza ufficiale ad un server di posta elettronica privato durante il suo mandato quadriennale da segretario di Stato".

Queste sono state le esatte parole pronunciate ieri dal direttore dell'Fbi, James Comey, nel corso della attesissima audizione pubblica di ieri.

"Al termine di accurate indagini durate diversi anni, per stabilire se e come segreti di Stato e informazioni confidenziali siano stati dirottati verso il server privato di Clinton, l'Fbi ha raccolto prove di potenziali violazioni degli statuti riguardanti la gestione delle informazioni classificate" ha aggiunto.

L'agenzia d'investigazione federale, pero', non raccomanda alcuna imputazione penale a carico della politica democratica, che vede cosi' sollevarsi una spada di Damocle dalla sua campagna per la Casa Bianca, ma per la Clinton, che ha inaugurato una settimana di campagna elettorale a bordo dell'Air Force One del presidente Obama, la vittoria è soltanto formale, perchè nella sostanza tutti gli americani hanno capito che è colpevole.

Nel corso della sua audizione, infatti, Comey ha smantellato l'intera linea difensiva dell'ex segretaria di Stato, e l'ha accusata di aver adottato una condotta "estremamente sconsiderata".

Lo scorso marzo 2015, e di nuovo pochi giorni fa, Clinton aveva affermato di non aver "mai inviato informazioni confidenziali a nessuno via e-mail". Comey ha parlato invece di uno scambio di informazioni riservate tramite server privati tra la Clinton, i suoi collaboratori e personale esterno al dipartimento di Stato, pur ammettendo che l'Fbi non puo' stabilire con certezza se tale fuga di informazioni sia stata volontaria: solo per questa ragione, Comey non ha raccomandato alcuna incriminazione.

La Clinton, inoltre, ha consegnato spontaneamente alle autorita' federali circa 30 mila mail tra quelle dirottate sul suo server privato, circa la meta' del totale, tra l'altro, e tra queste, 110 contenevano informazioni riservate, e circa 2 mila sono state poi riconosciute come classificate dagli investigatori dell'Fbi.

E non basta: l'Fbi ha rinvenuto almeno una mail contenente segreti di Stato e due mail confidenziali tra quelle che la Clinton ha rifiutato di consegnare alle autorita', oltre a migliaia di mail "ufficiali" che la Democratica aveva invece "etichettato" come personali.

La Clinton ha assicurato in piu' occasioni che il suo server di posta elettronica privato non e' mai stato bersaglio di attacchi informatici, ma il direttore dell'Fbi ha spiegato ieri che e' praticamente impossibile stabilire se tali attacchi siano avvenuti o meno.

Il direttore dell'Fbi, inoltre, ha confermato che l'indagine a carico di Clinton aveva rilevanza penale, e non era un semplice controllo di sicurezza, come affermato invece dalla diretta interessata e dalla sua campagna elettorale.

Queste incongruenze, e una serie di altre bugie elencate dal "Washington Post", dimostrano, secondo il quotidiano, che il caso e' assai piu' grave di quanto sinora ipotizzato, a prescindere dalla mancata richiesta di una incriminazione.

Dello stesso parere anche il "Wall Street Journal", che sarcasticamente titola: "Clinton nella lista dei meno ricercati dell'Fbi".

Secondo il quotidiano finanziario, l'audizione pubblica del direttore dell'Fbi segna una sconfitta per lo stato di Diritto; a provarlo sarebbero le stesse parole di Comey, che ieri ha affermato: "Non voglio negare che in circostanze simili, una persona che avesse tenuto la stessa condotta non avrebbe subito sanzioni di sicurezza o amministrative".

"Dalle stesse dichiarazioni di Comey - accusa il Wall Street Journal -  emerge un doppio standard: uno per il candidato democratico alla presidenza, e un altro per la gente comune. Non sorprende che così tanti elettori ritengano Washington un covo di corruttori". 

Intanto, tutti i sondaggi negli Stati Uniti concordano nel mostrare un tracollo verticale del consenso per la candidata democratica, che oggi raccoglie solo il 25% del favore dell'elettorato, contro un dato quasi doppio dello sfidante repubblicano Donald Trump, che si attesta in una forbice tra il 38 e il 43%.

Redazione Milano


WALL STREET JOURNAL: ''HILLARY CLINTON NELLA LISTA DEI MENO RICERCATI DALL'FBI...'' (E INTANTO IL SUO CONSENSO PRECIPITA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CLINTON   HILLARY   BUGIARDA   INCAPACE   COLPEVOLE   PENALE   INDAGINE   FBI   MAIL   SICUREZZA   NAZIONALE   SEGRETI   STATO   WASHINGTON   POST   WALL   STREET   JOURNAL   COMEY   OBAMA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO STIPENDI, AUMENTO TASSE

LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO

sabato 18 novembre 2017
Il “mitico” commissario della UE Katainen ha alzato per l’ennesima volta il ditino contro l’Italia colpevole di “non fare abbastanza” per abbattere il debito
Continua
 
MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO TUTTO, IN QUESTI ANNI

MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO

mercoledì 15 novembre 2017
BERLINO - L'Italia, vista dai quotidiani tedeschi, è un coacervo di questioni economiche e finanziarie incancrenite e minacciata da elezioni il cui risultato quasi certamente andrà di
Continua
CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL 2040

CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL

martedì 14 novembre 2017
LONDRA - I membri della nostra classe politica italiana al governo, ovvero il Pd e i suoi sodali, non fanno che ripetere fino alla nausea che il futuro dell'Italia e' all'interno della UE. Ma la UE
Continua
 
DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI MEZZO MILIONE DI AFRICANI

DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI

venerdì 10 novembre 2017
Altro che sola fuga di cervelli. C'è un nuovo ciclo di emigrazione italiana in corso, in larga misura frutto della crisi economica, che ha portato all'estero MILIONI di italiani di diverse
Continua
400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO DEI ROVINATI (DA LUI!)

400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO

giovedì 9 novembre 2017
Il fallimento elettorale del pd in Sicilia, del quale il “bomba” fiorentino ha incolpato tutti tranne che l’unico responsabile, ovvero sé stesso, è lo specchio del
Continua
 
IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE DELLE ELEZIONI: KURZ

IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE

mercoledì 8 novembre 2017
LONDRA - Continuano senza soste le trattative tra il People's Party di Sebastian Kurz e il Freedom Party di Heinz-Christian Strache per formare una coalizione di governo entro il prossimo mese di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CECA FAVOREVOLE A INDIRE IL REFERENDUM PER LASCIARE LA UE: 75% DEI CITTADINI PER L'USCITA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CECA FAVOREVOLE A INDIRE IL REFERENDUM PER LASCIARE LA UE: 75% DEI
Continua

 
IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''SI PARLA DI PRESUNTI VANTAGGI DELL'IMMIGRAZIONE, MA PER L'EUROPA NON E' VERO''

IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''SI PARLA DI PRESUNTI VANTAGGI DELL'IMMIGRAZIONE, MA PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!