45.279.291
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'FBI INTERROGA HILLARY CLINTON E LE SUE QUOTAZIONI PRECIPITANO: SOLO IL 31% HA FIDUCIA IN LEI, CONTRO IL 56% PER TRUMP

lunedì 4 luglio 2016

WASHINGTON - Il Federal Bureau of Investigation statunitense, la famosissima FBI, ha interrogato la candidata democratica Hillary Clinton sabato e domenica appena trascorsi nel tentativo di fare chiarezza sulla sua decisione di dirottare la corrispondenza ufficiale a un server di posta elettronica privato, durante il suo mandato alla guida del dipartimento di Stato Usa.

Il "colloquio" - che è stato un vero e proprio interrogatorio - con gli investigatori federali e' durato oltre tre ore, e non fa che confermare la grave sfiducia di cui la Clinton "gode" presso l'elettorato Usa, a sole 3 settimane dalla coronazione ufficiale che le verra' tributata alla convention nazionale del partito.

Negli ultimi giorni l'immagine della Clinton ha subito altri durissimi colpi: per ultimo, il rapporto della maggioranza repubblicana alla Camera sull'attacco al consolato di Bengasi del 2012, che vede la Clinton, allora segretaria di Stato, principale imputata per l'assenza di adeguate misure di sicurezza e per le bugie sulla natura dell'attacco nelle ore immediatamente successive.

Pochi giorni fa, inoltre, il Congresso ha pubblicato una serie di e-mail che la Clinton non aveva concesso agli investigatori, ma che provano come i suoi collaboratori l'avessero inutilmente spronata a non dirottare la posta elettronica ufficiale a un server privato, in violazione delle linee etiche dell'amministrazione.

Non bastasse, la scorsa settimana il marito della Clinton, l'ex presidente Bill Clinton, passato alla storia per i suoi tradimenti coniugali con ragazzine, ha sollevato un vespaio di polemiche salendo a bordo del jet privato della procuratrice generale Loretta Lynch a Phoenix, proprio mentre la moglie e' imputata per la questione delle email.

In gran parte dei sondaggi d'opinione condotti negli Usa, sottolinea perfino il quotidiano di certa fede politica democratica qual è il "Washington Post", anche una porzione significativa di chi intende votare la Clinton alle elezioni presidenziali ritiene che la Democratica abbia mentito all'opinione pubblica e che abbia qualcosa da nascondere.

La diretta interessata imputa la sfiducia dell'elettorato ai suoi oppositori: "Se per 25 anni mi vengono rivolte le accuse piu' disparate, e' naturale che la gente inizi a interrogarsi... avversari politici e cospirazionisti mi hanno accusato di qualsiasi nefandezza. Nulla di tutto questo e' vero, non lo e' mai stato", ha affermato la Clinton.

Se anche fosse, ma non è, i coniugi Clinton hanno fatto tutto il possibile per avvalorare queste accuse. Basti pensare, come sottolinea sempre il quotidiano Washington Post, all'opacita' con cui e' stata e continua ad essere gestita la loro fondazione benefica, destinataria di decine di milioni di dollari in donazioni esentasse dalle fonti piu' disparate, inclusi diversi governi di Stati autoritari del Medio Oriente coinvolti con il terrorismo dell'isis.

Per tentare di "ripulire" la propria immagine, Clinton si prepara ora a condurre una settimana di campagna elettorale al fianco del presidente uscente, Barack Obama, e del vicepresidente Joe Biden. Obama, contrariamente a molti suoi predecessori, si e' gettato a capofitto nella campagna elettorale per sostenere la candidata del suo partito e scongiurare una vittoria del repubblicano Donald Trump.

Anche il vicepresidente Biden e' sceso in campo con convinzione a fianco della Clinton: "Fare da garante a un candidato e' difficilissimo", ha spiegato in una recente intervista. "Quando si fa da garante a qualcuno, e' come dire: 'Metto in gioco la mia reputazione. Sono convinto che questo candidato sia una buona persona, che abbia carattere".

Washington Post, però, cita un recentissimo sondaggio pubblicato da Nbc News e dal "Wall Street journal" la scorsa settimana, per il quale il 69 per cento degli americani pensa che la reputazione accumulata da Clinton negli anni la renda indegna di fiducia.

Quindi, solo il 31 per cento crede alla Clinton, mentre per ciò che riguarda Donald Trump, stando allo stesso sondaggio, il 56 per cento crede e ha fiducia nelle sue parole. E lo scrive il Washington Post.

Redazione Milano.


L'FBI INTERROGA HILLARY CLINTON E LE SUE QUOTAZIONI PRECIPITANO: SOLO IL 31% HA FIDUCIA IN LEI, CONTRO IL 56% PER TRUMP




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA MACEDONIA SI RIBELLA ALLA UE. DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SCENDONO IN PIAZZA: ''BASTA INGERENZE NEL NOSTRO STATO!''

LA MACEDONIA SI RIBELLA ALLA UE. DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SCENDONO IN PIAZZA: ''BASTA

giovedì 30 marzo 2017
Forse nessuno e' al corrente che alcuni giorni fa in Macedonia c'e' stata una grossa manifestazione contro l'Unione Europea e la cosa non deve sorprendere, visto che nessuno in Italia ha riportato
Continua
 
SEI STATI UE VIETANO ALL'ITALIA PER LA RICOSTRUZIONE DELLE ZONE TERREMOTATE I FONDI DELL'UNIONE EUROPEA (VERGOGNA!)

SEI STATI UE VIETANO ALL'ITALIA PER LA RICOSTRUZIONE DELLE ZONE TERREMOTATE I FONDI DELL'UNIONE

giovedì 30 marzo 2017
Solidarieta' e unita': parole che sono risuonate vuote alla riunione degli ambasciatori dell'Ue, dove sei Paesi - Germania, Finlandia, Danimarca, Austria, Olanda e Svezia - nel giorno della Brexit,
Continua
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRAN BRETAGNA (NON PAGANDO 11,34 MLD L'ANNO ALLA UE) PREPARA UN COLOSSALE TAGLIO DELLE TASSE: SCENDERANNO A MENO DEL 15%

GRAN BRETAGNA (NON PAGANDO 11,34 MLD L'ANNO ALLA UE) PREPARA UN COLOSSALE TAGLIO DELLE TASSE:
Continua

 
LA GERMANIA VIETA ALL'ITALIA DI SALVARE LE BANCHE CON 40 MILIARDI PUBBLICI, MA NE HA SPESI 259 PER LE SUE, DI BANCHE

LA GERMANIA VIETA ALL'ITALIA DI SALVARE LE BANCHE CON 40 MILIARDI PUBBLICI, MA NE HA SPESI 259 PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!