44.339.182
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'FBI INTERROGA HILLARY CLINTON E LE SUE QUOTAZIONI PRECIPITANO: SOLO IL 31% HA FIDUCIA IN LEI, CONTRO IL 56% PER TRUMP

lunedì 4 luglio 2016

WASHINGTON - Il Federal Bureau of Investigation statunitense, la famosissima FBI, ha interrogato la candidata democratica Hillary Clinton sabato e domenica appena trascorsi nel tentativo di fare chiarezza sulla sua decisione di dirottare la corrispondenza ufficiale a un server di posta elettronica privato, durante il suo mandato alla guida del dipartimento di Stato Usa.

Il "colloquio" - che è stato un vero e proprio interrogatorio - con gli investigatori federali e' durato oltre tre ore, e non fa che confermare la grave sfiducia di cui la Clinton "gode" presso l'elettorato Usa, a sole 3 settimane dalla coronazione ufficiale che le verra' tributata alla convention nazionale del partito.

Negli ultimi giorni l'immagine della Clinton ha subito altri durissimi colpi: per ultimo, il rapporto della maggioranza repubblicana alla Camera sull'attacco al consolato di Bengasi del 2012, che vede la Clinton, allora segretaria di Stato, principale imputata per l'assenza di adeguate misure di sicurezza e per le bugie sulla natura dell'attacco nelle ore immediatamente successive.

Pochi giorni fa, inoltre, il Congresso ha pubblicato una serie di e-mail che la Clinton non aveva concesso agli investigatori, ma che provano come i suoi collaboratori l'avessero inutilmente spronata a non dirottare la posta elettronica ufficiale a un server privato, in violazione delle linee etiche dell'amministrazione.

Non bastasse, la scorsa settimana il marito della Clinton, l'ex presidente Bill Clinton, passato alla storia per i suoi tradimenti coniugali con ragazzine, ha sollevato un vespaio di polemiche salendo a bordo del jet privato della procuratrice generale Loretta Lynch a Phoenix, proprio mentre la moglie e' imputata per la questione delle email.

In gran parte dei sondaggi d'opinione condotti negli Usa, sottolinea perfino il quotidiano di certa fede politica democratica qual è il "Washington Post", anche una porzione significativa di chi intende votare la Clinton alle elezioni presidenziali ritiene che la Democratica abbia mentito all'opinione pubblica e che abbia qualcosa da nascondere.

La diretta interessata imputa la sfiducia dell'elettorato ai suoi oppositori: "Se per 25 anni mi vengono rivolte le accuse piu' disparate, e' naturale che la gente inizi a interrogarsi... avversari politici e cospirazionisti mi hanno accusato di qualsiasi nefandezza. Nulla di tutto questo e' vero, non lo e' mai stato", ha affermato la Clinton.

Se anche fosse, ma non è, i coniugi Clinton hanno fatto tutto il possibile per avvalorare queste accuse. Basti pensare, come sottolinea sempre il quotidiano Washington Post, all'opacita' con cui e' stata e continua ad essere gestita la loro fondazione benefica, destinataria di decine di milioni di dollari in donazioni esentasse dalle fonti piu' disparate, inclusi diversi governi di Stati autoritari del Medio Oriente coinvolti con il terrorismo dell'isis.

Per tentare di "ripulire" la propria immagine, Clinton si prepara ora a condurre una settimana di campagna elettorale al fianco del presidente uscente, Barack Obama, e del vicepresidente Joe Biden. Obama, contrariamente a molti suoi predecessori, si e' gettato a capofitto nella campagna elettorale per sostenere la candidata del suo partito e scongiurare una vittoria del repubblicano Donald Trump.

Anche il vicepresidente Biden e' sceso in campo con convinzione a fianco della Clinton: "Fare da garante a un candidato e' difficilissimo", ha spiegato in una recente intervista. "Quando si fa da garante a qualcuno, e' come dire: 'Metto in gioco la mia reputazione. Sono convinto che questo candidato sia una buona persona, che abbia carattere".

Washington Post, però, cita un recentissimo sondaggio pubblicato da Nbc News e dal "Wall Street journal" la scorsa settimana, per il quale il 69 per cento degli americani pensa che la reputazione accumulata da Clinton negli anni la renda indegna di fiducia.

Quindi, solo il 31 per cento crede alla Clinton, mentre per ciò che riguarda Donald Trump, stando allo stesso sondaggio, il 56 per cento crede e ha fiducia nelle sue parole. E lo scrive il Washington Post.

Redazione Milano.


L'FBI INTERROGA HILLARY CLINTON E LE SUE QUOTAZIONI PRECIPITANO: SOLO IL 31% HA FIDUCIA IN LEI, CONTRO IL 56% PER TRUMP




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

lunedì 27 febbraio 2017
Sono 232 le persone che, dal 2015, si sono rivolte all'Associazione Luca Coscioni per chiedere informazioni su come ottenere l'eutanasia all'estero: di queste, 115 si sono poi effettivamente rivolte
Continua
 
GOVERNO SOCIALDEMOCRATICO AUSTRIACO VARA LA LEGGE CHE DA' IL LAVORO PRIMA AI CITTADINI AUSTRIACI, POI AGLI STRANIERI

GOVERNO SOCIALDEMOCRATICO AUSTRIACO VARA LA LEGGE CHE DA' IL LAVORO PRIMA AI CITTADINI AUSTRIACI,

lunedì 27 febbraio 2017
LONDRA - Alcuni mesi fa, il candidato del Freedom Party ha perso le elezioni presidenziali per un soffio ma se qualcuno crede che questo partito abbia perso influenza si sbaglia di grosso visto che
Continua
FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA COMPLICITA' DELLE ONLUS

FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA

lunedì 27 febbraio 2017
BRUXELLES - L'agenzia europea Frontex ha avvertito che centinaia di migliaia di migranti, provenienti perlopiu' dall'Africa Occidentale, sono in attesa di imbarcarsi verso l'Italia dalle coste della
Continua
 
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
 
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRAN BRETAGNA (NON PAGANDO 11,34 MLD L'ANNO ALLA UE) PREPARA UN COLOSSALE TAGLIO DELLE TASSE: SCENDERANNO A MENO DEL 15%

GRAN BRETAGNA (NON PAGANDO 11,34 MLD L'ANNO ALLA UE) PREPARA UN COLOSSALE TAGLIO DELLE TASSE:
Continua

 
LA GERMANIA VIETA ALL'ITALIA DI SALVARE LE BANCHE CON 40 MILIARDI PUBBLICI, MA NE HA SPESI 259 PER LE SUE, DI BANCHE

LA GERMANIA VIETA ALL'ITALIA DI SALVARE LE BANCHE CON 40 MILIARDI PUBBLICI, MA NE HA SPESI 259 PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!