57.736.986
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ALLA RUSSIA FA BENE IL BREXIT: ORA E' DIVENTATA UN ''PARADISO PER GLI INVESTITORI'' SCRIVONO GLI ANALISTI. E PUTIN SORRIDE

giovedì 30 giugno 2016

MOSCA - Il Brexit fa male alla Ue e al tempo stesso rafforza gli stati che ne sono sempre rimasti fuori o peggio che la Ue ha "punito" con delle grottesche sanzioni. Si tratta della Russia, ovviamente, che sta traendo grandi benefici dall'uscita del Regno Unito dalla gabbia dell'Unione. La Russia  certamente sul medio termine ci guadagna dal punto di vista politico, ma il dato sorprendentemente è un altro: quello economico.

Il Brexit alla Russia fa bene. Non a caso, nonostante la contrazione dei prezzi del petrolio, il rublo si e' apprezzato sia nei confronti dell'euro sia del dollaro.

Questo perche', a fronte della turbolenza mondiale, la Russia si e' mostrata immune e resistente sul piano finanziario e bancario al Brexit grazie proprio alla fuga dei capitali Ue e americani dopo le sanzioni per la Crimea, che hanno fatto del mercato finanziario russo dopo il Brexit un "paradiso per gli investitori".

E Putin sorride. A pubblicare una dettagliata analisi della situazione post-Brexit e' RBK, testata finanziaria di area liberale di anima indipendente.

"In Russia - nota - dopo i risultati del referendum britannico il calo del MICEX - la Borsa di Mosca denominata in rubli - e' stato pari a 3,28% ma lo stesso giorno e' cominciata la risalita".

Bene poi i titoli delle compagnie russe quotate a a Londra: martedi' Lukoil ha registrato una crescita dell'1,25% e Novatek dell'1,27%. Col segno piu' anche il prezzo delle obbligazioni russe.

Una performance positiva dovuta in parte a un paradosso. "Le sanzioni - spiegano al fondo Ashmore - hanno aiutato la Russia ad adattarsi e a ridurre la dipendenza dalle banche americane ed europee, perche' il paese e' di fatto isolato da loro". E così solo le banche Ue e alcune americane hanno subito un tracollo micidiale per il Brexit, quelle russe invece sono rimaste tranquillamente a guardare da lontano la finanza Ue in fiamme.

Cosi', nel panico post voto e nella fame di beni rifugio, Mosca e' apparsa improvvisamente appetibile. "Abbiamo aumentato la nostra posizione in Gazprom perche' il colosso del gas e l'area-Brexit non sono legati", ha sottolineato ad esempio il Deka Investment GmbH.

L'interesse degli investitori e' legato anche al basso prezzo degli asset che lo erano pure nel 2014, ma allora erano poco attraenti vista la spirale sanzioni-embargo in cui si erano contrapposte Russia e Ue-Usa mentre ora grazie al Brexit "c'e' una ripresa" - per la Banca Centrale "modesta" ma gia' "in corso" - e l'inflazione cala. Il greggio e' poi tornato a valori "stabili".

Le conseguenze del Brexit potrebbero persino essere "positive" perche' l'uscita del Regno Unito - analizza Sberbank CIB - puo' provocare una "scissione nella posizione dell'Ue sulle sanzioni". E qui si passa al dividendo piu' squisitamente politico.

Il presidente francese Francois Hollande ha invitato Putin in visita a Parigi a ottobre; il presidente russo, con tempismo perfetto, ha avviato alla normalizzazione le relazioni con la Turchia, rimuovendo l'ostacolo principale alla realizzazione del South Stream in salsa ottomana. "Con l'uscita del Regno Unito dall'Ue, paese piu' prono ad ascoltare gli Usa, sara' piu' facile per i vertici russi trattare con le altre nazioni europee", commenta Alexander Baunov del Carnagie Institute di Mosca.

"Uno dei sogni piu' ambiti della diplomazia russa", continua, "e' quello di stabilire relazioni individuali con ogni stato europeo: il Brexit rende questo sogno molto piu' realizzabile". Al contempo, un'Europa "destabilizzata" e "in pezzi" è contraria agli interessi russi, visti i rapporti commerciali solidi che c'erano con l'Europa, prima delle grottesche sanzioni Ue imposte alla stessa Ue dall'amministrazione Obama.

Ma il vento del cambiamento ora spira nella giusta direzione. Nulla sarà più come prima, in Europa e la Russia sta tornando ad essere lo sbocco naturale degli investimenti e dei mercati del Vecchio Continente. Tutto grazie al Brexit.

Redazione Milano



ALLA RUSSIA FA BENE IL BREXIT: ORA E' DIVENTATA UN ''PARADISO PER GLI INVESTITORI'' SCRIVONO GLI ANALISTI. E PUTIN SORRIDE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

PUTIN   RUSSIA   BREXIT   BANCHE   INVESTIMENTI   UE   SANZIONI   EMBARGO   MICEX   BORSA   MOSCA   NOVATEK   RBK   EUROPA   REGNO   UNITO   LONDRA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA UE SCHIANTA AL VERTICE DEI 27 A BRUXELLES DIVISI SU TUTTO: NO AI RICOLLOCAMENTI AFRICANI NO AD AUMENTI DEI VERSAMENTI

LA UE SCHIANTA AL VERTICE DEI 27 A BRUXELLES DIVISI SU TUTTO: NO AI RICOLLOCAMENTI AFRICANI NO AD

domenica 25 febbraio 2018
BRUXELLES - E' partito e si  è schiantato alla prima curva,  il confronto tra i 27 Paesi Ue sul futuro bilancio pluriennale dell'Unione per il post-Brexit. I leader dei Paesi Ue
Continua
 
LA LEGA DI MATTEO SALVINI HA RIEMPITO PIAZZA DUOMO: ''ANDIAMO A VINCERE. DOMENICA 4 MARZO FINISCE IL TEMPO DELLE PAROLE''

LA LEGA DI MATTEO SALVINI HA RIEMPITO PIAZZA DUOMO: ''ANDIAMO A VINCERE. DOMENICA 4 MARZO FINISCE

domenica 25 febbraio 2018
Matteo Salvini è salito ieri pomeriggio sul palco dell'affollatissimo comizio in Piazza Duomo, a Milano, sulle note di 'Vincerò e ha concluso giurando da premier, davanti al popolo, su
Continua
GIORGIA MELONI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO CHIUDEREMO CENTRI SOCIALI VIOLENTI. OGGI SQUADRISTI ROSSI A MILANO ROMA PALERMO

GIORGIA MELONI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO CHIUDEREMO CENTRI SOCIALI VIOLENTI. OGGI SQUADRISTI ROSSI

sabato 24 febbraio 2018
"Una delle prime iniziative quando andremo al governo sarà chiedere al ministro dell'Interno un decreto legge d'urgenza per far chiudere i centri sociali che si sono macchiati di violenza e
Continua
 
CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC. SOSPETTI DI SPIONAGGIO

CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC.

venerdì 23 febbraio 2018
WASHIGTON - I regolatori statunitensi hanno bloccato l'acquisizione da parte di un fondo cinese appoggiato dallo Stato della Cina dell'azienda texana Xcerra, produttrice di apparecchiature per il
Continua
VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL. L'ALTERNATIVA? LASCIARE LA UE

VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL.

giovedì 22 febbraio 2018
Uno dei punti principali dei partiti sovranisti riguarda la rinegoziazione degli accordi che reggono la ue e la sua profonda struttura antidemocratica o l’uscita del paese dall’unione
Continua
 
ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO GOVERNO DI CENTRODESTRA

ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO

mercoledì 21 febbraio 2018
ROMA - Matteo Salvini  ha "lanciato" oggi Umberto Rapetto, ex generale della Guardia di Finanza, per un ruolo di "super manager" della sicurezza informatica nel prossimo governo. Non un ruolo da
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL SETTIMANALE TIME: ''LA UE NON E' MAI BRILLATA MA ADESSO SUONA LA CAMPANA A MORTO PER COLPA DI IMMIGRATI E DISOCCUPATI''

IL SETTIMANALE TIME: ''LA UE NON E' MAI BRILLATA MA ADESSO SUONA LA CAMPANA A MORTO PER COLPA DI
Continua

 
NOTIZIA CENSURATA IN ITALIA: IN SLOVACCHIA E' INIZIATA LA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM PER L'USCITA DALLA UE

NOTIZIA CENSURATA IN ITALIA: IN SLOVACCHIA E' INIZIATA LA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!