45.184.269
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL ACCUSA APERTAMENTE OBAMA DI NASCONDERE LA VERITA' SULL'ISLAM RADICALE E DI ESSERE UN VIGLIACCO.

giovedì 16 giugno 2016

WASHINGTON - La strage di domenica a Orlando "contraddice i molti tentativi del presidente Barack Obama di sminuire la minaccia posta dallo Stato islamico sul territorio nazionale statunitense, e dunque non sorprende che il presidente tenti di spostare il dibattito su in terreno a lui piu' congeniale, ad esempio il suo sdegno nei confronti di Donald Trump e i Repubblicani".

Questo durissimo attacco a Obama arriva dalla direzione del Wall Street Journal in un editoriale non firmato, che punta l'indice contro Obama per il suo rifiuto di riconoscere con chiarezza il nome e la natura del nemico islamico fronteggiato dagli Stati Uniti.

Obama ha gia' replicato in piu' occasioni ad accuse simili, l'ultima due giorni fa, martedì: "Ormai da un pezzo i principali collaboratori dei miei amici dall'altra parte dell'arco parlamentare hanno trasformato la lotta all'Isis in una critica costante a questa amministrazione e al sottoscritto, per il mio rifiuto di utilizzare la locuzione 'islam radicale'. - ha detto Obama - Sostengono che questa sia la  chiave, che non si possa battere l'Isis senza definirlo 'Islam radicale'. Ma cosa ci frutterebbe affibbiargli questa etichetta? Cosa cambierebbe, di preciso?".

La direzione del più grande quotidiano finanziario degli Stati Uniti e del mondo, adesso risponde direttamente al quesito posto da Obama, e in un modo che non lascia spazio a repliche, tanto è dura e circonstanziata l'accusa che gli viene rivolta.

Il Wall Street Journal scrive: "Non siamo a conoscenza di alcuna guerra condotta in passato dagli Stati Uniti contro un nemico di cui si ritenga indecoroso o controproducente pronunciare il nome. Eisenhower era solito citare il 'Comunismo internazionale' quale nemico degli Stati Uniti e della libertà, per il modello dittatoriale che incarnava ovunque nel mondo fosse al potere. Roosevelt nominò il Giappone e i giapponesi 15 volte nella dichiarazione di guerra seguita all'attacco di Pearl Harbour".

In pratica, il Wall Street Journal sta dando del vigliacco e del mentitore a Obama.

"Se gli Stati Uniti sono sotto attacco - continua l'articolo in grande evidenza sulla prima pagina di oggi - i cittadini americani hanno il diritto di essere informati con sincerità dal presidente in merito all'autore dell'attacco e alle sue motivazioni. Il rifiuto del presidente Obama di parlare di 'Islam radicale' - prosegue l'editoriale - denota anche la sua incapacita' di comprendere le fondamenta su cui poggia la legittimazione religiosa dello Stato islamico, e dunque l'attrattiva che esso esercita su così tanti giovani uomini islamici".

"La minaccia rappresentata da attentati come quello di Orlando - scrive dunque il quotidiano - ha natura religiosa e ideologica, e non, come vorrebbero suggerire i democratici, amministrazione presidenziale in testa, il frutto di uno scompenso psicologico personale o di devianze di natura sociologica come l'odio o l'omofobia. Lo Stato islamico si considera l'avanguardia di un movimento religioso basato su una interpretazione letterale delle sacre scritture islamiche, che ritiene vincolante per tutti i musulmani in qualunque parte del mondo".

"Una porzione contenuta ma significativa dei musulmani - analizza il Wall Street Journal - condivide tale interpretazione, ed e' per questo motivo che le agenzie di intelligence occidentali devono prestare maggiore attenzione a quanto accade nelle moschee, rispetto alle sale di lettura cristiane. Il rifiuto di Obama di parlare di 'islam radicale' - prosegue l'editoriale che sta facendo molto rumore negli Stati Uniti - conduce a un altro fallimento di natura analitica, vale a dire la descrizione dell'attentato di Orlando come di un episodio di terrorismo domestico, quando invece non è vero".

"La minaccia dello Stato islamico, conclude il Wall Street Journal - ha a che fare con il credo, piu' che con la geografia, e proprio per questa ragione non ha importanza chiarire se l'Isis abbia direttamente organizzato l'attentato o si sia limitato a ispirarlo. Obama ha ragione quando sostiene che milioni di musulmani statunitensi sono patrioti, e che e' necessario coalizzare i musulmani moderati di tutto il mondo contro lo Stato islamico. Invece il rifiuto di Obama di individuare senza ipocrisie la vera natura della minaccia islamica, non fa che rafforzare la dialettica del repubblicano Donald Trump in merito al bando dell'immigrazione dai paesi islamici"

Redazione Milano.


WALL STREET JOURNAL ACCUSA APERTAMENTE OBAMA DI NASCONDERE LA VERITA' SULL'ISLAM RADICALE E DI ESSERE UN VIGLIACCO.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

OBAMA   WALL   STREET   JOURNAL   TRUMP   STRAGE   ORLANDO   ISLAM   RADICALE   ATTENTATI   ISIS   STATO   ISLAMICO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA BRITANNICO, MICHAEL GOVE: ''QUESTA COSA CHIAMATA UE CHIARAMENTE NON E' UNA DEMOCRAZIA''

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA BRITANNICO, MICHAEL GOVE: ''QUESTA COSA CHIAMATA UE CHIARAMENTE NON E'
Continua

 
LE MONDE DENUNCIA: ''CHE FINE HA FATTO L'IMMENSO TESORO DI GHEDDAFI ALL'ESTERO? PERCHE' NON VIENE RESO AL POPOLO LIBICO?''

LE MONDE DENUNCIA: ''CHE FINE HA FATTO L'IMMENSO TESORO DI GHEDDAFI ALL'ESTERO? PERCHE' NON VIENE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!