91.997.769
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

E SE IL 23 GIUGNO SI VOTASSE ANCHE IN ITALIA PER L'USCITA - IN UN COLPO SOLO - DA UE E EURO, CHE ACCADREBBE? (LEGGERE)

mercoledì 15 giugno 2016

Lunedì scorso, il principale quotidiano economico nazionale, nella sua versione cartacea, riguardo al possibile successo del Brexit al referendum del 23 giugno scriveva testualmente “L’unica cosa certa è che si cercherebbe di dare all’Inghilterra una lezione durissima, facendole pagare cara l’uscita, nella speranza di dissuadere i cittadini europei dal cercare simili avventure”.

Nemmeno i dispacci delle SS ai tempi bui del nazismo arrivavano a simili livelli di arrogante violenza nei confronti della libera espressione democratica del volere popolare.

Semmai ve ne fosse bisogno, si tratta dell’ennesima dimostrazione che la ue NON è una struttura democratica, ma un regime dittatoriale asservito alle élites finanziarie (che sono ben diverse dai ceti imprenditoriali e capitalistici tradizionalmente intesi) che guadagnano e speculano su una realtà economica “virtuale” scaricando le perdite sulla popolazione ed incamerando guadagni impressionanti.

Non è un caso se l’ex sindaco di Londra Boris Johnson abbia dimostrato che il top management delle aziende quotate del FTSE100 arrivi a guadagnare 150 volte lo stipendio medio di un loro dipendente, contro le 25 volte di inizio anni 80. E’ chiaro che le oligarchie non vogliano mollare la presa e siano disposte a tutto, pur di mantenere la popolazione europea nella loro morsa d’acciaio costituita da alta disoccupazione, bassa crescita e fortissima immigrazione.

E l’Italia? L’Italia sta infinitamente peggio dell’Inghilterra: per la prima volta nella sua storia, la speranza media di vita è scesa, ben 11.000.000 di italiani rinunciano a cure mediche per mancanza di soldi ed il 10% della popolazione non sa se il giorno successivo sarà in grado di mangiare.

Un panorama desolante come neppure la Seconda Guerra Mondiale ci aveva lasciato, simile, forse, solo alla situazione dei paesi dell’ex blocco sovietico all’indomani del crollo del muro di Berlino. Naturalmente, mentre gli italiani rinunciano a curarsi, questo governo di non eletti, spende 7 miliardi di euro per l’accoglienza di sedicenti “profughi” belli in carne e robusti che pretendono aria condizionata, televisione satellitare e ogni altra comodità.

Tutto questo per spiegarvi che all’interno di questa Ue NON esiste speranza per l’Italia.

Ma cosa accadrebbe in caso di italexit?

Proviamo ad immaginare che il 23 giugno si votasse da noi e vincessero i fautori dell’uscita dalla Ue e dall’euro. In base ai trattati della Ue, verrebbero negoziati i tempi per l’uscita dell’italico stivale dalla cortina di ferro ed il ritorno alla lira. Sarebbe morte distruzione e rovina? Decisamente no, e vediamo perché:

- Svalutazione della lira rispetto ad euro e dollaro, ovvero crescita del PIL: si tratterebbe del riequilibrio del cambio, ora decisamente sopravvalutato rispetto alla nostra realtà. Accadrebbe né più né meno di quanto accaduto nel 1992 a seguito della speculazione di Soros: la svalutazione della lira fece da preambolo ad una robusta crescita del PIL nel 1994 e 1995 (+2,2% e +2,9%) ed al boom delle esportazioni nei tre anni successivi (+8,7% nel 1993, + 9,6% nel 1994, +12,5% nel 1995).  

Questo accadde perché la svalutazione della lira rese competitivo il made in Italy in tutto il mondo e fu il motivo per cui i tedeschi, per accoglierci nel “paradiso” dell’euro pretesero una fortissima (e artificiosa) rivalutazione della lira tramite il rapporto di cambio lira/euro che di fatto estromise le nostre aziende dai mercati internazionali a favore di quelle teutoniche.

- Rischio di inflazione quasi nullo: a quanti paventano l’iperinflazione, è bene ricordare che l’euro ha perso quasi il 30% del suo valore dai massimi, ma l’Italia e quasi tutta la ue è in deflazione, per cui il rischio di un’inflazione a due o tre cifre è solo nella mente in malafede dei prezzolati filo ue che vogliono mantenervi in uno stato di miseria e depressione. Qualora il prezzo del petrolio dovesse salire o il rapporto nuova lira /dollaro mettere a rischio il prezzo dell’energia, sarebbe sufficiente togliere qualche accisa messa dal trio infernale monti-letta-renzi per riequilibrare la situazione.

- Sovranità monetaria: la Banca d’Italia dovrebbe tornare prestatore di ultima istanza, esattamente come la Banca d’Inghilterra o la Banca del Giappone, ovvero garantire l’emissione dei titoli di stato monetizzando l’eventuale invenduto. Anche in questo caso, il rischio d’inflazione è nullo data la situazione in cui versa il paese. Grazie alla sovranità monetaria, il governo potrebbe avviare una serie di investimenti per modernizzare il paese: banda larga, manutenzione delle strade e delle ferrovie, ritorno ad una sanità pubblica degna di questo nome, tutela delle pensioni e degli anziani.

- Riforma fiscale: aliquota unica al 15% e taglio dell’iva sui generi primari, con conseguente inasprimento delle pene per gli evasori, in particolare per le grandi imprese e le banche.

- Salvataggio delle banche: nazionalizzazione delle banche e successiva rivendita una volta riportate “in bonis”, con arresto immediato e confisca dei beni per tutti gli amministratori delle banche in dissesto e condanna a pene esemplari. Questo perché ad essere tutelati devono essere i risparmiatori e non i pessimi manager.

- Aumento dei consumi interni di prodotti nazionali: la svalutazione della nuova lira renderebbe più conveniente acquistare prodotti realizzati in Italia piuttosto che in Germania e questo favorirebbe le aziende italiane ed il riassorbimento della disoccupazione.

Tutto questo potrebbe essere attuato solo in caso di uscita dell’Italia dalla ue e dall’euro. Minacce di rappresaglia? Dazi doganali? Siamo sicuri che a rimetterci non sarebbero i paesi nordici, Germania in testa?

Chiaramente, se il governo Merkel dovesse imporre dazi ai prodotti italiani, noi faremmo altrettanto contro i prodotti provenienti dalla Germania (sarebbero già oggi d’obbligo, visto che molti prodotti tedeschi sono truffaldini, vedasi i motori volkswagen!) e siamo proprio sicuri che le case automobilistiche germaniche sarebbero disposte a rinunciare ad uno dei principali mercati di sbocco dei loro prodotti? L’idiozia tedesca è un fatto storico, come la sua ottusità, ma se non vendi, non puoi far mangiare lamiera ai tuoi operai e sanzioni contro l’Italia porterebbero dritto a questo.

Speculazioni finanziarie, vendetta dei “mercati” come auspicato al Sole24ore? I “mercati” sono uomini che speculano dietro un computer sulla pelle della gente e compito della politica è regolamentare i “mercati” che sono tutto tranne che un’entità astratta, anche attraverso il carcere.

Per la cronaca, quanto illustrato qui non è fantascienza, ma manovre politiche ed economiche attuate da paesi con tassi di crescita decisamente migliori dei nostri, che hanno deciso di non svendere la loro sovranità ed il benessere dei propri cittadini ai gangsters della finanza.

Ora, cari italiani, dovete decidere se riprendervi il vostro benessere e la vostra speranza di vita o se morire di stenti e sacrifici per servire i “padroni” della Ue. E’ tempo di decidere del vostro futuro e di quello dei vostri figli, non di agitarvi per un rigore non concesso.

Luca Campolongo

Fonti

http://www.kushnirs.org/macroeconomics_/it/italy__export.html

http://www.kushnirs.org/macroeconomics_/it/italy__gdp.html#main

http://www.telegraph.co.uk/opinion/2016/03/16/boris-johnson-exclusive-there-is-only-one-way-to-get-the-change/

http://www.tempi.it/qual-e-il-paese-europeo-che-cresce-di-piu-ebbene-si-limpresentabile-ungheria-di-orban#.V2ALz_mLTIU

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/sanit-undici-milioni-rinunciano-cure-1269080.html

 

 


E SE IL 23 GIUGNO SI VOTASSE ANCHE IN ITALIA PER L'USCITA - IN UN COLPO SOLO - DA UE E EURO, CHE ACCADREBBE? (LEGGERE)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

REFERENDUM   LIRA   EURO   ITALIA   BREXIT   UE   BRUXELLES   OLIGARCHI   BANCHE   DEFLAZIONE   MONETA   SOVRANA   RIFORMA   FISCALE   BANCA   D'ITALIA   INFLAZIONE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA SCORTA

ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA

lunedì 22 febbraio 2021
E' con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell'Arma dei Carabinieri.
Continua
 
IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE DECISIONI E IL CORAGGIO''

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE

mercoledì 17 febbraio 2021
"Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilita' nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente
Continua
PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA REGIONE LI METTE ONLINE

PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA

martedì 16 febbraio 2021
MILANO  - Con 37 contrari e' stata bocciata, oggi pomeriggio, in Consiglio regionale la mozione 418, avanzata da tutti i partiti di opposizione lombardi che contestavano alla Regione la 'Mancata
Continua
 
WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI SINTOMATICI''

WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI

lunedì 15 febbraio 2021
  Walter Ricciardi, scienziato abituato a stare davanti alle telecamere, ha collezionato in questo anno iniziato ai primi di febbraio cel 2020, una serie di scivoloni scientifici che dovrebbero
Continua
GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL GOVERNO DRAGHI...''

GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL

lunedì 15 febbraio 2021
"Sinceramente speravo in qualcosa di meglio per l'Italia. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, devo dire che non sono particolarmente ottimista. Oggi proporrò alla direzione nazionale di
Continua
 
LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI NON CE LA FAREMO

LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI

venerdì 12 febbraio 2021
MILANO - Letizia Moratti si definisce una "civil servant". "C'era un'emergenza che andava affrontata e quando Attilio Fontana mi ha chiamato ho pensato che fosse un mio dovere mettermi a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CREDITI MARCI DELLE BANCHE ITALIANE SALGONO A 198 MILIARDI DI EURO (+2% DAL 2015) SITUAZIONE ESPLOSIVA, ALTRO CHE BREXIT

CREDITI MARCI DELLE BANCHE ITALIANE SALGONO A 198 MILIARDI DI EURO (+2% DAL 2015) SITUAZIONE
Continua

 
FINANZA INTERNAZIONALE SPAVENTATA DALLA VITTORIA DELL'M5S: ''VUOLE IL REFERENDUM SULL'EURO!'' (FINANCIAL TIMES, OGGI)

FINANZA INTERNAZIONALE SPAVENTATA DALLA VITTORIA DELL'M5S: ''VUOLE IL REFERENDUM SULL'EURO!''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: LA LEGA SARA' LA FORZA CON CUI DRAGHI LAVORERA' MEGLIO

25 febbraio - ''Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si
Continua

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua
Precedenti »