42.315.068
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / GLI ''ECONOMISTI ALLA ZINGALES'' VOGLIONO LA TROIKA IN ITALIA, NOI INVECE VOGLIAMO LA LIRA.

lunedì 6 giugno 2016

A distanza di poco più di due anni, torniamo ad occuparci di Luigi Zingales, l’economista che piace alla gente che piace. Due anni fa si lasciò andare a previsioni nerissime in caso di uscita dell’Italia dall’euro, con una svalutazione del 30% e l’arrivo dell’iperinflazione. Peccato che in questi 24 mesi l’euro sia passato da un massimo di 1,3993 ad un minimo di 1,0455 (oggi galleggia intorno 1,1 quindi ha subito una svalutazione micidiale in questi due anni) senza che si siano scatenati cataclismi  e, anzi, il paese e l’intera eurozona sono sprofondati nella deflazione, come ha annuniato Draghi da Vienna giovedì scorso avvisando che "l'inflazione sarà negativa nei prossimi mesi". Tutto ciò è l’esatto contrario di quanto teorizzato dal telegenico economista molto chic e anche molto radical.

Ora, dopo una simile cantonata, molti riterrebbero opportuno evitare di esternare, ed invece il nostro prode Zingales dalle colonne del Fatto Quotidiano è tornato a far sentire il suo pensiero, affermando che l’Italia dovrebbe dichiarare la crisi sistemica, attingere al fondo salva stati e consegnarsi alla troika. Proprio come fatto dalla Grecia, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti: dopo le amorevoli cure del trio infernale FMI-BCE-UE, il paese ellenico è praticamente morto. Problemi risolti dalla troika? Nessuno, semmai ne ha generati molti in precedenza assenti.

Non si capisce quindi quale sarebbe l’utilità di consegnarsi alla troika, se non quello di annientare, distruggere, massacrare quel poco di tessuto economico e sociale che è rimasto nell’italico stivale dopo le “riforme” realizzate dall’altro trio infernale, quello composto da Monti-Letta-Renzi, sotto dettatura tedesca.

Ecco, sulla Germania, l’economista che vien bene in fotografia ha un sussulto di onestà, affermando testualmente “Ovviamente il governo non lo vuole fare (di ricorrere alla troika ndr). Però guardi, è l’unica strada per dare uno scossone al Paese, e poi, tra essere governati dalla Germania o dalla Troika la differenza è poca.”

Incredibile a dirsi, Zingales ha il coraggio di ammettere che la Ue e l’Italia sono un mero protettorato germanico, sottomessi ai voleri del fuhrer Merkel e del suo fiero ministro Schaeuble.

Proprio alla luce di questa affermazione, ci saremmo aspettati una proposta diversa, l’unica razionale e percorribile: salutare l’euro e la ue e tornare alla lira ed alla sovranità monetaria oltreché politica.

Ricordiamoci, difatti, che con la tanto vituperata lira, l’Italia era la quinta potenza economica mondiale, mentre oggi, grazie all’euro, è franata all’ottavo posto. Un gran bel successo dell’adozione della moneta unica. D’altra parte non poteva essere altrimenti, visto che il rapporto di cambio fissato tra le diverse monete europee è stato strutturato per avvantaggiare esclusivamente una nazione: la Germania, che oggi vanta il più grande surplus commerciale al mondo, pari a ben 286 miliardi di dollari. Com’è stato possibile per la Germania ottenere un simile risultato? Semplice: l’euro è una moneta decisamente svalutata rispetto al vecchio marco, per cui essa può esportare in modo predatorio nelle altre nazioni che, al contrario, si trovano un euro sopravvalutato rispetto alla loro precedente moneta nazionale, Italia in primis.

Per riuscire a riequilibrare la bilancia, queste nazioni hanno una sola via: la svalutazione interna, ovvero tagliare stipendi e guadagni per riuscire ad abbassare i costi e quindi far tornare competitivi i propri prodotti rispetto alla concorrenza sleale dei tedeschi. Difatti è quello che il trio infernale Monti-Letta-Renzi stanno portando avanti con arrogante pervicacia: impoverire gli italiani. Non ci credete? Ebbene, nel 2001 (ultimo anno della lira), il PIL pro capite era pari a 27.800 euro, oggi è franato a 25.500. Il dato rispetto alla media europea è addirittura agghiacciante: nel 2001 il nostro Pil pro capite era superiore a quello medio del 18,8%, oggi è inferiore del 3%. Un calo del 21,8% del PIL pro capite dall’introduzione dell’euro significa una sola cosa: la moneta unica è il cancro che sta annientando l’italico stivale e non ci sarà benessere fino a che ci si intestardirà a rimanervi all’interno.

Chi si ostina a difendere la moneta unica e la permanenza nella Ue, magari invocando la troika come Zingales, ha la responsabilità morale di condannare alla miseria un’intera nazione. Noi abbiamo il dovere di indicare la via della salvezza: mandare a quel paese i tedeschi e l’euro e tornare padroni a casa nostra. L’alternativa è la morte economica, sociale, morale.

 

Luca Campolongo

 

Fonti:

http://www.nextquotidiano.it/pil-pro-capite-2/

http://www.cinquantamila.it/storyTellerArticolo.php?storyId=574eb4a8f13f3

http://www.wallstreetitalia.com/zingales-shock-italia-invochi-crisi-sistemica-e-faccia-venire-la-troika/

 


L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / GLI ''ECONOMISTI ALLA ZINGALES'' VOGLIONO LA TROIKA IN ITALIA, NOI INVECE VOGLIAMO LA LIRA.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ZINGALES   ECONOMISTA   TROIKA   LIRA   EURO   DEFLAZIONE   SVALUTAZIONE   GERMANIA   ITALIA   DISASTRO   RENZI   GOVERNO   PIL   G8    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CONTINUA IL BOOM ECONOMICO BRITANNICO, INDICI DELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE SALGONO COME MAI PRIMA D'ORA. E' BREXIT BOOM

CONTINUA IL BOOM ECONOMICO BRITANNICO, INDICI DELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE SALGONO COME MAI PRIMA

mercoledì 7 dicembre 2016
LONDRA - La verità detta con tre parole è: mai così bene. A sentire i sostenitori della UE la vittoria del Brexit avrebbe causato alla Gran Bretagna poverta' e recessione ma
Continua
 
NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN GRANDE AFFARE PER L'ITALIA

NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN

martedì 6 dicembre 2016
Ricordate le previsioni degli analisti “qualificati” prima del referendum qualora avesse vinto  il NO? Crollo della borsa, spread alle stelle, siccità, carestia, morte dei
Continua
L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE ELETTORALE MAGGIORITARIA

L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE

lunedì 5 dicembre 2016
Abbiamo cercato al telefono Roberto Maroni, Governatore della Lombardia e figura di primissimo piano della Lega, per chiedergli qual è la sua idea, la sua proposta, per la nuova legge
Continua
 
DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL POTERE, DIMISSIONI BUFALA

DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL

lunedì 5 dicembre 2016
ROMA -  Da stentare a crederci, eppure è quanto rilanciano le agenzie:"Resta in campo e dara' battaglia. Di fatto questo referendum si e' trasformato in una vera e propria elezione
Continua
IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE SUE ORGANIZZAZIONI

IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE

lunedì 5 dicembre 2016
LONDRA - Alcuni mesi fa la Slovacchia ha attratto molte critiche per aver rifiutato di accettare rifugiati di religioni musulmane ma se qualcuno pensa che il governo abbia fatto dietrofront si
Continua
 
LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA COSTITUZIONE! CORAGGIO!

LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA

lunedì 5 dicembre 2016
E' l'alba di una nuova stagione per l'Italia. E non è l'inverno, che arriva. Noi di questo giornale abbiamo combattuto contro l'arroganza, l'ignoranza, e la stupidità di un ormai ex
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA BCE SETTIMANA PROSSIMA A VIENNA DECIDERA' L'ACQUISTO DELLE OBBLIGAZIONI AZIENDALI: GERMANIA IN RIVOLTA CONTRO DRAGHI

LA BCE SETTIMANA PROSSIMA A VIENNA DECIDERA' L'ACQUISTO DELLE OBBLIGAZIONI AZIENDALI: GERMANIA IN
Continua

 
LE BANCHE ITALIANE NON POSSONO ESSERE SALVATE DAL ''FONDO ATLANTE'' PERCHE' NON HA IL DENARO PER FARLO (BAIL IN GLOBALE)

LE BANCHE ITALIANE NON POSSONO ESSERE SALVATE DAL ''FONDO ATLANTE'' PERCHE' NON HA IL DENARO PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SARDEGNA, LA GIUNTA REGIONALE VA IN PEZZI, TRAVOLTA DAL COLOSSALE

7 dicembre - CAGLIARI - Il Pd si sgretola in Sardegna. ''L'assessora regionale
Continua

IL TESORO SBUGIARDA (BUFALA) DELLA STAMPA DI TORINO: NIENTE FONDO

7 dicembre - ''Smentiamo che sia in preparazione una richiesta di prestiti al Fondo
Continua

LA LEGA CHIEDE UFFICIALMENTE CHE LA CORTE COSTITUZIONALE ANTICIPI

6 dicembre - ROMA - PARLAMENTO - La Lega - riunita con il segretario Matteo Salvini -
Continua

RENZI HA NOMINATO LA COMANDANTE DEI VIGILI DI FIRENZE ''CONSIGLIERE

6 dicembre - Nonostante il crollo del governo, ha una sorta di assicurazione a vita
Continua

CORTE COSTITUZIONALE: UDIENZA SU ITALICUM IL 24 GENNAIO (ADDIO

6 dicembre - La Corte costituzionale ha fissato per l'udienza del 24 gennaio 2017 la
Continua

SALVINI: ANDIAMO A COSTRUIRE UNA GRANDE ALLEANZA PER SCONFIGGERE

6 dicembre - ''Con Forza Italia ci sono stati contatti positivi. Noi andiamo a
Continua

''EFFETTO SCHIANTO RENZI'' COME ''EFFETTO BREXIT'': LA BORSA VOLA,

6 dicembre - MILANO - BORSA - Ora si può parlare apertamente di ''effetto Renzi''
Continua

LO SPREAD NON CRESCE, AL CONTRARIO CROLLA: OGGI A 158 PUNTI (1,92%)

6 dicembre - Altro sbugiardamento delle ''fosche previsioni'' dei soliti ''analisti''
Continua

LA MERKEL: ANCHE IN PROFUGHI VERRANNO RISPEDITI A CASA LORO (IN

6 dicembre - BERLINO - ''Non tutti'' i profughi entrati in Germania potranno
Continua

PROPOSTA M5S: APPLICHIAMO L'ITALICUM ANCHE AL SENATO E POI SUBITO

5 dicembre - ''Ora ci troviamo con due leggi elettorali tra Camera e Senato molto
Continua
Precedenti »