48.320.977
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

HILLARY CLINTON AFFONDATA IN CONTEMPORANEA DAL WASHINGTON POST E DAL WALL STREET JOURNAL. CORSA ALLA CASA BIANCA, ADDIO?

martedì 31 maggio 2016

WASHINGTON - Donald Trump già col vento in poppa alimentato dalle dirompenti vittorie ognidove alle primarie repubblicane, ora ottiene un insperato aiuto nella corsa alla Casa Bianca dalla sua avversaria, Hillary Clinton, che si sta auto-affondando.

"In una mail risalente al novembre 2010, l'allora segretaria di Stato Usa Hillary Clinton lamenta il fatto che la sua corrispondenza email privata finisca assieme a quella ufficiale. Anziche' ottenere dal governo il permesso di impiegare un indirizzo o un apparecchio separato per le sue mail private, pero', l'attuale candidata democratica alla presidenza penso' bene di creare un proprio dominio e un proprio indirizzo web privato, e di dirottarvi anche la corrispondenza ufficiale. Ebbene, ora la storia si ripete".

A scriverlo in prima pagina oggi è Ruth Marcus sul Washington Post, quotidiano americano da sempre schierato col fronte dei democratici, per di più.

"Ormai 22 anni fa - prosegue l'articolo - l'allora moglie del presidente Clinton ammise durante una conferenza sul commodity trading di non essere stata abbastanza attenta alla stampa e all'interesse pubblico, nè al diritto dei cittadini di conoscere di più riguardo a me e mio marito".

"Già allora - ricorda l'autorevole giornalista del Washington Post - i Clinton erano accusati di scarsa trasparenza e di una malcelata tendenza alla commistione tra la sfera pubblica e quella dei loro interessi privati. Adesso lo scandalo delle email del dipartimento di Stato dimostra che Hillary Clinton non ha mai appreso la lezione". 

"La candidata democratica ha giustificato l'ultimo scandalo che l'ha riguardata affermando di non essere stata a conoscenza che l'impiego non autorizzato di un indirizzo email privato da parte del capo della diplomazia Usa fosse proibito dai regolamenti. Si tratta di una linea difensiva risibile, specie se si considera - attacca il Washington Post con rara ferocia - che durante la presidenza Bush fu proprio la Clinton a scagliarsi contro gli account di posta elettronica segreti della Casa Bianca".

E se questo articolo del Washington Post può essere tranquillamente definito "un siluro nella sala macchine" della nave elettorale di Hillary Clinton, specialmente perchè proprio questo quotidiano è universalmente riconosciuto essere un giornale capace di far dimettere presidenti degli Stati Uniti, figuriamoci fermare al corsa alla Casa Bianca di una "unfit" come la Clinton, in contemporanea un altro "missile giornalistico" ha centrato sempre oggi la candidata democratica provenendo dal versante giornalistico repubblicano.

Secondo William McGurn, del Wall Street Journal che dedica un lungo pezzo in prima alla Clinton, "il problema dei Clinton, moglie e marito, è che tutto ciò che non è esplicitamente illegale per loro diventa ammissibile".

E per illustrare meglio questa pesantissima accusa di indegnità morale ed etica, McGurn scrive in prima pagina, lapidario: "Talmente ammissibile, per loro, questo comportamento francamente inaccettabile, che le parole pronunciate dal presidente Richard Nixon allo scoppio dello scandalo "Watergate" - "non sono un mascalzone" - sono divenute l'argomento fondamentale della campagna presidenziale della candidata democratica".

Se non è una pietra tombale sulle ambizioni presidenziali di Hillary Clinton, ci somiglia molto.

Redazione Milano 


HILLARY CLINTON AFFONDATA IN CONTEMPORANEA DAL WASHINGTON POST E DAL WALL STREET JOURNAL. CORSA ALLA CASA BIANCA, ADDIO?




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua
INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI FUGGITI: FALLIMENTI A BREVE

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI

lunedì 19 giugno 2017
I tempi stringono attorno al futuro di Popolare Vicenza e Venetobanca, i due istituti di credito che necessitano di circa 1,2 miliardi di euro di risorse per evitare il bail in. Il ministro delle
Continua
 
SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE... (COSTO 480 MILIONI)

SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE...

lunedì 19 giugno 2017
LONDRA - I parassiti di Bruxelles sono bravissimi a sprecare il denaro da loro estorto ai contribuenti Ue per progetti faraonici e quindi non deve sorprendere se adesso vogliono demolire il palazzo
Continua
MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E APPROPRIAZIONE INDEBITA

MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E

giovedì 15 giugno 2017
PARIGI - Si fa difficile in Francia la posizione del ministro della Giustizia, il centrista Francois Bayrou: su questo sono ormai concordi tutti i principali giornali francesi, con i conservatore "Le
Continua
 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,

martedì 13 giugno 2017
NEW YORK - Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa per il fallimento. Lo riporta il Wall Street Journal,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''L'ITALIA E LA FRANCIA SONO STATI DESTINATI AL FALLIMENTO PER COLPA DELL'EURO NON C'E' ALTRO DA DIRE''' (THE INDIPENDENT)

''L'ITALIA E LA FRANCIA SONO STATI DESTINATI AL FALLIMENTO PER COLPA DELL'EURO NON C'E' ALTRO DA
Continua

 
SCHIERAMENTO PER IL BREXIT (CHE E' IN TESTA NEI SONDAGGI!) PROMETTE UNA LEGGE ''AUSTRALIANA'' SUI MIGRANTI

SCHIERAMENTO PER IL BREXIT (CHE E' IN TESTA NEI SONDAGGI!) PROMETTE UNA LEGGE ''AUSTRALIANA'' SUI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!