52.855.704
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''L'ITALIA E LA FRANCIA SONO STATI DESTINATI AL FALLIMENTO PER COLPA DELL'EURO NON C'E' ALTRO DA DIRE''' (THE INDIPENDENT)

lunedì 30 maggio 2016

LONDRA - "La crisi europea del debito, come avviene per certe malattie, si sta spostando dalla periferia al centro, e l'Italia e la Francia sono particolarmente vulnerabili". Lo afferma l'editorialista del quotidiano britannico The Independent Satyajit Das in un rilevante articolo in prima pagina, oggi.

"I due paesi sono rispettivamente la tredicesima e la nona potenza economica mondiale, con redditi pro capite di 34.500 e 40.400 dollari, hanno una forza lavoro qualificata, infrastrutture sviluppate, capitali economici e sociali, sono potenze agricole e industriali, con posizioni di forza nei prodotti tecnologici, nel lusso, nell'alimentazione e nella moda, sono importanti esportatori e mete turistiche", prosegue l'editoriale.

"Sono considerati, insomma, "troppo grandi per fallire". Tuttavia, entrambi i paesi hanno una crescita lenta, una disoccupazione diffusa, finanze pubbliche precarie e problemi strutturali. Hanno avuto difficolta' a riformarsi e sono alle prese con un ambiente politico sempre piu' ostile. Il debito reale italiano (comprendente quello pubblico, quello privato e quello delle imprese) ammonta al 259 per cento del prodotto interno lordo, il 55 per cento in piu' rispetto al 2007".

"Quello francese al 280 per cento del Pil, il 66 per cento in piu' dal 2007".

"In un contesto di bassa crescita e bassa inflazione, col debito che aumenta, una crisi finanziaria e' inevitabile".

"In Italia la spirale del debito, nonostante l'austerita' e l'avanzo primario, ha origine da una combinazione di debole attivita' economica e bassa inflazione per colpa della valuta unica europea, in Francia non e' in vista un surplus a breve termine".

"Il vero problema e' la mancanza di competitivita' e alla base di questa mancanza c'e' l'euro. Prima degli interventi - tassi di interesse negativi e alleggerimento quantitativo - della Banca centrale europea, l'Italia e la Francia avevano una moneta sopravvalutata del 15-25 per cento senza la possibilita' di svalutarla, come avveniva quando c'erano la lira e il franco, per questo i governi sono ricorsi alla spesa pubblica finanziata col debito per mantenere l'attivita' economica e gli standard di vita".

"In assenza di un tasso di cambio favorevole, per colpa dell'euro, l'Italia e la Francia devono affrontare il difficile compito di ridurre i costi interni per recuperare competitivita': un processo brutale e non sempre di successo, anzi piuttosto di vasti e clamorosi insuccessi come dimostrano le esperienze di Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda".

"All'inizio dell'anno scorso, Yanis Varoufakis, all'epoca ministro greco delle Finanze, dichiaro' che l'euro era fragile come un castello di carte e che alti funzionari italiani la pensavano allo stesso modo ma non potevano dirlo perche' anche l'Italia e' a rischio di bancarotta".

"Il ministro italiano dell'Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, replico' che il debito italiano e' sostenibile. La risposta - secondo questo duro editoriale pubblicato oggi dall'Indipendent - e' indicativa della negazione italiana e francese: mancano il riconoscimento della precarieta' della situazione e la volonta' di affrontare i problemi dell'euro e dell'incompatibilita' tra moneta unica e sovranita' nazionale. Il ribasso dei prezzi dell'energia, il calo degli interessi e il deprezzamento dell'euro non potranno celare questi problemi per sempre. Italia e Francia sono destinate a fallire, la crisi finanziaria potrebbe materializzarsi già in questo 2016, ma certamente avverrà nel 2017 alla fine del programma di stimoli della Bce".

Redazione Milano.


''L'ITALIA E LA FRANCIA SONO STATI DESTINATI AL FALLIMENTO PER COLPA DELL'EURO NON C'E' ALTRO DA DIRE''' (THE INDIPENDENT)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE STELLE DI NEUTRONI

RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE

lunedì 16 ottobre 2017
Una nuova scoperta scuote la comunità scientifica internazionale. A due settimane dall'annuncio della vittoria del premio Nobel per la Fisica, gli scienziati dell'osservatorio Ligo (Laser
Continua
 
LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON SERVE E' SOLO BUROCRAZIA

LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON

lunedì 16 ottobre 2017
LONDRA - L'Unione Europea ha sempre usato le crisi come scusa per estendere i suoi poteri e quindi non deve sorprendere se la guerra al terrorismo viene usata dai parassiti di Bruxelles come scusa
Continua
PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA

domenica 15 ottobre 2017
Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d'Europa. L'Italia
Continua
 
RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO SCHIAVISMO CON L'OK DELLA UE

RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO

sabato 14 ottobre 2017
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti
Continua
''LASCIARE L'UNIONE EUROPEA E' LA COSA MIGLIORE CHE L'ITALIA POSSA FARE'' FIRMATO: ARTHUR LAFFER, INVENTORE DELLA FLAT TAX

''LASCIARE L'UNIONE EUROPEA E' LA COSA MIGLIORE CHE L'ITALIA POSSA FARE'' FIRMATO: ARTHUR LAFFER,

mercoledì 11 ottobre 2017
“Sono molto preoccupato per l’unione europea. Francamente quando hai tutti quei paesi gestiti da un governo non eletto, finisci col rimetterci in termini di competizione, oltre che a
Continua
 
IL LABURISTA GUARDIAN LANCIA L'ALLARME: ''I NEONAZISTI POTREBBERO TORNARE AL GOVERNO DELL'AUSTRIA!'' MA E' UNA CALUNNIA

IL LABURISTA GUARDIAN LANCIA L'ALLARME: ''I NEONAZISTI POTREBBERO TORNARE AL GOVERNO

mercoledì 11 ottobre 2017
LONDRA - Il prossimo governo austriaco potrebbe avere al suo interno una componente di "estrema destra", quella che il quotidiano laburista britannico The Guardian oggi, in un articolo in prima
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DOPPIO CLAMOROSO SCOOP DEL TIMES E DEL FINANCIAL TIMES: ''C'E' UN PIANO SEGRETO UE SE VINCE IL BREXIT: ESERCITO EUROPEO''

DOPPIO CLAMOROSO SCOOP DEL TIMES E DEL FINANCIAL TIMES: ''C'E' UN PIANO SEGRETO UE SE VINCE IL
Continua

 
HILLARY CLINTON AFFONDATA IN CONTEMPORANEA DAL WASHINGTON POST E DAL WALL STREET JOURNAL. CORSA ALLA CASA BIANCA, ADDIO?

HILLARY CLINTON AFFONDATA IN CONTEMPORANEA DAL WASHINGTON POST E DAL WALL STREET JOURNAL. CORSA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!