49.939.597
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RIVOLTA DI POPOLO IN FRANCIA CONTRO IL GOVERNO HOLLANDE-VALLS E PIU' DEL 60% DEI FRANCESI STA CON GLI SCIOPERANTI

giovedì 26 maggio 2016

PARIGI -  Lo scontro tra il governo socialista Hollande-Valls sulla contestatissima legge sul "lavoro", una specie di versione francese dell'italico Jobs Act, è arrivato al calor bianco. La Francia si sta davvero fermando.

Dieci delle 19 centrali nucleari francesi in sciopero contro la riforma del lavoro hanno registrato un forte calo della produzione di energia elettrica, pari nel complesso a 5.000 megawatt, secondo dati diffusi dal sindacato francese CGT.

Un portavoce del gestore rete elettrica francese Rte Lha detto che lo sciopero "per il momento" non comporta grossi problemi di forniture di energia. Laurent Langlard, della Federazione miniere ed energia della CGT, ha spiegato all'Agenzia France Presse che il calo produttivo è stato registrato negli impianti dove è stato possibile, perchè molti impianti sono "non manovrabili", ferme o in manutenzione.

"Tutte le centrali hanno votato per scioperare e 12 hanno ridotto la produzione durante la notte" ha detto Marie-Claire Cailletaud, portavoce della FNME-CGT.

Durante la giornata "certamente si renderà necessario importare" energia dall'estero, ha aggiunto.

Cailletaud ha parlato di "black out nelle Yvelines" e aggiunto che saranno possibili altre interruzioni di corrente locali. "Tra il 50% e l'80% dei lavoratori dei siti sono in sciopero e ci dicono mentendo ai francesi che la mobilitazione cala!" ha detto.

Secondo la società elettrica EDF a livello nazionale il 9,89% dei dipendenti è in sciopero, ma nelle centrali atomiche basta uno sciopero del 5% dei lavoratori per ridurre drasticamente la produzione. Il 21 gennaio scorso, in occasione di uno sciopero unitario di categoria dei sindacati del settore elettrico, si era registrato un calo produttivo complessivo di 12.000 megawatt, ma lo sciopero in realtà riguardò 48 ore, mentre adesso in appena 12 ore - da ieri sera - la produzione è calata di 5.000 megawatt, una quantità impressionante che lascia intendere una caduta produttiva fino a 20.000 megawatt entro domani.

Arnaud Pacot, delegato della Cgt per la centrale atomica di Nogent sur Seine, a un centinaio di chilometri da Parigi, riferisce che qui la produzione è stata ridotta da 350 megawatt. L'accesso a molti depositi petroliferi continua a essere interdetto a causa dei picchetti, nonostante lo sgombero di 11 di essi da parte delle forze di sicurezza negli ultimi giorni, e sei delle otto raffinerie del Paese sono del tutto o parzialmente chiuse, come conferma l'Unione francese delle industrie petrolifere.

Intanto, il primo ministro socialista Valls - che ha raccolto stamattina l'incondizionato appoggio del ministro delle Finanze tedesco Schaeuble "entusiasta" di questa nuova legge sul lavoro - ha annunciato che saranno possibili "modifiche migliorative" della legge, ma non il suo ritiro. I sindacati hanno replicato che "non se ne parla nemmeno" di modifiche, va cancellato. 

La conseguenza delle proteste, secondo Valls, è che tra il 20 e 30% dei benzinai del Paese hanno chiuso le pompe di benzina, un numero inferiore rispetto a ieri, quando si contava almeno un terzo di distributori chiusi nel Paese, ma le associazioni di categoria smentiscono. Più del 50% dei distributori è senza carbutante. E i picchetti continuano a bloccare i centri industriali più importanti, come la fabbrica di sottomarini nucleari del gruppo Dcns a Cherbourg. Azioni simili sono in corso in altri punti strategici come i ponti di Normandia e di Tancarville sulla Senna, in prossimità del porto di Le Havre, all'aeroporto di Nantes, alla perifieria di Tolosa, e sulla linea ferroviaria tra Parigi e Brest, o sull'autostrada A63 tra Bordeaux e Bayonne.

Oggi nuove manifestazioni sono state organizzate in tutto il Paese e questa sera a Parigi interverrà il leader della protesta, il segretario generale della Cgt, Philippe Martínez. Le proteste sono approvate da gran parte della popolazione. Secondo un sondaggio dell'istituto Ifop, il 62% dei francesi sta dalla parte dei manifestanti. Il punto più criticato del progetto è la modifica dell'articolo 2, he stabilisce la priorità della negoziazione all'interno dell'impresa, a scapito dei contratti collettivi.

In Francia, ormai, è penuria di carburanti, le linee ferroviarie funzionano a ritmo lentissimo e da fine mese è stato annunciato lo sciopero generale "a oltranza" di tutto il settore ferroviario, mentre il trasporto aereo a sua volta si fermerà il 2-3-4 giugno, lasciando a terra tutti gli aerei.  La situazione, secondo la grande stampa francese, sta peggiorando di ora in ora e l'uso della forza messo in atto dal governo contro gli scioperanti ha ottenuto l'effetto contrario al voluto, cioè ha aumentato il consenso della protesta.

Redazione Milano


RIVOLTA DI POPOLO IN FRANCIA CONTRO IL GOVERNO HOLLANDE-VALLS E PIU' DEL 60% DEI FRANCESI STA CON GLI SCIOPERANTI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
 
''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW YORK TIMES)

''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW

martedì 25 luglio 2017
NEW YORK - La decisione del governo francese di organizzare oggi a Parigi un incontro tra il premier libico sostenuto dall'Onu, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Haftar, "uomo forte" della Libia
Continua
NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA ACCADE IN MALESIA

NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA

lunedì 24 luglio 2017
I mass media non fanno che ripetere fino alla nausea che l'Italia deve accogliere tutti gli immigrati che arrivano e convenientemente ignorano il fatto che altri paesi usano la mano dura per cacciare
Continua
 
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
 
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FRANCIA: RIVOLTA GENERALE DEL PAESE CONTRO HOLLANDE E IL SUO GOVERNO. FERMI TRENI CENTRALI ATOMICHE AEREI RAFFINERIE

FRANCIA: RIVOLTA GENERALE DEL PAESE CONTRO HOLLANDE E IL SUO GOVERNO. FERMI TRENI CENTRALI ATOMICHE
Continua

 
DOPPIO CLAMOROSO SCOOP DEL TIMES E DEL FINANCIAL TIMES: ''C'E' UN PIANO SEGRETO UE SE VINCE IL BREXIT: ESERCITO EUROPEO''

DOPPIO CLAMOROSO SCOOP DEL TIMES E DEL FINANCIAL TIMES: ''C'E' UN PIANO SEGRETO UE SE VINCE IL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!