68.725.317
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SONDAGGI MANIPOLATI: GLI AVVERSARI DEL BREXIT NON SONO IN TESTA. IL TIMES DI LONDRA PUBBLICA UN VERO SONDAGGIO DI YOUGOV

mercoledì 25 maggio 2016

LONDRA - Tutta una serie di sondaggi - pagati da ambienti fermamante contrari al Brexit - hanno segnalato in questi giorni che gli "europeisti" britannici sarebbero tornati ad essere maggioranza e quindi la Gran Betagna rimarrebbe nella Ue senza problemi, superando brillantemente la prova suprema del referendum del prossimo 23 giugno.

Niente di più falso.

Secondo un sondaggio di YouGov - il più autorevole ed indipendente centro statistico a livello europeo - pubblicato oggi dal quotidiano britannico The Times, gli schieramenti per il "si'" e per il "no" all'appartenenza del Regno Unito all'Unione Europea sono appaiati, al 41 per cento, mentre gli indecisi sono il tredici per cento e il quattro per cento dichiara che non voterà.

Quindi, la partita è apertissima.

Il sondaggio entra nel dettaglio e illustra come solo il 35 per cento degli elettori che alle politiche del 2015 hanno votato per il Partito conservatore sostiene la causa europeista, contro il settanta per cento dei laboristi e il 72 per cento dei liberaldemocratici.

E non solo: tra gli anziani, diversamente da quanto indicato da altre indagini, l'euroscetticismo e' maggioritario, soltanto il 36 per cento degli over 65 e' per la permanenza nell'Unione.

Sul versante politico, il sondaggio di YouGov mette in evidenza che la popolarita' del primo ministro, David Cameron  e' in forte calo a causa dell'allarmismo sull'economia, definito dagli avversari "progetto paura": solo il 18 per cento si fida di Cameron sull'Unione europea.

Una catastrofe, per il primo ministro che ha legato la sua permanenza alla guida del governo alla vittoria contro il Brexit.

Mentre Boris Johnson, ex sindaco di Londra in prima fila nel campo antieuropeista, col 31 per cento e' ritenuto il piu' affidabile, seguito da Jeremy Corbyn, leader del Labour, col 28 e da Nigel Farage, leader dell'Ukip, il Partito per l'indipendenza del Regno Unito, col 22 per cento.

Effetto per nulla trascurabile della campagna pro e contro il Brexit è dato dalla forte ascesa delle credenziali di Johnson tra i possibili candidati a Downing Street per succedere a cameron, se fosse sconfitto al Brexit.  

Secondo il sondaggio YouGov per il 33 per cento dei sudditi di Sua Maestà la Regina Johnson sarebbe assolutamente all'altezza del ruolo di primo ministro e per di più lo pensa anche il sedici per cento degli europeisti, il 22 per cento dei laburisti, il 30 per cento dei Lib Dem e il 57 per cento dei nazionalisti dell'Ukip di Farage.

Solo l'undici per cento, invece, vede il cancelliere dello Scacchiere, George Osborne, attuale braccio destro di Cameron, come futuro premier: il consenso scende al sette per cento tra i "brexiteer", al sei tra i sostenitori del Labour e al cinque tra quelli dell'Ukip, mentre solo tra i liberaldemocratici sale al 14.

Come si vede, YouGov ha approfondito notevolmente l'analisi sulle conseguenze non della sconfitta ma della vittoria del Brexit e questo la dice lunga sulla manipolazione dell'informazione in Europa ed in Italia, specialmente, dove viene spacciata per vera l'avanzata dei contrari al Brexit, quando invece non è così, e anzi il più autorevole e "britannico" fra i quotidiani, The Times di Londra, pubblica un sondaggio dove già si parla della sostituzione di Cameron alla guida del Regno Unito.

Redazione Milano.

 


SONDAGGI MANIPOLATI: GLI AVVERSARI DEL BREXIT NON SONO IN TESTA. IL TIMES DI LONDRA PUBBLICA UN VERO SONDAGGIO DI YOUGOV


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BREXIT   SONDAGGIO   YOUGOV   LONDRA   REGNO   UNITO   GRAN   BRETAGNA   CAMERON   JOHNSON   FARAGE   UKIP   GOVERNO   UE   THE TIMES    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA INDAGANDO SU SUO FIGLIO

JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA

martedì 21 maggio 2019
NEW YORK - L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha formalizzato la propria candidatura in vista delle elezioni presidenziali 2020, e appare ad oggi il candidato di punta del Partito
Continua
 
NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA CUI SEI MINORI

NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA

martedì 21 maggio 2019
MIRANDOLA - Due morti, una signora 84enne italiana costretta a letto per le precarie condizioni di salute e la sua badante ucraina di 74 anni, e 20 feriti, tra cui il marito della vittima e altre tre
Continua
L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI DOVE, MA NON VINCERANNO

L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI

lunedì 20 maggio 2019
MILANO - La bacchetta magica non esiste, e men che meno in mano a chi governa un Paese. Tuttavia, dopo più di un anno dalle elezioni politiche in Italia che hanno decretato la vittoria della
Continua
 
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
 
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''VITTORIA DI PIRRO, QUELLA DEL PRESIDENTE AUSTRIACO. LA DESTRA VINCERA' LE POLITICHE''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''VITTORIA DI PIRRO, QUELLA DEL PRESIDENTE AUSTRIACO. LA DESTRA
Continua

 
FRANCIA: RIVOLTA GENERALE DEL PAESE CONTRO HOLLANDE E IL SUO GOVERNO. FERMI TRENI CENTRALI ATOMICHE AEREI RAFFINERIE

FRANCIA: RIVOLTA GENERALE DEL PAESE CONTRO HOLLANDE E IL SUO GOVERNO. FERMI TRENI CENTRALI ATOMICHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!