43.311.488
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SCONTRO FRONTALE IN FRANCIA SULLA ''RIFORMA DEL LAVORO'': PAESE FERMO, CARBURANTI FINITI, POMPE CHIUSE, SCIOPERI A CATENA

martedì 24 maggio 2016

PARIGI - A differenza di quanto (non) accade in Italia, in Francia la lotta popolare contro un qualsivoglia provvedimento legislativo considerato un pericolo per i cittadini raccoglie ha sempre raccolto consensi enormi. Ed è esattamente quanto sta accadendo ora, contro a versione "alla Hollande" del Jobs Act renziano.

La lotta si sta facendo molto dura e il Paese è paralizzato. La Francia è bloccata dalla crisi dei carburanti: dopo l'intervento delle forze dell'ordine che nelle prime ore di questa mattina - mandate dal primo ministro socialista Valls - hanno sgomberato i picchetti di manifestanti che bloccavano gli accessi al deposito petrolifero di Fos-sur-Mer, nel dipartimento Bouches-du-Rhone, il sindacato nazionale Cgt ha proclamato uno sciopero immediato in tutte e otto le raffinerie del paese.

Se si considera che lo sciopero riguarda anche il terminale petrolifero di Le Havre e che sono in agitazione i lavoratori di diversi depositi, e' chiaro che sulla Francia ormai aleggia un serio rischio di blocco generalizzato dei trasporti a causa della penuria di carburanti e che la centrale sindacale Cgt ha ingaggiato con il governo un vero e proprio braccio di ferro.

Aldila' di alcuni casi di vertenze aziendali e locali, infatti, la mobilitazione della Cgt che adesso blocca gli approvvigionamenti energetici in tutta la Francia avviene nell'ambito della ferma opposizione alla legge di "riforma" del Codice del lavoro che l'Assemblea Nazionale ha già approvato e che ai primi di giugno approdera' in Senato, dove per altro non verrà votata perchè Hollande ha deciso di avvalersi della prerogativa presidenziale - mai più usata dai tempi di De Gaulle -  di approvarla d'imperio con la sua sola firma.

Un'opposizione a questa controversa e contestatissima legge che negli ultimi due mesi si e' fatta sempre piu' dura, con manifestazioni in molte citta' francesi che sempre piu' spesso sono degenerate in incidenti e violentissimi scontri con la polizia.

In diverse aree della Francia il blocco dei carburanti si sta gia' facendo sentire questa mattina, con centinaia di stazioni di servizio chiuse e gli automobilisti costretti a ore di fila per rifornirsi da quelle ancora aperte.

Il primo ministro francese Valls, che si trova in Israele in missione diplomatica, ha definito le ultime azioni decise dalla Cgt come "un ricatto energetico", ha ribadito che la riforma del Lavoro non sara' ritirata ed ha promesso nuovi interventi delle forze dell'ordine per rimuovere i blocchi intorno ai depositi di carburanti ed alle raffinerie, ma ben poco potràà fare di fronte alla proclamazione dello sciopero dei lavoratori delle stesse raffinerie che Valls crede di "liberare" a manganellate di polizia.

La stessa centrale sindacale ed il suo segretario nazionale Philippe Martinez hanno ormai assunto il ruolo di leader della protesta contro la riforma del Lavoro e, piu' in generale, dell'opposizione alle politiche socio-economiche del governo. I francesi da parte loro solidarizzano con gli scioperanti e si chiedono come e quando lo scontro possa risolversi, dato che non esistono vie d'uscita negoziale, e intanto si stanno affrettando a fare incetta di benzina e diesel. 

La Francia intanto è avviata alla paralisi, che diverrà completa nell'arco di 24 ore. 

Redazione Milano


SCONTRO FRONTALE IN FRANCIA SULLA ''RIFORMA DEL LAVORO'': PAESE FERMO, CARBURANTI FINITI, POMPE CHIUSE, SCIOPERI A CATENA




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua
 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

mercoledì 18 gennaio 2017
Riguardo le vicende del salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo devastata dalla gestione in salsa piddina dei suoi vertici, abbiamo notato esercizi di stile
Continua
SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI, 62%: ISLAM PERICOLO)

SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI,

mercoledì 18 gennaio 2017
PARIGI - I venti nazionalisti che hanno portato Donald Trump al potere negli Stati Uniti, nei prossimi mesi stanno soffiando forte anche in Francia? Se lo chiede oggi, mercoledi' 18 di un freddissimo
Continua
 
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua
IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META' FUORI'' (THERESA MAY)

IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META'

martedì 17 gennaio 2017
LONDRA - La premier del Regno Unito, Theresa May, riferisce il Financial Times  questa mattina, mettera' alla prova i mercati valutari oggi, quando annuncera' un taglio netto con l'Unione
Continua
 
IL 28 GENNAIO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA DI FDI E LEGA (MA GUAI AD USARE QUESTA PAROLA: VA DETTO ''SOVRANISTA'')

IL 28 GENNAIO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA DI FDI E LEGA (MA GUAI AD USARE QUESTA PAROLA: VA

martedì 17 gennaio 2017
ROMA - "I sovranisti sono tutti quelli che vogliono mettere al centro della propria proposta gli interessi nazionali, la tutela delle nostre imprese, del made in Italy, la difesa dei confini, la
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''NIENTE MOSCHEA, NIENTE MINARETI IN TURINGIA! L'ISLAM CI VUOLE COLONIZZARE!'' (ALTERNATIVA PER LA GERMANIA ALL'ATTACCO)

''NIENTE MOSCHEA, NIENTE MINARETI IN TURINGIA! L'ISLAM CI VUOLE COLONIZZARE!'' (ALTERNATIVA PER LA
Continua

 
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''VITTORIA DI PIRRO, QUELLA DEL PRESIDENTE AUSTRIACO. LA DESTRA VINCERA' LE POLITICHE''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''VITTORIA DI PIRRO, QUELLA DEL PRESIDENTE AUSTRIACO. LA DESTRA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua

THERESA MAY: ''MEGLIO NESSUN ACCORDO CON LA UE CHE UN CATTIVO

17 gennaio - LONDRA - La Gran Bretagna lascerebbe l'Ue senza un accordo commerciale
Continua
Precedenti »