49.958.827
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

TRIBUNALE TEDESCO: ''TUTTI I MIGRANTI ARRIVATI DALL'ITALIA SARANNO ESPULSI IN ITALIA''. (ALMENO 50.000 CACCIATI A BREVE)

venerdì 20 maggio 2016

BERLINO - Il tribunale amministrativo del Nordreno-Vestfalia ha dichiarato legittimo il rimpatrio di richiedenti asilo in Italia: "I richiedenti asilo che sono arrivati in Germania transitando per l'Italia, non rischiano un trattamento disumano e umiliante se rientrano in quel Paese", e' scritto nella sentenza resa nota oggi. Un giovane ghanese, che secondo i trattati di Dublino doveva essere rimandato in Italia, aveva fatto ricorso al tribunale. Per i giudici, in Italia "non esistono carenze di sistema nei procedimenti per l'asilo" e le mancanze che esistono non sono tali da far temere un trattamento disumano e umiliante nel senso della Carta dei diritti dell'Ue.

Questa sentenza è molto importante, perchè spalanca le porte all'espulsione dalla Germania di tutti quei migranti che sono arrivati dall'Italia, in Italia sono stati identificati, come dovrebbe prevedere la legge, e poi sono fuggiti in Germania.

"Dovrebbe" perchè l'uso del condizionale è d'obbligo: nel 2014 e nel 2015 non meno di 100.000 sbarcati dall Libia non sono stati identificati secondo criteri che consentano di stabilirne con certezza l'identità, partendo dalle impronte digitali. Mentre ora, nel 2016, sì, e quindi dovessero provare ad arrivare in Germania, è certo che la polizia tedesca li individuerebbe e li respingerebbe tutti di nuovo qui. Ad oggi, comunque, secondo le autorità di polizia tedesche sono presenti in Germania almeno 50.000 migranti arrivati clandestinamente dall'Italia. Questi, di sicuro saranno espulsi, sulla base della sentenza del tribunale tedesco resa pubblica oggi.

Problema non da poco, per il governo Renzi, se si pensa che sono attesi dalla Libia non meno di 300.000 africani, questa estate.  Ma i guai non finiscono con la sentenza tedesca di cui sopra.

"Il governo di Roma - scrive sul quotidiano economico francese Les Echos (l'equivalente del Sole 24 Ore in Francia) il corrispondente Olivier Tosseri -  ha ormai preso atto del fallimento del 'piano Juncker' di ripartizione dei 160 mila richiedenti asilo presenti in Italia ed in Grecia: appena 591 migranti hanno lasciato i centri di accoglienza italiani, che attualmente sono affollati da circa 110 mila persone mentre si teme un deciso peggioramento della situazione con l'arrivo della bella stagione che favorisce gli sbarchi dei migranti sulle coste italiane".

Quindi, per la stampa francese 110.000 africani - da espellere verso i loro paesi d'origine - attendono in Italia e altri 300.000 invece sono in arrivo, secondo quanto dichiarato, ad esempio, dal ministro dell'Interno dell'Austria settimana scorsa.

"Se da un lato l'Europa e' assai avara di solidarieta', dall'altro continua a fare pressione sull'Italia perche' apra nuovi hotspot - prosegue Les Echos -, quei centri in cui i migranti appena arrivati dovrebbero essere identificati e selezionati, e da cui in Italia cercano a tutti i costi di scappare e molti ci riescono. Impiantati sulla terraferma, finora si sono rivelati ardui da gestire, cosi' il ministro dell'Interno italiano Angelino Alfano ha avuto un'idea: perche' non aprirli in mare, a bordo di navi?"

Da notare che l'identificazione in mare non è un'idea di Alfano, ma una proposta della Lega espressa già due anni fa.

"Le operazioni di identificazione - scrive sempre Les Echos - si effettuerebbero a bordo di grandi navi subito dopo che i migranti siano stati soccorsi, in modo da impedire le fughe, ha spiegato il ministro italiano: le persone sarebbero poi portate a terra e coloro che non possono restare sarebbero immediatamente espulsi. A questo nuovo meccanismo potrebbero partecipare, si e' augurato Alfano, sia l'Agenzia europea di controllo delle frontiere Frontex che le organizzazioni umanitarie. Peccato pero' che queste ultime abbiano gia' espresso la loro opposizione all'idea".

Ovviamente, creare questo meccanismo produce l'effetto di togliere "lavoro" alle varie organizzazioni "umanitarie" che lucrano sui migranti, toglierebbe lavoro anche alle compiacenti organizzazioni religiose che incassano fior di denaro dello stato italiano per "accogliere" i poveri migranti - da espellere - e infine bloccherebbe la fuga verso la Ue di orde di africani che comunque verrebbero ricondotti a forza in Italia dalla Germania o verrebbero bloccati dalle polizie schierate da mesi in forze alle frontiere sia francesi che austriache. Un bel "guaio" per tutti loro, vero? 

E Les Echos conclude così: "Gli hotspot galleggianti, dice Christopher Hein del Consiglio italiano rifugiat, ricordano troppo la proposta della Lega Nord, che aveva pensato di usare le piattaforme petrolifere off-shore abbandonate dall'Eni. Ad ogni modo - ricorda l'articolista Tosseri nelle ultime parole di questo rticolo -  Alfano ha già presentato la sua proposta al commissario Ue alle Migrazioni, il greco Dimitris Avramopoulos, e sta mettendo a punto questo progetto sul quale, a suo dire, la Commissione europea ha espresso un parere piuttosto favorevole pur esprimendo qualche critica".

Tuttavia, Alfano oggi ha fatto retromarcia: " L'allestimento in Italia di hotspot mobili, o galleggianti, è un'ipotesi su cui si sta lavorando, sempre se serve..."

Mentre la Ue ha dichiarato: "L'Unione Europea è pronta ad affiancare e a supportare l'Italia nella crisi migranti a patto che l'Italia aumenti gli hotspot".  Come dire, siete ancora in alto mare...

Redazione Milano


TRIBUNALE TEDESCO: ''TUTTI I MIGRANTI ARRIVATI DALL'ITALIA SARANNO ESPULSI IN ITALIA''. (ALMENO 50.000 CACCIATI A BREVE)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE SOPHIA AL 31.12.2018''

DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE

mercoledì 26 luglio 2017
BERLINO - La missione navale europea Sophia al largo della Libia continuera' fino alla fine del 2018. Lo hanno riferito al settimanale tedesco Der Spiegel fonti diplomatiche, secondo quali l'Italia
Continua
 
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW YORK TIMES)

''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW

martedì 25 luglio 2017
NEW YORK - La decisione del governo francese di organizzare oggi a Parigi un incontro tra il premier libico sostenuto dall'Onu, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Haftar, "uomo forte" della Libia
Continua
 
NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA ACCADE IN MALESIA

NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA

lunedì 24 luglio 2017
I mass media non fanno che ripetere fino alla nausea che l'Italia deve accogliere tutti gli immigrati che arrivano e convenientemente ignorano il fatto che altri paesi usano la mano dura per cacciare
Continua
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
 
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA STORIA DI UN ITALIANO DI NOME MARCO PANNELLA CHE HA CAMBIATO IL PAESE NONOSTANTE L'ARROGANZA DEL POTERE POLITICO

LA STORIA DI UN ITALIANO DI NOME MARCO PANNELLA CHE HA CAMBIATO IL PAESE NONOSTANTE L'ARROGANZA DEL
Continua

 
GRANDE STAMPA FRANCESE AFFONDA L'ITALIA: ''NON E' PIU' UN PAESE PER GIOVANI, ALL'AUTUNNO DEMOGRAFICO SEGUIRA' L'INVERNO''

GRANDE STAMPA FRANCESE AFFONDA L'ITALIA: ''NON E' PIU' UN PAESE PER GIOVANI, ALL'AUTUNNO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!