56.290.565
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ECONOMIST TOGLIE LA MASCHERA DEMOCRATICA ALL'ALTA FINANZA: ''REFERENDUM DA ELIMINARE, SONO UN MALE, DISTURBANO...''

venerdì 20 maggio 2016

LONDRA - "La democrazia diretta si sta diffondendo in Europa, e non e' sempre un bene", osserva in modo sarcastico il settimanale britannico The Economist, pubblicazione di riferimento dell'alta finanza internazionale e di ambienti direttamente legati ai vertici della Bce.

"I referendum - prosegue l'Economist - dovrebbero rendere i cittadini più coinvolti nella politica e i governanti più responsabili. Se davvero fosse così, però, gli europei dovrebbero essere molto soddisfatti delle loro democrazie, quando invece sta accadendo il contrario. Senza contare la Svizzera, che ha una tradizione al riguardo, in Europa si vota tre volte di più che negli anni Settanta: il Regno Unito si prepara a votare sull'appartenenza all'Unione Europea, l'Olanda ha votato contro l'intesa commerciale tra l'Ue e l'Ucraina e intendono fare lo stesso con gli accordi con gli Usa e il Canada, l'Italia si esprimerà sulla riforma costituzionale e l'Ungheria sempre tramite referendum sul piano europeo di distribuzione dei rifugiati".

"Nonostante cio', gli europei sono lontani dalla politica e furiosi con i loro governi. La referendumania non ha frenato l'ascesa dei populisti, degli euroscettici e dei partiti anti-sistema" - osserva il settimanale, preoccupato.

Ed è davvero illuminante - per capire quanto l'alta finanza e le oligarchie di potere ad essa legate disprezzino i popoli e il loro inalienabile diritto di decidere il futuro - quanto scrive poco dopo l'Economist: "Le consultazioni popolari invece di risolvere i problemi spesso li hanno aggravati; e' il caso, ad esempio, della Scozia, dove, dopo il fallito referendum del 2014 sull'indipendenza, il consenso del Partito nazionale scozzese è quadruplicato, preannunciando un nuovo scontro. Lo strumento referendario è complesso: può essere utile in caso di quesiti chiari e solo di rilevanza locale (!) e unicamente in rare occasioni, puo' mobilitare i cittadini su questioni epocali".

Che rabbia, che frustrazione, dover fare i conti con la volontà popolare, per le oligarchie finanziarie, vero?

"La maggior parte delle volte, però, - continua l'articolo - il referendum produce cattive politiche. I casi peggiori sono quelli in cui ampi segmenti dell'elettorato non comprendono l'argomento. Nel 2015, ad esempio, il primo ministro della Grecia, Alexis Tsipras, ha indetto un referendum sull'accordo di salvataggio offerto al paese dai creditori; i cittadini, non comprendendo che il rifiuto avrebbe comportato il default, hanno votato "no".

Ci sarebbe da ridere, per quel che scrive l'Economist, non fosse che questo disprezzo per la gente, per i cittadini, per chi ha diritto in democrazia ad esprimere le proprie idee, accomuna l'intero mondo finanziario e le oligarchie burocratiche della Ue. Definire chi ha detto "NO" alla Troika in Grecia - oltre il 65% dei greci - un cretino che non "capisce" la "bontà" delle turture a cui la Troika ha sottoposto e sottopone la Grecia, è di una arroganza che andrebbe smorzata a legnate.

"Gli olandesi hanno detto no all'intesa con l'Ucraina, ma non servira' se gli altri 27 paesi membri dell'Ue decideranno diversamente" - prosegue l'Economist mostrando una profonda ignoranza dei trattati Ue al riguardo, dato che a differenza della stupidaggine che scrive, l'opposizione olandese concretamente blocca tale intesa, come ha detto perfino Juncker.

"I voti referendari ignorano la logica del compromesso - conclude questo articolo-sfogo dell'Economist - e possono portare a politiche incoerenti... Inoltre, rendono piu' difficili le politiche transnazionali, come l'approvazione del TTIP (andata a remengo nonostante l'Economist abbia tifato per la firma di questo sciagurato trattato che spalancherebbe le porte dell'Europa alle multinazionali Usa). Un altro pericolo e' che l'istituto referendario venga strumentalizzato da gruppi marginali per esercitare un'influenza fuori misura. Esistono dei correttivi, il quorum come quello italiano, del 50 per cento è un baluardo alla tirannia di pochi, (beata ignoranza dell'Economist:  il referdnum costituzionale che si voterà ad ottobre proprio in Italia è senza quorum) ma spesso il referendum si rivela una forma di democrazia peggiore dei governi rappresentativi".

E con questo, l'invettiva dell'Economist contro la democrazia referendaria che è fondamento del concetto di democrazia, finisce. E l'ottusità di questo settimanale è così grande, pari solo alla sua arroganza, da non aver capito che gettando la maschera come ha fatto, ha mostrato il vero volto delle oligarchie, delle elite finanziarie, dei circoli di potere, che meglio non si può.

L'Economist ha reso un servizio gigantesco alla democrazia, oggi: ha spiegato quanto non siano democratici i poteri che lui rappresenta. E lo ha fatto senza neppure avere il dubbio d'aver compiuto un errore madornale: dire esattamente cosa pensano questi fetenti dei popoli, della libertà, del diritto a decidere il futuro in prima persona.

Redazione Milano. 


L'ECONOMIST TOGLIE LA MASCHERA DEMOCRATICA ALL'ALTA FINANZA: ''REFERENDUM DA ELIMINARE, SONO UN MALE, DISTURBANO...''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FORMIDABILE ATTO D'ACCUSA CONTRO LA ''PIOVRA'' USA IN EUROPA E NEL MONDO DI PAUL CRAIG ROBERTS (WALL STREET JOURNAL)

FORMIDABILE ATTO D'ACCUSA CONTRO LA ''PIOVRA'' USA IN EUROPA E NEL MONDO DI PAUL CRAIG ROBERTS
Continua

 
L'HANDELSBLATT: ''L'AUSTRIA E' DIVENTATA IL SIMBOLO DEL FALLIMENTO DELLE GRANDI COALIZIONI. ACCADRA' ANCHE IN GERMANIA''

L'HANDELSBLATT: ''L'AUSTRIA E' DIVENTATA IL SIMBOLO DEL FALLIMENTO DELLE GRANDI COALIZIONI.
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »