57.529.800
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SPECIALE TURCHIA / L'ACCORDO CON LA UE SUI MIGRANTI E' AL CAPOLINEA, ANKARA MINACCIA L'INVIO DI MILIONI DI CLANDESTINI

giovedì 12 maggio 2016

STRASBURGO - La decisione dell'Europarlamento di bloccare la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi sta già avendo forti ripercussioni sui rapporti tra Bruxelles ed Ankara: di fatto è saltato l'accordo sui migranti siglato tra le due parti il 18 marzo scorso. Il quotidiano filo-governativo turco "Yeni Safak" scrive oggi che "mentre la Turchia e i 28 paesi membri dell'Ue si scambiano 'ultimatum' sulla liberalizzazione dei visti, il fallimento dell'accordo sui rifugiati e un nuovo esodo di migranti sono ancora possibili".

Ma questo è stato scritto prima della decisione di stamattina del parlamento Ue di fermare la cancellazione dei visti per i turchi per accedere all'Unione europea. Un deputato del partito di governo turco, Giustizia e sviluppo, Burhan Kuzu, aveva scritto due giorni fa sul suo account Twitter che qualora il parlamento europeo avesse preso una decisione "sbagliata" sulla liberalizzazione dei visti, la Turchia avrebbe "inviato i rifugiati". Lo stesso presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha detto in passato che i migranti potrebbero arrivare nella zona Schengen se "Ankara perde la pazienza. Potremmo inviare i migranti su autobus e aerei", aveva detto Erdogan a febbraio scorso.

E parlando poco fa ad un evento ad Ankara, il presidente turco ha usato parole dure contro l'Europa per la decisione dell'Europarlamento di bloccare la liberalizzazione dei visti. Erdogan ha chiarito che la Turchia non intende cambiare la sua legge antiterrorismo, malgrado questo sia uno dei 72 criteri necessari per la liberalizzazione dei visti, una misura che a sua volta Ankara considera "fondamentale" per il rispetto dell'accordo del 18 marzo scorso sui migranti. Erdogan ha definito ipocrita oggi la posizione assunta da alcuni stati europei sulla lotta al terrorismo. "Chiedere alla Turchia di rivedere la sua normativa antiterrorismo significa rinunciare alla causa", ha detto Erdogan. "Se l'Ue vuole parlare con un gruppo terroristico invece che con la Repubblica di Turchia - ha aggiunto il capo dello Stato turco - sappia che consideriamo chi difende la causa dei gruppi terroristici allo stesso modo in cui consideriamo i gruppi terroristici". Una dichiarazione di fuoco, che equipara la Ue ai gruppi terroristici.

Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, da parte sua, ha ribadito invece - anch'egli poco fa - che l'Europa non garantira' la liberalizzazione dei visti alla Turchia se Ankara non rispetta tutti i requisiti richiesti. "Per noi e' importante che queste condizioni siano rispettate - ha detto Juncker ad un forum organizzato dall'emittente tedesca "Wdr" -. Altrimenti questo accordo tra Ue e Turchia non ci sara'. Se il signor Erdogan vuole seguire questa strategia, allora deve rispondere di fronte al popolo turco del perche' l'Europa neghi i visti ai turchi. Non e' un mio problema, questo sara' un suo problema".

Il presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz, ha annunciato ieri la decisione di bloccare l'iter parlamentare della proposta della Commissione per l'abolizione dei visti per i cittadini turchi, stamattina l'Europarlamento l'ha ratificata. 

Schulz ha incontrato ieri il ministro degli Affari europei della Turchia, Volkan Bozkir: "I tempi certamente sono difficili ma tutte le porte devono essere tenute aperte", ha scritto Schulz sul suo account Twitter a seguito del bilaterale con Bozkir. La settimana scorsa la Commissione Ue aveva raccomandato a Consiglio e Parlamento Ue di eliminare l'obbligo del visto per i cittadini turchi nell'area Schengen, in linea con la tempistica concordata con Ankara che prevedeva il via libera ai viaggi visa-free gia' a partire da giugno.

Nei giorni scorsi tuttavia il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che Ankara non cambiera' la sua legislazione antiterrorismo. Il nodo e' particolarmente critico perche' la legislazione turca contiene una definizione di anti-terrorismo talmente ampia da includere la possibilita', in casi specifici, di perseguire anche i giornalisti, come in effetti continua ad accadere. La settimana scorsa inoltre il primo ministro della Turchia, Ahmet Davutoglu, ha rassegnato le dimissioni. Davutoglu era visto da molti come l'uomo che era riuscito a portare avanti con determinazione e credibilita' i negoziati con Bruxelles. 

L'accordo siglato il 18 marzo scorso tra Ankara e Bruxelles prevede il reinsediamento di un siriano (solo dopo essere stato identificato e registrato) dalla Turchia in Europa per ogni migrante rispedito dalla Grecia. Allo stesso tempo pero' stabilisce anche che Ankara possa contare entro fine giugno sulla liberalizzazione dei visti per i suoi cittadini in Europa. Questo accordo ha gia' avuto conseguenze positive nelle ultime settimane: gli arrivi di migranti in Grecia infatti sono crollati, passando dalle migliaia di ingressi al giorno dei primi mesi del 2015 a poche decine.

Ma ora la situazione è precipitata e lo scontro Ue Turchia avrà certamente conseguenze enormi sia rispetto la ripresa dell'invasione di migranti in Europa, sia per gli stessi equilibri di forza dentro l'Europa. Non va scordato che la Turchia è paese membro della Nato.  Se cade ufficialmente l'accordo sui migranti, che ora è destituito di fatto ma non formalmente, le conseguenze per l'Alleanza Atlantica saranno immediate. 

Redazione Milano


SPECIALE TURCHIA / L'ACCORDO CON LA UE SUI MIGRANTI E' AL CAPOLINEA, ANKARA MINACCIA L'INVIO DI MILIONI DI CLANDESTINI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

TURCHIA   ERDOGAN   UE   SHULZ   STARSBURGO   BRUXELLES   ANKARA   COMMISSIONE   EUROPEA   INVASIONE   VISTI   JUNCKER    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1 L'HANNO LEGATO E MASSACRATO

SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1

mercoledì 21 febbraio 2018
PALERMO - Almeno sei persone hanno accerchiato a Palermo il responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, legandolo mani e piedi con nastro adesivo da imballaggio e pestandolo a sangue. E'
Continua
 
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua
 
IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI AGLI ITALIANI POVERI

IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI

mercoledì 14 febbraio 2018
IMOLA - Imola assunta ad esempio del razzismo contro i cittadini italiani praticato dal Pd. "Nel 2017 nel Comune di Imola ben il 70% delle case popolari sono state assegnate a cittadini stranieri: di
Continua
SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO, LA GERMANIA!

SORPRESA: QUAL E' LA NAZIONE CHE VIOLA DI PIU' LE NORME DELL'UNIONE EUROPEA? L'ITALIA, FORSE? NO,

martedì 13 febbraio 2018
LONDRA - La domanda è molto semplice: qual e' il paese europeo che viola piu' norme comunitarie? Molti diranno che e' l'Italia e cosi facendo commetterebbero un colossale
Continua
 
NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA COME I KILLER MAFIOSI

NUMERI DELL'INVASIONE AFRICANA SONO ENORMI E IN PIU' 43.000 SI SONO DATI ALLA LATITANZA PREVENTIVA

martedì 13 febbraio 2018
Nel nostro Paese, l'italia,  le persone scomparse ancora da rintracciare sono 52.990, delle quale solo 9.380 sono italiani, mentre  43.610 sono stranieri, la stragrande maggioranza
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
AMBROSE EVANS PRITCHARD SUL TELEGRAPH: ''L'ITALIA O MANDA ALL'INFERNO L'EURO O IL PAESE PRECIPITA NELL'INSOLVENZA''

AMBROSE EVANS PRITCHARD SUL TELEGRAPH: ''L'ITALIA O MANDA ALL'INFERNO L'EURO O IL PAESE PRECIPITA
Continua

 
LA GRANDE STAMPA TEDESCA PREANNUNCIA LA CACCIATA DELL'ITALIA DALL'EUROZONA: ''POTREBBE ACCADERE GIA' A GIUGNO'' (DIE ZEIT)

LA GRANDE STAMPA TEDESCA PREANNUNCIA LA CACCIATA DELL'ITALIA DALL'EUROZONA: ''POTREBBE ACCADERE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI PROPONE UMBERTO RAPETTO ''SUPERMANAGER PER LA SICUREZZA

21 febbraio - Il leader della Lega, Matteo Salvini, lancia il generale in congedo
Continua

IL DIRETTORE GENERALE DI SAVE THE CHILDREN SI DIMETTE PER MOLESTIE

21 febbraio - Il direttore generale di Save the Children si è dimesso dopo aver
Continua

SONDAGGIO IN ISRAELE: LIKUD DI NETANYAHU AI MASSIMI STORICI SE SI

21 febbraio - TEL AVIV - Mentre si trova al centro di diverse indagini di polizia,
Continua

IRAN: TEL AVIV SARA' RASA AL SUOLO, NON DAREMO A NETANYAHU MODO DI

20 febbraio - ''Tel Aviv sarà rasa al suolo se il regime israeliano dovesse compiere
Continua

LA COMMISSARIA UE AL BILANCIO CONFERMA: MANCANO 12-13 MILIARDI,

20 febbraio - L'Italia subira' dei tagli nei fondi strutturali europei. Secondo il
Continua

IL GOVERNO FRANCESE TAGLIA I FONDI PER I MIGRANTI, NIENTE

20 febbraio - Tre giorni prima della presentazione al Consiglio dei ministri del
Continua

NOMINATO IL VICE DI DRAGHI, SARA' UN FALCO CHE PREANNUNCIA

20 febbraio - L'attuale ministro dell'Economia spagnolo Luis de Guindos sara' il nuovo
Continua

BERLUSCONI: QUESTA COALIZIONE SI BASA SU UN PROGRAMMA DA RISPETTARE

20 febbraio - Silvio Berlusconi 'rassicura' gli imprenditori di Assolombarda sulla
Continua

NELL'INTERO 2010 CON IL GOVERNO BERLUSCONI MENO AFRICANI CHE IN

19 febbraio - ''I migranti sbarcati in poco piu' di un mese con la sinistra sono piu'
Continua

SALVINI: RISPETTO I PATTI, SE FORZA ITALIA PRENDE PIU' VOTI, SCELGA

19 febbraio - ''Io rispetto i patti. Se Forza Italia prende un voto più di noi,
Continua
Precedenti »