45.079.642
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

MICIDIALE ATTACCO DELLA DEUTSCHE BANK ALLA BCE A GUIDA DRAGHI: ''LA BCE E' LA MINACCIA NUMERO UNO PER L'EUROZONA'' (BOOM!)

venerdì 6 maggio 2016

LONDRA - "Nell'ultimo secolo le banche centrali sono diventate le guardiane - purtroppo - della sicurezza economica e finanziaria, ma i loro errori possono avere conseguenze catastrofiche": e' la premessa di una dura critica alla Banca centrale europea, contenuta in un  articolo pubblicato da David Folkerts-Landau, capo economista di Deutsche Bank, sul "Financial Times".

E' un attacco diretto della principale banca tedesca alla Bce, senza mezzi termini e senza possibilità di un punto di mediazione, come se l'unica via d'uscita rimanessero le dimissioni di Mario Draghi.

"La condotta attuale della Bce indica qualcosa che non va - scrive l'autore -. Dopo i tassi di interesse ai minimi storici e il massiccio programma di alleggerimento quantitativo, la Bce e' passata ai tassi negativi e, nel caso in cui neanche questi servissero a stimolare la crescita e l'inflazione, pensa gia' all'helicopter money".

In pratica, regalare - cioè prestare senza interessi e con tempi di rientro enormemente dilatati - soldi ai cittadini dell'eurozona purchè li spendano e creino così mercato interno.

"L'Eurotower - prosegue l'articolo - come acquirente di ultima istanza del debito sovrano, sta sottoscrivendo la solvibilita' dei suoi paesi membri piu' indebitati, che non temono piu' l'aumento degli interessi in mancanza di riforme economiche: a sei anni dalla crisi del debito, l'indebitamento e' in aumento e il processo di riforma e' stato abbandonato".

In sostanza, la Bce non applica lo "stile Grecia" a paesi quali l'Italia, il Portogallo, la Spagna, perfino la Francia e il Belgio.

"Il risultato - continua a scrivere Folkerts-Landau - e' che l'area dell'euro e' piu' fragile che mai. I custodi della ricchezza, compagnie di assicurazione, fondi previdenziali e casse di risparmio, guadagnano a stento un rendimento. L'inflazione, prossima a zero, e' nettamente al di sotto dell'obiettivo programmato. Con la crescita anemica, i livelli di indebitamento di alcuni paesi, come l'Italia, sono insostenibili".

"La cosa peggiore - aggiunge l'economista capo della Deutsche Bank, la principale banca tedesca - e' che Francoforte sta venendo meno al suo mandato di promuovere la stabilita': il malcontento popolare per i tassi negativi e l'elevato tasso di disoccupazione alimentano l'ostilita' verso il progetto europeo. La politica monetaria e' diventata la minaccia numero uno per l'eurozona".

E' un'accusa gravissima, è come se Unicredit dichiarasse pubblicamente che la minaccia finanziaria numero uno per il Paese è la Banca d'Italia.

"Che fare? La priorita' - per Folkerts-Landau - e' interrompere la spirale negativa della sfiducia generata da una politica monetaria ultra espansiva: la Bce deve invertire la politica dei tassi negativi per far crescere la fiducia".

In pratica, è una richiesta ufficiale di dimissioni indirizzata a Draghi, perchè ovviamente l'attuale presidente della Bce non potrebbe mai sbugiardare sè stesso. E non basta. 

"A cio' si deve accompagnare il ritorno a una valutazione del rischio sovrano basata sul mercato, che incentivi i governi a intraprendere riforme strutturali, la Bce deve lasciare che siano i politici ad affrontare le crisi del debito che inevitabilmente seguiranno in alcuni paesi".

La Deutsche Bank sta invocando il default dell'Italia e dei Paesi dell'Eurozona in sistuazione pericolante, e non sono pochi, anche se l'Italia di gran lunga è quello messo peggio.

"Raramente - conclude l'articolo sul Fiancial Times il capo economista della Deutsche Bank - un'istituzione ha avuto un'influenza cosi' grande sul futuro economico e politico di un intero continente. Questo non e' il momento di seguire un discutibile dogma economico, ma di usare il buon senso: piu' la Bce insistera' con la sua politica monetaria non convenzionale, piu' grande sara' il danno che arrechera' al progetto europeo". 

Questo articolo ha un peso enorme. La Deutsche Bank è l'interfaccia diretta nel mercato finanziario tedesco ed europeo della Bundesbank, la banca centrale tedesca. E' impensabile poter affermare che sia stato un attacco solitario. La situazione è davvero allarmante: il mandato di Draghi volge al termeni, tra due anni verrà nominato un nuovo presidente della Bce e sarà tedesco.

Cosa faà e in che modo si muoverà è scritto in questo articolo: spiengerà al default innazitutto l'Italia.

Redazione Milano.


MICIDIALE ATTACCO DELLA DEUTSCHE BANK ALLA BCE A GUIDA DRAGHI: ''LA BCE E' LA MINACCIA NUMERO UNO PER L'EUROZONA'' (BOOM!)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BCE   DRAGHI   EUROZONA   ITALIA   DEFAULT   DEUTSCHE   BANK   BUNDESBANK   BERLINO   GOVERNO   RENZI   GRECIA   BELGIO   PORTOGALLO   FRANCIA   FINANCIAL   TIMES   SPAGNA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
WALL STREET JOURNAL: ''IL VERO PERICOLO E' UNICREDIT BANCA DEBOLE PIENA DI CREDITI DETERIORATI IN UN'ECONOMIA MORIBONDA''

WALL STREET JOURNAL: ''IL VERO PERICOLO E' UNICREDIT BANCA DEBOLE PIENA DI CREDITI DETERIORATI IN
Continua

 
MOODY'S LANCIA L'ALLARME GENERALE SU EURO E UE: ''NON E' PIU' QUESTIONE DI VALUTARE SE, MA DI CAPIRE QUANDO CROLLERANNO''

MOODY'S LANCIA L'ALLARME GENERALE SU EURO E UE: ''NON E' PIU' QUESTIONE DI VALUTARE SE, MA DI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!