42.350.964
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SPECIALE LIBIA / CRONACA DI UNA GUERRA CONTRO L'ISIS CHE STA PER SCOPPIARE INCENDIANDO TUTTO IL NORD AFRICA

mercoledì 4 maggio 2016

LIBIA - CRONACA DI UNA GUERRA - Nell'assoluto silenzio e disinteresse dell'informazione italiana, in Libia fervono i preparativi per una guerra che si prepara ad essere devastante, in nulla diversa dalla catastrofe siriana.

Le milizie dello Stato islamico hanno deciso di porsi su posizioni difensive, ammassando uomini nella periferia di Sirte in vista di un imminente attacco da parte dell'Esercito libico del generale Khalifa Haftar, ministro della Difesa del governo transitorio libico non riconosciuto con sede a Bengasi. Secondo quanto riferisce l'emittente televisiva qatariota "al Jazeera", i jihadisti stanno contestualmente ritirando i loro uomini dalla periferia di Bengasi, recentemente liberata dalle forze di Haftar, per farli rientrare nella loro roccaforte. Secondo fonti locali, si tratta di un piano strategico del gruppo islamico in vista di un imminente  battaglia che potrebbe vederli combattere anche contro le milizie di Misurata. Il generale Haftar, infatti, ha annunciato di aver ultimato i preparativi in vista dell'attacco a Sirte e si attendono solo i suoi ordini per lanciarlo.

Intanto un gruppo di famiglie di Sirte sarebbe riuscito a fuggire dallo Stato islamico in vista di un possibile attacco dell'Esercito libico. Il sito informativo libico "al Wasat" riferisce che almeno 221 famiglie hanno varcato nei giorni scorsi la porta occidentale di al Sadad in direzione di Zliten, Misurata, Tripoli, Gharian, al Khoms e Tarhuna. Alcuni di questi profughi sostengono di essere stati maltrattati, o meglio derubati, dagli uomini del "califfato". I miliziani, in particolare, avrebbero confiscato alle famiglie di Sirte mobili e bombole i gas. Le famiglie fuggite avrebbero avuto il via libera del responsabile del gruppo terroristico, Abu Hamza detto "il senegalese", in virtu' della presenza di malati gravi fra i profughi. Sempre secondo "al Wasat", inoltre, altre famiglie sarebbero state invece costrette a ritornare nelle loro case. Si tratterebbe di famiglie molto povere, alcune delle quali legate al clan Gheddafi, prive di viveri e, probabilmente, di tangenti da pagare per fuggire dalla citta'.

Nei giorni scorsi, inoltre, il gruppo ha ordinato l'esecuzione della condanna a morte nei confronti di un giovane del clan dei Gheddafi, impedendo alla sua famiglia di fuggire da Sirte. Secondo quanto riferisce il sito web informatico libico "al Wasat", il giovane si chiamava Abdullah Mohammed al Ghani Gheddafi, era del 1997 ed era accusato di essere un sostenitore del passato regime libico. Il ragazzo ha trascorso un mese e mezzo in carcere prima dell'esecuzione della condanna comminata dal tribunale sharaitico. Intanto si sono registrati i primi scontri a fuoco tra un'avanguardia dell'Esercito libico fedele al generale Khalifa Haftar e le milizie dello Stato islamico ad est di Sirte. Secondo quanto riferisce l'emittente televisiva "al Libya", con sede a Bengasi, gli scontri sono avvenuti tra un gruppo di esploratori delle truppe della Cirenaica e i jihadisti a sud di al Nawafilia, villaggio che si trova a est di Sirte. Ci sarebbero stati in particolare scambi di artiglieria a lungo raggio. Questi scontri non avrebbero provocato vittime tra le fila dell'esercito.

Un caccia da guerra non identificato ha sorvolato all'alba nei giorni scorsi la citta' costiera libica, ex roccaforte del defunto colonnello Muhammar Gheddafi. Secondo quanto ha riferito una fonte della citta' al sito web informativo libico "al Wasat", l'aereo da guerra ha sorvolato a bassa quota le basi dello Stato islamico nell'area. Le brigate jihadiste hanno coperto le vie del "feudo" islamista con dei teli per nascondere i loro movimenti, sulla falsa riga di quanto avvenuto recentemente anche ad al Raqqa, la "capitale" dell'Is in Siria. Gli esperti di esplosivi del gruppo terroristico, intanto, hanno minato le aree intorno alla citta' in vista di una possibile offensiva militare. Le forze del generale Haftar, capo dello Stato maggiore dell'Esercito libico fedele al governo "transitorio" non riconosciuto di Bengasi, si stanno ammassando nella zona di al Marad (o Maradah), avamposto meridionale situato nella provincia di Agedabia (Ajdabiya). Sui social media e i media libici pro-Haftar circolano le immagini dell'arrivo ad al Marad di uomini e mezzi delle truppe libiche di Haftar.

Sembra inoltre che le truppe di Haftar si siano scontrate con le milizie di Misurata (legate al Consiglio presidenziale di Tripoli) nella zona di Zillah, 400 chilometri a sud-est di Sirte, nella parte centrale della Libia. A confermarlo e' stato il portavoce dell'Esercito libico attivo nell'est del paese, colonnello Ahmed al Mismari. "I nostri soldati hanno catturato molti dei loro uomini", ha detto al Mismari. Parlando ai media libici, l'ufficiale ha aggiunto che "le nostre forze sono dirette verso Sirte per liberare la citta' dallo Stato islamico (Is), ma prima stanno prendendo il controllo delle aree strategiche intorno alla citta'. Vorremmo compiere attacchi mirati per evitare di distruggere Sirte e i suoi edifici. Noi non entreremo ad Agedabia (Ajdabya) ma ci concentreremo su Maradah".

L'emittente televisiva "Sky Arabia" ha riferito ieri che l'Esercito libico ha preso il controllo della via che porta da Zillah a Maradah, dove si trova un impianto petrolifero. Le milizie di Misurata si sono quindi ritirate verso al Jafra, a sud, citta' alleata dove si trova una base aerea dalla quale sono decollati i caccia che fanno capo all'operazione "Alba" e che hanno bombardato le brigate dell'esercito di Haftar presenti a Zillah. Secondo i media libici, nel raid sarebbero rimasti feriti sette militari anche se altre fonti riferiscono che non ci sarebbero vittime. Nei giorni scorsi le truppe di Haftar sono arrivate a Maradah, avamposto meridionale situato nella provincia di Ajdabiya, in vista di una possibile imminente offensiva su Sirte, roccaforte dello Stato islamico in Libia. Il Consiglio presidenziale libico, che e' sostenuto dalle milizie di Misurata, aveva lanciato un appello la scorsa settimana alle forze del generale Haftar per avviare un'operazione militare congiunta per la liberazione di Sirte.


SPECIALE LIBIA / CRONACA DI UNA GUERRA CONTRO L'ISIS CHE STA PER SCOPPIARE INCENDIANDO TUTTO IL NORD AFRICA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GUERRA   LIBIA   MISURATA   SIRTE   ESERCITI   ISIS   STATO   ISLAMICO   ITALIA   SPECIALE   GOVERNO   MIGRANTI   ATTACCO   CARRI   ARMATI   TRUPPE   SOLDATI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CONTINUA IL BOOM ECONOMICO BRITANNICO, INDICI DELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE SALGONO COME MAI PRIMA D'ORA. E' BREXIT BOOM

CONTINUA IL BOOM ECONOMICO BRITANNICO, INDICI DELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE SALGONO COME MAI PRIMA

mercoledì 7 dicembre 2016
LONDRA - La verità detta con tre parole è: mai così bene. A sentire i sostenitori della UE la vittoria del Brexit avrebbe causato alla Gran Bretagna poverta' e recessione ma
Continua
 
NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN GRANDE AFFARE PER L'ITALIA

NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN

martedì 6 dicembre 2016
Ricordate le previsioni degli analisti “qualificati” prima del referendum qualora avesse vinto  il NO? Crollo della borsa, spread alle stelle, siccità, carestia, morte dei
Continua
L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE ELETTORALE MAGGIORITARIA

L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE

lunedì 5 dicembre 2016
Abbiamo cercato al telefono Roberto Maroni, Governatore della Lombardia e figura di primissimo piano della Lega, per chiedergli qual è la sua idea, la sua proposta, per la nuova legge
Continua
 
DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL POTERE, DIMISSIONI BUFALA

DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL

lunedì 5 dicembre 2016
ROMA -  Da stentare a crederci, eppure è quanto rilanciano le agenzie:"Resta in campo e dara' battaglia. Di fatto questo referendum si e' trasformato in una vera e propria elezione
Continua
IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE SUE ORGANIZZAZIONI

IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE

lunedì 5 dicembre 2016
LONDRA - Alcuni mesi fa la Slovacchia ha attratto molte critiche per aver rifiutato di accettare rifugiati di religioni musulmane ma se qualcuno pensa che il governo abbia fatto dietrofront si
Continua
 
LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA COSTITUZIONE! CORAGGIO!

LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA

lunedì 5 dicembre 2016
E' l'alba di una nuova stagione per l'Italia. E non è l'inverno, che arriva. Noi di questo giornale abbiamo combattuto contro l'arroganza, l'ignoranza, e la stupidità di un ormai ex
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / UNICO MODO PER SALVARE L'ITALIA E' NAZIONALIZZARE LE BANCHE DECOTTE E USCIRE DALL'EURO

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / UNICO MODO PER SALVARE L'ITALIA E' NAZIONALIZZARE LE BANCHE DECOTTE
Continua

 
''SECONDO MATTEO'' IL LIBRO SCRITTO DA MATTEO SALVINI CHE SPALANCA LA PORTA DELLE SUE IDEE E DEL MODO PER REALIZZARLE

''SECONDO MATTEO'' IL LIBRO SCRITTO DA MATTEO SALVINI CHE SPALANCA LA PORTA DELLE SUE IDEE E DEL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: ''GENTILONI FOTOCOPIA SFIGATA E INUTILE DI RENZI. VOTO

11 dicembre - Matteo Salvini: ''Incredibile. Domenica scorsa 32 milioni di italiani
Continua

MATTARELLA VONVOCA GENTILONI ALLE 12.30 AL QUIRINALE PER FORMARE

11 dicembre - ROMA - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato
Continua

SALVINI: ''IL FANTASMA DI GENTILONI COME PREMIER?''

10 dicembre - MILANO - ''Il fantasma Gentiloni come Premier? Uno che ha ingoiato ogni
Continua

SARDEGNA, LA GIUNTA REGIONALE VA IN PEZZI, TRAVOLTA DAL COLOSSALE

7 dicembre - CAGLIARI - Il Pd si sgretola in Sardegna. ''L'assessora regionale
Continua

IL TESORO SBUGIARDA (BUFALA) DELLA STAMPA DI TORINO: NIENTE FONDO

7 dicembre - ''Smentiamo che sia in preparazione una richiesta di prestiti al Fondo
Continua

LA LEGA CHIEDE UFFICIALMENTE CHE LA CORTE COSTITUZIONALE ANTICIPI

6 dicembre - ROMA - PARLAMENTO - La Lega - riunita con il segretario Matteo Salvini -
Continua

RENZI HA NOMINATO LA COMANDANTE DEI VIGILI DI FIRENZE ''CONSIGLIERE

6 dicembre - Nonostante il crollo del governo, ha una sorta di assicurazione a vita
Continua

CORTE COSTITUZIONALE: UDIENZA SU ITALICUM IL 24 GENNAIO (ADDIO

6 dicembre - La Corte costituzionale ha fissato per l'udienza del 24 gennaio 2017 la
Continua

SALVINI: ANDIAMO A COSTRUIRE UNA GRANDE ALLEANZA PER SCONFIGGERE

6 dicembre - ''Con Forza Italia ci sono stati contatti positivi. Noi andiamo a
Continua

''EFFETTO SCHIANTO RENZI'' COME ''EFFETTO BREXIT'': LA BORSA VOLA,

6 dicembre - MILANO - BORSA - Ora si può parlare apertamente di ''effetto Renzi''
Continua
Precedenti »