61.464.458
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SPECIALE ALGERIA / LA FRANCIA DI HOLLANDE ATTACCA (E DIFFAMA) L'ALGERIA, CHE S'E' SCHIERATA CON RUSSIA, CINA E IRAN

venerdì 22 aprile 2016

La Francia sta cercando di passare alla controffensiva dopo aver perso i suoi privilegi in Algeria. Lo ha detto l'ex ministro algerino dell'Energia, Chakib Khelil, in una dichiarazione all'emittente televisiva "Ennahar TV". La classe politica francese sta perdendo popolarita', ha dichiarato l'ex ministro, e per questo sta cercando di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalla crisi interna.

"L'Algeria e' cambiata negli ultimi 20 anni. E' diventato un paese forte e unito, nulla puo' destabilizzare il futuro. Il nostro commercio e' altamente diversificato oggi. La Cina ci aiuta e ci rispetta e questo da' fastidio ad alcune lobby francesi", ha detto Khelil.

"L'Algeria - ha aggiunto l'ex ministro - difende i propri interessi nel Maghreb e in Africa. La sua diplomazia forte e le sue posizioni stabili disturbano piu' gli amici che i nemici". Il 12 agosto 2013 Chelik e' stato oggetto di un mandato di arresto internazionale per il suo presunto ruolo in uno scandalo di corruzione che coinvolgeva la compagnia petrolifera statale algerina, Sonatrach. Khelil ha sempre negato ogni responsabilita'. E nel quadro di questo scontro con la Francia, non appare pretestuosa la difesa dell'ex ministro. 

I rapporti tra la Francia e la sua ex colonia si sono notevolmente raffreddati negli ultimi tempi, ovvero da quando c'è Hollande all'Eliseo. In politica estera, Parigi e Algeria fanno parte di due "blocchi" geopolitici rivali: la Francia e' molto vicina alle posizioni dell'Arabia Saudita, a cui e' legata da lucrosi accordi economici, mentre l'Algeria sostiene le istanze dell'Iran e della Russia, soprattutto per quanto riguarda il prezzo del petrolio sui mercati mondiali.

Nella regione del Maghreb, inoltre, Parigi sostiene il Marocco nella contesa per il Sahara occidentale, mentre Algeri e' schierata con il Fronte Polisario e la Spagna. La Francia, tra l'altro, non ha gradito le recenti modifiche alla Costituzione algerina che prevedono anche il divieto per i cittadini con doppia nazionalita' di accedere alle alte cariche dello Stato, escludendo di fatto i moltissimi funzionari con passaporto francese.

Non solo: Algeria e Francia hanno posizioni differenti sulla crisi libica. I nordafricani hanno mantenuto una posizione molto prudente, temendo ripercussioni interne, garantendo sostegno al governo di unita' nazionale del premier Fayez al Sarraj. I francesi, invece, hanno appoggiato piu' o meno velatamente l'Esercito libico guidato dal generale Khalifa Haftar che controlla "de facto" tutta la Cirenaica e accusato di essere un feroce "macellaio" dalle opposizioni.

Non bastasse tutto questo, non ha certamente aiutato a ricucire i rapporti franco-algerini il recente scandalo Panama Papers, per cui le autorita' di Algeri hanno addirittura convocato l'ambasciatore francese. Reporter senza frontiere (Rsf) ha condannato "l'avvertimento" ai media francesi lanciato ieri da Hocine Kheldoune, direttore dei media del Fronte di liberazione nazionale algerino (Fln, principale partito di governo), dalle colonne del quotidiano locale "El Watan".

"Il presidente Abdelaziz Bouteflika sta bene e la sua salute non e' una preoccupazione per la stampa francese", ha scritto Kheldoune. "Cogliamo l'occasione - ha aggiunto - per avvertire nuovamente a non giocare col fuoco in un momento in cui i rapporti fra i due paesi sono tesi".

Le dichiarazioni sono arrivate in risposta alle immagini divulgate dai media francesi che mostrano l'anziano presidente Bouteflika con evidenti difficolta' a esprimersi durante i colloqui dello scorso fine settimana col primo ministro francese, Manuel Valls. Averne sottolineato la fragilità dovuta all'età è apparso al governo algerino e alla popolazione evidentemente un insulto. Ed in effetti lo è.

I media di Parigi hanno boicottato la visita in Algeria del premier francese, Manuel Valls, per protestare contro le autorita' algerine che avevano negato il visto d'ingresso a un giornalista del quotidiano "Le Monde". Sono diverse le testate sia televisive che cartacee e online che hanno disertato la visita: da "Libèration" a "Le Figaro" oltre ad alcune emittenti televisive francesi che hanno deciso di non inviare alcun giornalista e di non effettuare riprese.

L'Algeria  aveva infatti protestato formalmente contro la Francia per alcuni articoli pubblicati dal quotidiano "Le Monde" in merito al coinvolgimento di personalita' algerine nei Panama Papers che riguardano una colossale quantita' di denaro nascosto in paradisi fiscali per un periodo che va dal 1977 al 2015, accusando l'attuale governo algerino  e il suo presidente, benchè non vi siano prove e neppure indizi che possano suffragare tale pesante insinuazione.

Il quotidiano francese Le Monde ha in seguito presentato scuse formali al presidente algerino, quindi come si vede l'Algeria ha avuto buone ragioni per non dare il visto d'ingresso a quel giornalista di Le Monde. Ma mentre il presunto scandalo - falso - Panama Papers-Algeria ha riempito i giornali di Francia e non solo di Francia, le scuse di Le Monde sono passate "inosservate".

Redazione Milano


SPECIALE ALGERIA / LA FRANCIA DI HOLLANDE ATTACCA (E DIFFAMA)  L'ALGERIA, CHE S'E' SCHIERATA CON RUSSIA, CINA E IRAN


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ALGERIA   FRANCIA   PETROLIO   GAS   ARABIA   SAUDITA   RUSSIA   IRAN   CINA   LE MONDE   DIFFAMAZIONE   HOLLANDE   ALGERI   VALLS    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL QUOTIDIANO SOCIALISTA LE MONDE INCORONA MARINE LE PEN: HA I NUMERI PER VINCERE LE ELEZIONI PRESIDENZIALI

IL QUOTIDIANO SOCIALISTA LE MONDE INCORONA MARINE LE PEN: HA I NUMERI PER VINCERE LE ELEZIONI
Continua

 
LA DESTRA TRIONFA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN AUSTRIA, L'ONDA DELLA DESTRA DEMOLISCE SOCIALDEMOCRATICI E POPOLARI

LA DESTRA TRIONFA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN AUSTRIA, L'ONDA DELLA DESTRA DEMOLISCE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!