45.035.002
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

VIOLENTA ACCUSA A DRAGHI DEL GOVERNO TEDESCO: ''E' IL MANDANTE DELL'ASCESA DI ALTERNATIVA PER LA GERMANIA'' (ADDIO DRAGHI)

lunedì 11 aprile 2016

BERLINO - Il governo tedesco ha un nuovo "bersaglio" contro cui scagliare fulmini e saette politiche, ed è un bersaglio che prima d'ora non era mai stato attaccato e la cui "distruzione" porterebbe in breve alla fine dell'euro. Avete letto bene.

"Sono frasi degne di nota quelle pronunciate negli scorsI giorni da diversi esponenti politici tedeschi", scrive l'editorialista Patrick Berna sul quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Che continua così: "Il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble accusa il governatore della Bce Mario Draghi di essere la causa dell'ascesa del partito euroscettico e nazionalista Alternativa per la Germania (AfD). Ad un convegno a porte chiuse, gli esperti di finanza dell'Unione di centro-destra hanno criticato la Bce, poiche' si starebbe muovendo sull'orlo del suo mandato relativo alla stabilita' della moneta".

E' un'accusa gravissima, quella di Schaeuble rivolta a Draghi, perchè non sta nell'abito delle decisioni, criticabili o meno che siano, relative alle scelte monetarie della Bce. Il ministro delle Finanze della Gemania accusa invece Mario Draghi di avere un ruolo politico decisivo - che non gli compete - nell'ascesa della principale forza politica antagonista al governo di Angela Merkel. In sostanza, Draghi è accusato dal governo tedesco di aiutare con le sue decisioni al vertice della Bce gli avversari del cancellierato. Quindi, Draghi è un avversario politico del governo della Germania.

E non è finita.

Prosegue il Frankfurter Allgemeine Zeitung: "Anche il ministro dei Trasporti ha trovato modo di lamentarsi: il crollo degli interessi (tagliati a zero da Draghi - ndr) ha creato un buco enorme nel sistema assicurativo dei pensionati. La politica monetaria della Banca Centrale Europea fa infuriare l'Unione di centro-destra: secondo la Bce, infatti, i prezzi non starebbero crescendo abbastanza velocemente. La Bce vuole un tasso di inflazione quasi del due per cento ma, da mesi, non riesce a raggiungere un tasso superiore allo zero. Di qui - scrive Patrik Berna - la pressione sempre maggiore della politica sulla Bundesbank, affinche' faccia tutto quanto le e' possibile moderare la politica espansiva dell'Eurotower".

E' in corso - quindi - uno scontro immane dentro l'esecutivo della Bce.

"All'atto dell'istituzione dell'unione monetaria, la Germania e' stata il paese che piu' ha premuto per una Banca Centrale Europea politicamente indipendente - scrive in un altro articolo Heike Goebel sempre sul quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung pubblicato in contemporanea- . Berlino ha espresso orgoglio per la nascita di una banca centrale piu' indipendente addirittura della stimatissima Bundesbank. Ora, pero', il disagio della politica tedesca di fronte all'azione della Bce e di Mario Draghi e' evidente. La misura e' colma da quando l'Eurotower ha portato a zero il tasso guida ed ha portato il tasso di deposito in territorio negativo, cosi' da costringere le banche ad aumentare il credito: tutte misure che pesano fortemente sui risparmiatori". 

E risparmiatori sono anche alettori. Alternativa per la Germania li sta provando a raccogliere tutti. Ma prima che ciò possa accadere, Mario Draghi sarà allontanato dalla guida della Bce, oppure sarà la Germania a lasciarla.

Redazione Milano


VIOLENTA ACCUSA A DRAGHI DEL GOVERNO TEDESCO: ''E' IL MANDANTE DELL'ASCESA DI ALTERNATIVA PER LA GERMANIA'' (ADDIO DRAGHI)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
 
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
 
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua
 
TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO SCATTA LA BREXIT!)

TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO

lunedì 20 marzo 2017
LONDRA - Nella giornata in cui - oggi - la Gran Bretagna comunica ufficialmente alla Ue la data della Brexit vera e propria, che scatterà il prossimo 29 marzo, giorno in cui il Regno Unito
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL POPOLO ARMENO HA DIRITTO ALL'INDIPENDENZA, NAGORNO KARABAKH NON VA AGGREDITO (INCONTRO SALVINI-AMBASCIATORE ARMENO)

IL POPOLO ARMENO HA DIRITTO ALL'INDIPENDENZA, NAGORNO KARABAKH NON VA AGGREDITO (INCONTRO
Continua

 
REPUBBLICA CECA DICE BASTA ALL'ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI CRISTIANI: ''SCAPPANO E VANNO IN GERMANIA, NON NE VOGLIAMO PIU'!''

REPUBBLICA CECA DICE BASTA ALL'ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI CRISTIANI: ''SCAPPANO E VANNO IN GERMANIA,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!