54.204.550
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'EUROPA E' IN GUERRA, LE STRAGI ISLAMICHE SI MOLTIPLICANO, L'ISIS CONTROLLA MEZZA LIBIA, BARCONI CONTINUANO AD ARRIVARE

martedì 22 marzo 2016

Dopo Parigi, Bruxelles, e la prossima "tappa" quale sarà? Milano, Roma? Quattro mesi dopo la strage del Bataclan che provocò 130 morti innocenti, tocca alla capitale belga piombare nell'incubo attentati. Tre esplosioni, probabilmente coordinate, all'aeroporto di Zaventem e alla stazione della metro di Maalbeek hanno causato almeno 34 morti (14 nello scalo e 20 nella metro) e 136 feriti.

Ma il bilancio purtroppo e' ancora provvisorio. Tra i feriti vi sono 2 o 3 italiani. L'Isis ha rivendicato le azioni e minaccia: non ci fermeremo. Due le esplosioni (almeno uno era un kamikaze) intorno alle 08:00 allo scalo di Zaventem. Un'ora piu' tardi, alle 09:11, c'e' stata un'altra esplosione su un ramo della metro, alla stazione di Maalbeek, poco distante dalle istituzioni europee.

Per il momento non risultatno italiani morti, ma ci sono stranieri tra le vittime e la situazione e' ancora molto fluida. I media belgi hanno diffuso le immagini di tre uomini, probabilmente i terroristi che hanno agito a Zaventem, catturate dalle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto.

Nelle immagini si vedono due uomini che indossano maglioni neri e spingono due carrelli. Poco distante c'e un altro uomo vestito in modo differente, con abiti chiari e un cappello in testa. Secondo le prime informazioni i primi due si sarebbero fatti esplodere nell'aeroporto, mentre il terzo e' ancora ricercato. Tuttavia, sulle capacità di "ricerca" delle forze dell'ordine degli apparati di sicurezza del Belgio c'è da inorridire, quandi il terzo terrorista islamico in questo momento è in giro per Bruxelles pronto a fare un'altra strage.

Il Belgio e' in massima allerta, di nuovo tornato al livello 4, e di fatto isolato dall'aria e da terra. Il premier, Charles Michel, ha rivolto un appello alla calma e a a rimanere uniti, ma ha aggiunto che l'allarme non e' cessato. La polizia continua tuttora ad ispezionare l'aeroporto di Zaventem, perche' ritiene che la minaccia sia ancora presente: uomini armati potrebbero ancora essere in loco.

E sono in corso perquisizioni nella regione di Bruxelles: la procura ha rivolto un appello ai media perche' non divulghino notizie che possano compromettere l'inchiesta, avviso che ha del grottesco, fatto da questi veri incapaci.

Nel frattempo il governo federale ha decretato il rafforzamento dei controlli alle frontiere, quelle con la Francia sono chiuse per chiunque. Bruxelles ora e' una citta' fantasma. L'unita' di crisi allestita dal governo belga ha revocato l'appello alla popolazione a rimanere al chiuso e al sicuro.

Tutta la rete della metro e' ferma, chiuse anche le stazioni ferroviarie. Fermo l'aeroporto di Zaventem, tutti i voli sono deviati sugli aeroporti regionali o quelli internazionali. E' bloccata anche Rue de la Loi, cosi' come tutti i tunnel lunghi piu' di 300 metri.

Polizia ed esercito hanno rafforzato - si fa per dire - le misure di sicurezza presso le due centrali nucleari belghe, che hanno sette reattori. La rete telefonica funziona a fatica. I centro commerciali sono stati evacuati, cosi' come a Parigi la stazione Gare du Nord. Il presidente francese Francois Hollande, che stamane ha tenuto un gabinetto ristretto all'Eliseo, ha detto che "e' colpita tutta l'Europa"; e gli ha fatto eco il premier d'Oltralpe, Manuel Valls: "Siamo in guerra".

Gli Stati Uniti faranno "cio' che e' necessario" per sostenere "l'alleato e l'amico" belga nella ricerca dei responsabili degli attacchi di oggi, nei quali sono morte 34 persone, ha affermato il presidente americano, Barack Obama, secondo quanto riporta Abc.

In questo quadro di guerra, cosa combina il governo italiano? Niente. Renzi annuncia per l'ennesima volta la propria "ferma volontà" di combattere il terrorismo, ma nel frattanto barconi carichi di clandestini islamici provenienti dall'Africa vengono "recuperati" vicinissimo alle coste libiche e portati in Italia, l'ltimo poco fa, arrivato in Sardegna con 670 fantasmi che sarebbero tutti da espellere, se non fosse Renzi il presidente del Consiglio e il Pd al governo.

Ma la realtà se ne frega di Renzi e dei "democratici", la realtà è che l'Europa è in guerra. 

Redazione Milano


L'EUROPA E' IN GUERRA, LE STRAGI ISLAMICHE SI MOLTIPLICANO, L'ISIS CONTROLLA MEZZA LIBIA, BARCONI CONTINUANO AD ARRIVARE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EUROPA   GUERRA   ISIS   ISLAMICI   STRAGI   BRUXELLES   RENZI   GOVERNO   BARCONI BELGIO   HOLLANDE   PARIGI   BATACLAN    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ANTICIPAZIONI / ECCO I PUNTI PRINCIPALI DEL  PROGRAMMA PER L'ECONOMIA DELLA LEGA. E PORTA LA FIRMA DI MATTEO SALVINI

ANTICIPAZIONI / ECCO I PUNTI PRINCIPALI DEL PROGRAMMA PER L'ECONOMIA DELLA LEGA. E PORTA LA FIRMA

mercoledì 22 novembre 2017
Diffuse oggi anticipazioni del programma per l'economia della Lega, che sarà asse portante della campagna elettorale prima, poi del governo del Paese in caso di vittoria. Il programma porta
Continua
 
REATI SESSUALI RADDOPPIATI IN GERMANIA PER COLPA DELLE ORDE DI ISLAMICI FATTE ENTRARE DALLA MERKEL NELL'ESTATE DEL 2015

REATI SESSUALI RADDOPPIATI IN GERMANIA PER COLPA DELLE ORDE DI ISLAMICI FATTE ENTRARE DALLA MERKEL

mercoledì 22 novembre 2017
BERLINO - La situazione generale della sicurezza in Germania non si e' deteriorata, sostengono le autorita' di governo, ma i fatti danno loro torto. E' vero che la maggior parte delle aggressioni a
Continua
INCHIESTA-BOMBA DELLA PROCURA DI MILANO: ALTO FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA HA VENDUTO SEGRETI A ERNST & YOUNG

INCHIESTA-BOMBA DELLA PROCURA DI MILANO: ALTO FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA HA VENDUTO

mercoledì 22 novembre 2017
MILANO - La notizia di questa inchiesta di corruzione letteralmente "esplosiva" che potrebbe arrivare a coinvolgere tutti i governi italiani dal 2012 ad oggi, apre il Corriere della Sera in edicola e
Continua
 
ECCO LA STORIA DELLA BANDA DI BANCHIERI GANGSTER - LEGATI AL PD - CHE HA COMANDATO IN MPS FINO A PORTARLA ALLO SFACELO

ECCO LA STORIA DELLA BANDA DI BANCHIERI GANGSTER - LEGATI AL PD - CHE HA COMANDATO IN MPS FINO A

martedì 21 novembre 2017
Il vertice del Monte dei Paschi di Siena ha messo in atto "un insieme di attivita' dolose" facendo "di tutto per occultare le operazioni e soprattutto le perdite realizzate". Il direttore generale
Continua
PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN CAMBIO? NIENTE!)

PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN

martedì 21 novembre 2017
LONDRA - Tutti coloro che soffrono per le politiche di austerita' imposte dalla UE saranno furiosi di sapere che questa istituzione malefica costa ogni anno 140 miliardi di euro (280mila miliardi
Continua
 
LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO STIPENDI, AUMENTO TASSE

LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO

sabato 18 novembre 2017
Il “mitico” commissario della UE Katainen ha alzato per l’ennesima volta il ditino contro l’Italia colpevole di “non fare abbastanza” per abbattere il debito
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SONDAGGIO ''ESPLOSIVO'' IN FRANCIA: IL 53% VUOLE UN REFERENDUM PER USCIRE DALLA UE, IL 52% VOTEREBBE PER IL ''FREXIT''.

SONDAGGIO ''ESPLOSIVO'' IN FRANCIA: IL 53% VUOLE UN REFERENDUM PER USCIRE DALLA UE, IL 52%
Continua

 
TUTTE LE DESTRE D'EUROPA INSORGONO DOPO LA STRAGE DI BRUXELLES: DOBBIAMO DEISLAMIZZARE L'EUROPA E CHIUDERE LE FRONTIERE

TUTTE LE DESTRE D'EUROPA INSORGONO DOPO LA STRAGE DI BRUXELLES: DOBBIAMO DEISLAMIZZARE L'EUROPA E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!