72.676.001
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CLAMOROSA RIFORMA FISCALE DI ORBAN: IRPEF AL 15% PER TUTTI, RIMBORSI ASILO A FAMIGLIE CON FIGLI, BENEFIT AI CONTRIBUENTI

giovedì 3 marzo 2016

BUDAPEST - Che il governo Orban faccia prima di tutto gli interessi del popolo ungherese è chiaro da tempo: taglio dei costi di luce gas e riscaldamento, aumento del 20% delle pensioni, taglio delle tasse sugli immobili, insomma, un insieme di decisioni che hanno portato l'Ungheria grazie a Orban a livelli di benessere diffuso e vero e proprio boom economico, tanto che il Pil è atteso in crescita per il 2016 ad oltre il 3%.

Dato questo quadro, probabilmente ci si poteva aspettare che Orban si fermasse, con le riforme veramente a favore dei cittadini, ed invece no.

E' di questi giorni la notizia delle nuove regole per le tasse: la tariffa forfettaria dell'imposta sul reddito delle persone fisiche è stata ridotta dal 16% al 15%. Ciò si traduce per le persone fisiche in un risparmio di 1.000 HUF per ogni HUF 100 000 del reddito imponibile ottenuto solo con il cambio del tasso di imposta. Tutti soldi che così restano in tasca ai contribuenti!

Il risparmio è maggiore ancora per le aziende, in quanto non vi è un calcolo speciale della passività di pagamento dell'imposta nei casi in cui il debitore (il datore di lavoro) sia tenuto a pagare l'imposta personale sul reddito in proporzione a determinate prestazioni.

In primo luogo, il valore di benefit deve essere moltiplicato per un fattore di correzione ai fini fiscali (che è 119% nel 2015), Tale base imponibile rettificata deve poi essere moltiplicata per il tasso di imposta sul reddito personale.

Sembra complicato, ma non lo è: per effetto di quanto descritto sopra, la responsabilità di pagamento dell'imposta nel caso di tali benefit sarà ridotta più del tasso d'imposta stesso. Nel caso di fringe benefits (buoni Erzsébet , mensile, abbonamenti ai trasporti locali etc.) la responsabilità effettiva del pagamento sarà ridotta del 1,19% (dal 35,7% al 34,51%). In conclusione la riduzione del tasso di imposta sul reddito personale avrà un effetto positivo sia sugli individui, sia sulle imprese che forniscono reddito ai dipendenti sul quale il datore di lavoro deve pagare le tasse.

E non basta:  per effetto del decreto governativo in vigore in questo caso dal 1° agosto 2015 vi sono importanti cambiamenti per quanto riguarda i rimborsi spese per recarsi al lavoro, riguardanti sia i dipendenti che i datori di lavoro.

Leggete con attenzione, poi pensate a cosa invece tocca vivere in Italia: i genitori i cui figli sono in fase pre-scolare o all'asilo nido e che utilizzano l’auto invece dei trasporti pubblici, hanno diritto a ricevere un rimborso di HUF 9 / km tra la loro abitazione e il loro posto di lavoro, nel caso che siano pendolari provenienti da fuori i confini amministrativi del loro posto di lavoro.

L'importo del rimborso non è influenzato dalla posizione della scuola materna o dell’asilo nido (che i genitori quindi possono scegliere liberamente)  ed entrambi i genitori hanno diritto a ricevere tale rimborso.

Il datore di lavoro degli aventi diritto al rimborso in questione è dunque tenuto a fornire tale rimborso. Un altro cambiamento nella legislazione stabilisce che il datore di lavoro - in base alla propria decisione - può rimborsare i genitori i cui figli sono in fase pre-scolare e / o all’asilo nido per il tragitto che compiono per recarsi a lavoro, anche se i genitori sono pendolari entro il confine amministrativo del posto di lavoro. Il rimborso non è obbligatorio in questi casi, ma i 9 HUF / km possono essere rimborsati esentasse.

E' finita qui? No!

Dal 1° gennaio 2016 sono state introdotte - col decreto firmato dal presidente Orban - due categorie di contribuenti speciali con diverse conseguenze legali. I contribuenti affidabili riceveranno benefit, mentre ai contribuenti a rischio sono riservate regole più rigide.

Parliamo quindi dei contribuenti affidabili e dei vantaggi che tali soggetti fiscali ricevono in Ungheria (in Italia invece i contribuenti se li possono solo sognare).

L'Agenzia delle Entrate classificherà come affidabile un contribuente che soddisfi tutti i criteri dati tra cui: almeno tre anni di operatività ininterrotta (o di registrazione della partita IVA), non più di 500.000 fiorini di debito fiscale netto e il non essere classificato come un contribuente rischioso. 

Ulteriori condizioni sono che nell'anno in questione e nei cinque anni precedenti:

• la differenza di imposta sulle spese dei contribuenti non superi il 3% del rendimento fiscale dell'anno in questione

• il contribuente non sia sotto procedura di esclusione

• il contribuente non sia in fallimento o in procedura di liquidazione, di cancellazione forzata o di supervisione da parte dell'autorità fiscale

• il codice fiscale del contribuente non sia sospeso o sotto procedura di annullamento

Inoltre, il contribuente non può essere classificato come affidabile se la somma delle penalità predefinita nei due anni precedenti l'anno in questione eccede l’1% della performance fiscale dell'anno in questione.

I contribuenti affidabili riceveranno i seguenti vantaggi:

• in determinate condizioni la verifica fiscale del contribuente non può eccedere i 180 giorni di durata; se il contribuente non riesce a compilare - o compila in modo non esatto - la sua nota fiscale, i suoi obblighi di presentazione e di rendicontazione, l'Agenzia delle Entrate lo inviterà ad adempire al proprio obbligo o correggere le informazioni presentate senza imporre alcuna sanzione predefinita. La sanzione predefinita può essere applicata solo se il contribuente non risponde alla nota.

• la quantità massima predefinita - e le sanzioni fiscali predefinite - per i contribuenti affidabili saranno inferiori del 50% rispetto alle regole generali  (a condizione che il contribuente non perda la classificazione di affidabile a causa della sanzione emessa);

• nel caso di un debito fiscale massimo di HUF 500 000, l'autorità fiscale consentirà agevolazioni di pagamento gratuito per 12 mesi in base alla richiesta del contribuente o in modo automatico, se il contribuente accetterà la nota.

Ecco, questa è l'Ungheria di Orban e queste sono le regole fiscali volute e messe in atto da Orban.

Adesso pensate a quelle dell'Italia e del signor Renzi.

Redazione Milano

 

 


CLAMOROSA RIFORMA FISCALE DI ORBAN: IRPEF AL 15% PER TUTTI, RIMBORSI ASILO A FAMIGLIE CON FIGLI, BENEFIT AI CONTRIBUENTI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ORBAN   UNGHERIA   RIFORMA   FISCALE   IRPEF   PENSIONI   LUCE   GAS   TELEFONO   RISCALDAMENTO   BUDAPEST   GENITORI   FIGLI   AGENZIA   ENTRATE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL SUPERSTATO UE ''NON SERVE''

ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL

lunedì 2 dicembre 2019
LONDRA - "La decisione della Gran Bretagna di rimanere fuori dall'euro e' la miglior decisione che il governo britannico potesse prendere". Effettivamente sono un folle potrebbe pensarla
Continua
 
CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE MIGRANTI NELLA UE''

CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI

lunedì 25 novembre 2019
LONDRA - E' abbastanza risaputo che l'Unione Europea spreca i soldi che estorce ai contribuenti e non deve sorprendere se si scopre che molte delle sue agenzie sono gestite in modo poco
Continua
VIKTOR ORBAN: ''NEL 1989 I CITTADINI DELL'EUROPA CENTRALE FURONO COSI' FORTI DA CAMBIARE IL FUTURO DEL CONTINENTE''

VIKTOR ORBAN: ''NEL 1989 I CITTADINI DELL'EUROPA CENTRALE FURONO COSI' FORTI DA CAMBIARE IL FUTURO

lunedì 18 novembre 2019
PRAGA - Nel 1989, i cittadini dell'Europa centrale "furono cosi' forti da cambiare il futuro del continente". Lo ha dichiarato il primo ministro ungherese Viktor Orban, in occasione della
Continua
 
PARTITI NAZIONALISTI IN DECLINO IN EUROPA? BALLE DELLA STAMPA ITALIANA: IN SVEZIA FINLANDIA E DUE TERZI UE SONO PRIMI

PARTITI NAZIONALISTI IN DECLINO IN EUROPA? BALLE DELLA STAMPA ITALIANA: IN SVEZIA FINLANDIA E DUE

lunedì 7 ottobre 2019
A sentire i giornali di regime i partiti nazionalisti dopo aver raggiunto l'apice del loro successo adesso sono in declino ma ovviamente le cose non stanno affatto cosi' ed e' interessante notare gli
Continua
VENETO LOMBARDIA PIEMONTE SARDEGNA FRIULI VENEZIA GIULIA E ABRUZZO CHIEDONO REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO (EVVIVA!)

VENETO LOMBARDIA PIEMONTE SARDEGNA FRIULI VENEZIA GIULIA E ABRUZZO CHIEDONO REFERENDUM PER IL

venerdì 27 settembre 2019
"Ci siamo! Cinque Regioni hanno chiesto, attraverso il voto dei loro rispettivi Consigli regionali, di far tenere un referendum abrogativo della quota proporzionale della legge elettorale vigente a
Continua
 
INCHIESTA /  IL TAGLIO RADICALE DELLE TASSE NON AUMENTERA' IL DEBITO PUBBLICO, LO FARA' DIMINUIRE: LA CURVA DI LAFFER

INCHIESTA / IL TAGLIO RADICALE DELLE TASSE NON AUMENTERA' IL DEBITO PUBBLICO, LO FARA' DIMINUIRE:

lunedì 24 giugno 2019
Mentre gli oligarchi dell’uscente commissione ue sono presi dai loro ultimi, inutili e spregevoli rantoli contro l’Italia minacciando una procedura d’infrazione che non spaventa
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
BLOOMBERG: ''DRAGHI E' ARRIVATO AL CAPOLINEA, LA BCE NON PUO' FARE PIU' NIENTE PER SALVARE L'EUROZONA''

BLOOMBERG: ''DRAGHI E' ARRIVATO AL CAPOLINEA, LA BCE NON PUO' FARE PIU' NIENTE PER SALVARE
Continua

 
BLOOMBERG SHOCK: ''QUANTO FA LA BCE NON BASTA PIU' A DAR PROVA DELLA VOLONTA' DI MANTENERE IN PIEDI L'EURO'' (MICIDIALE)

BLOOMBERG SHOCK: ''QUANTO FA LA BCE NON BASTA PIU' A DAR PROVA DELLA VOLONTA' DI MANTENERE IN PIEDI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO MACRON E LA SUA LEGGE SULLE PENSIONI

5 dicembre - Sono 250 mila i manifestanti scesi in piazza contro la riforma delle
Continua

SPREAD DECOLLA, GLI SPECULATORI SI SONO STUFATI DEL GOVERNO CONTE

5 dicembre - Chiusura in netto allargamento per lo spread tra BTp e Bund sul mercato
Continua

BORGHI INCHIODA IL MINISTRO BELLACIAO GUALTIERI

5 dicembre - Il parlamentare leghista Claudio Borghi insiste e, su twitter, si
Continua

GIORGIA MELONI: LA PRESCRIZIONE TEMA PIU' INSIDIOSO DEL MES, PER

5 dicembre - ''Il tema della prescrizione mi sembra piu' insidioso per il governo
Continua

TUTTA LA FRANCIA IN SCIOPERO CONTRO MACRON: LE PENSIONI NON SI

5 dicembre - PARIGI - La Francia si ferma per protesta contro la ventilata riforma
Continua

UNIONE BANCARIA? MANCO PER IDEA. CENTENO SMENTISCE: ''NON L'ABBIAMO

5 dicembre - BRUXELLES - Come volevasi dimostrare, l'unione bancaria che
Continua

SONDAGGIO:55% NON HA FIDUCIA NEL GOVERNO 53% PER ELEZIONI SALVINI

5 dicembre - Secondo un sondaggio Emg Acqua presentato oggi ad ''Agora''' su Rai3, il
Continua

DUE AFRICANI DEI BARCONI ARRESTATI PER RAPINA IN STRADA A UN

4 dicembre - Con l'accusa di rapina in concorso i carabinieri hanno arrestato a
Continua

4 dicembre - Il gruppo di Forza Italia alla Camera perde un deputato: Antonino
Continua

RENZIANI: SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DI M5S VOTEREMO CON LE

4 dicembre - ''L'idea perversa di processi eterni con noi non passerà : se il tema
Continua

SONDAGGIO: LA LEGA CRESCE E ARRIVA AL 33,8% SALE FDI AL 10% FORZA

3 dicembre - La Lega di Matteo Salvini torna a crescere dopo una battuta di arresto
Continua

ECONFIN SMENTISCE CONTE: ''ACCORDO SUL MES FATTO A GIUGNO''.

2 dicembre - PARIGI - Se il governo Conte sperava - come scrive oggi Repubblica - in
Continua

M5S: SUL MES IL PARLAMENTO DEVE AVERE L'ULTIMA PAROLA E SARA' TRA

2 dicembre - La riforma del Mes va ''discussa nel merito'' e ''solo al termine del
Continua

LEGA: 19 GIUGNO IL PARLAMENTO HA POSTO IL VETO AL MES. CONTE HA

2 dicembre - ''Dimostri di avere a cuore la Costituzione. Vada dal Presidente
Continua

IL PD IN REGIONE TOSCANA NEGA L'AUDITORIUM PER PRESENTAZIONE LIBRO

28 novembre - FIRENZE - ''Negato, in modo per noi inspiegabile, l'utilizzo
Continua

LEADER DELLA PROTESTA DI HONG KONG CONTRO LA DITTATURA CINESE:

28 novembre - ''Sono rimasto piuttosto deluso nel leggere le dichiarazioni
Continua

SALVINI: SUL MES SI DEVE ESPRIMERE IL PARLAMENTO SETTIMANA PROSSIMA!

28 novembre - ''Si torna in Parlamento la settimana prossima, altro che dopo la
Continua

M5S HA IL CANDIDATO ALLE REGIONALI DELLA CALABRIA: E' IL PROF.

28 novembre - CATANZARO - ''Dopo un'attenta riflessione e con la consapevolezza di
Continua

CONTE NON HA RISPETTATO LA COSTITUZIONE SUL MES. DEVE DIMETTERSI

28 novembre - ''Noi abbiamo dato ogni tipo di mandato affinche' cio' non avvenisse''.
Continua

FOTOGRAFO TOSCANI CONDANNATO A MILANO PER DIFFAMAZIONE DI MATTEO

27 novembre - La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 8 mila euro di
Continua
Precedenti »