46.380.122
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

FALLISCE L'INCONTRO TSIPRAS-AGRICOLTORI, CONTINUANO BARRICATE, BLOCCHI STRADALI E DELLE FRONTIERE: E' LA RIVOLUZIONE

martedì 23 febbraio 2016

ATENE - La Grecia di fatto è in una condizione rivoluzionaria, con barricate e blocchi insormontabili che paralizzano strade nazionali e autostrade, frontiere e valichi. Blocchi stradali che proseguono, organizzati dagli agricoltori greci che ieri, dopo la riunione tra il governo e i rappresentanti della categoria, non hanno comunque raggiunto un accordo con il primo ministro Alexis Tsipras.

Come riferisce l'agenzia di stampa "Ana mpa", entrambe le parti hanno affermato che i colloqui sono stati significativi, ma che manca un consenso esplicito tra gli agricoltori circa l'esito della riunione. Una parte dei lavoratori sono favorevoli ad intensificare le azioni di protesta sulle autostrade, non volendo retrocedere sulle loro richieste.

Altri hanno invece espresso delusione perche' il governo non sarebbe in grado di aggirare i suoi impegni in merito al salvataggio, e quindi sono ancor più arrabbiati di prima.

Ieri gli agricoltori al valico di frontiera greco-bulgara di Promachonas hanno annunciato che chiuderanno nuovamente la strada a tempo indeterminato, causando nuovi gravissimi disagi ai camionisti e alle auto su entrambi i lati della frontiera. Gli agricoltori al secondo valico di frontiera di Exohi dovrebbero fare lo stesso.

La decisione dei Comitati di agricoltori greci arriva dopo che il traffico e' stato ripristinato in entrambi i valichi di frontiera domenica pomeriggio, dopo che i camionisti bulgari hanno organizzato dei contro-blocchi per protestare contro la azioni greche che stanno danneggiando i loro business, e dopo il sostanziale fallimento dell'incontro con Tsipras.

"Le proposte portate sul tavolo dagli agricoltori greci sono state definite una buona base di partenza per avviare il dialogo", ha detto ieri Tsipras. Secondo il premier le richieste e le proposte degli agricoltori sono una buona base per le discussioni, aggiungendo che questo dialogo sarebbe dovuto pero' iniziare molto tempo fa.

E' infatti da oltre un mese che va avanti a oltranza la protesta degli agricoltori contro il taglio delle pensioni e l'aumento delle tasse su tutti i lavoratori del settore agrucoltura, che in Grecia rappresentano quasi la metà, ormai, degli occupati.

E' la Bce, con la Ue e l'Fmi che vorrebbero imporre agli agricoltori greci il taglio delle loro pensioni, già falcidiate da precedenti tagli fatti dai governi di centrodestra sempre sotto diktat della Troika, ed è  la reazione popolare di massa a questa follia e che ha generato blocchi stradali nelle principali arterie stradali del paese e al confine con l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia e la Bulgaria, oltre a scioperi generali a catena che proseguono senza sosta, con violentissimi scontri di piazza.

Tsipras alla fien della riunione con i Comitati degli agricoltori ha aggiunto che "non possiamo elaborare una politica per la ristrutturazione produttiva del Paese senza prendere in considerazione le vostre proposte e le vostre posizioni, ma allo stesso tempo si deve prendere in considerazione il problema generale del paese e le condizioni fiscali in esame da parte della Troika".

La paralisi produttiva e dei trasporti in tutta la Grecia continua, mentre sabato scorso il governo Tsipras ha fatto approvare in Parlamento una nuova legge che cancella i tagli alla sanità pubblica che erano stati imposti due anni fa dalla famigerata Troika. Questo, ha ulteriormente irrigidito le posizioni già divergenti tra la Commissione europea e la Grecia. 

A questa situazione esplosiva sul piano sociale, economico e finanziario, si aggiunge la catastrofe dei migranti che in più di 100.000 da gennaio 2016 sono sbarcati in Grecia e la maggior parte vi sono rimasti, data la chiusura selettiva delle frontiere degli stati balcanici, dell'Austria, della Slovenia, e di molti altri Paesi Ue, come la Francia. La Grecia si può dire sia in una condizione rivoluzionaria dalel conseguenze ben più potenti e destabilizzanti per la Ue perfino del Grexit.

Redazione Milano


FALLISCE L'INCONTRO TSIPRAS-AGRICOLTORI, CONTINUANO BARRICATE, BLOCCHI STRADALI E DELLE FRONTIERE: E' LA RIVOLUZIONE




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI DETENZIONE IN FRONTIERA

PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI

lunedì 24 aprile 2017
LONDRA - Nei mesi scorsi l'Ungheria e' stata fortemente criticata per aver creato campi in cui tenere immigrati e richiedenti asilo ma il governo ungherese non si e' fatto intimidire e ha continuato
Continua
 
E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E

venerdì 21 aprile 2017
Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms,
Continua
FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE

venerdì 21 aprile 2017
Gli sbarchi, certo, con i numeri che parlano di "un record senza precedenti" visto che "in poco piu' di 72 ore circa 8mila migranti sono approdati in Sicilia dopo una lunga traversata in mare", ma,
Continua
 
L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI TEMPORANEI (EUROPEI)

L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI

giovedì 20 aprile 2017
Al contrario dell'Italia l'Australia fa di tutto per proteggere i propri confini tant'e' che e' uno dei pochi se non l'unico paese ad essere riuscito a fermare l'arrivo di barconi carichi di
Continua
QUATTRO CARDINALI SI RIBELLANO A PAPA BERGOGLIO, SABATO A ROMA PRENDE FORMA LA RIVOLTA: CONVEGNO PUBBLICO DEI RIBELLI

QUATTRO CARDINALI SI RIBELLANO A PAPA BERGOGLIO, SABATO A ROMA PRENDE FORMA LA RIVOLTA: CONVEGNO

mercoledì 19 aprile 2017
ROMA - Dopo i dubbi (in latino, "dubia") che quattro cardinali gli hanno indirizzato in una lettera - privata ma poi pubblicata - la ribellione a Papa Francesco prende la forma di un convegno a due
Continua
 
L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA ''MONETA-GENERALE''

L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA

martedì 18 aprile 2017
“La Germania dovrebbe, visto che è divenuta pacifica e ragionevole, prendersi tutto ciò che l’Europa e il mondo intero le ha negato in due grandi guerre, una sorta di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA STAMPA TEDESCA VUOLE CHE LA UE IMPONGA AGLI STATI (COME L'ITALIA) IL PUGNO DI FERRO USATO NEL 1945 CON LA GERMANIA

LA STAMPA TEDESCA VUOLE CHE LA UE IMPONGA AGLI STATI (COME L'ITALIA) IL PUGNO DI FERRO USATO NEL
Continua

 
VENERDI' ELEZIONI POLITICHE IN IRLANDA: LA SINISTRA CROLLERA' E SI PROFILA LA VITTORIA DEL FRONTE ''NO AUSTERITY, NO UE''

VENERDI' ELEZIONI POLITICHE IN IRLANDA: LA SINISTRA CROLLERA' E SI PROFILA LA VITTORIA DEL FRONTE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!