45.079.562
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

UNGHERIA POLONIA REPUBBLICA CECA AUSTRIA SLOVACCHIA E FRANCIA VOGLIONO ''LA TESTA'' DELLA MERKEL PER IL DISASTRO MIGRANTI

lunedì 15 febbraio 2016

BERLINO - Nello scontro sulla distribuzione dei profughi all'interno dell'Unione Europea, la cancelliera tedesca Angela Merkel - che è anche alla guida della Cdu - appare sempre piu' isolata. A pochi giorni dal vertice europeo di Bruxelles, previsto per giovedi' e venerdi' prossimi, il premier francese Manuel Valls ha respinto l'ipotesi di accogliere un maggior numero di migranti. "La Francia si e' impegnata ad accogliere 30 mila profughi, ma non di piu'", ha dichiarato ieri Valls secondo quanto riferito dal suo ufficio a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco.

Oggi, invece, si incontrano i paesi del cosiddetto gruppo di Visegrad (Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia) a cui sì è aggiunta l'Austria, e questo è un segnale fortissino rivolto alla Germania a guida Merkel. E' evidente sia una aperta ribellione.

I paesi di Visegrad sono tra i piu' critici nei confronti della politica di accoglienza tedesca, e premono affinche' la Macedonia chiuda i suoi confini meridionali con la Grecia, arginando cosi' i flussi migratori verso i Balcani e da li' verso l'Europa continentale.

Il premier slovacco Robert Fico ha accusato la Germania e altri partner della Ue di voler imporre un "diktat" a tutti i paesi che non condividono la loro posizione nella politica relativa ai rifugiati. Secondo Fico, con la sua politica dell'accoglienza la Germania ha commesso un errore ed ora vorrebbe costringere gli altri paesi a "pagarne le conseguenze".

"L'idea e' semplice: io invito degli ospiti a casa mia e quando mi rendo conto che sono troppi, busso alla porta del vicino per chiedere se li puo' accogliere lui", ha commentato il primo ministro slovacco.

E la risposta è: no!

Intanto, l'incontro tra i paesi del gruppo Visegrad rende Berlino sempre piu' nervosa: oggi, infatti, i capi di governo di Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Polonia incontrano i leader di Macedonia e Bulgaria per discutere la chiusura dei confini esterni della Ue, senza la partecipazione della Grecia ormai considerata di fatto fuori da Schegen.

Ma la cancelliera Merkel non e' sotto attacco solo sul "fronte orientale": la sua politica dell'accoglienza ha creato una spaccatura anche in Germania.

Secondo le parole del segretario del Partito Liberale tedesco Chistian Lindner, nel caso in cui la Cancelliera dovesse uscire a mani vuote dal vertice europeo sulla crisi migratoria, la leader della Cdu dovra' porre la questione della fiducia in Parlamento.

L'autorita' della cancelliera e' "fortemente offuscata", ha dichiarato Lindner all'Agenzia di stampa "Dpa". "Se al vertice europeo non sara' decisa una soluzione credibile alla crisi dei profughi, Merkel dovra' chiedere al Bundestag la fiducia", ha chiesto il segretario dell'Fdp, partito attualmente non rappresentato nel Parlamento tedesco.

"Le parole del segretario della Csu non possono essere semplicemente accantonate", ha aggiunto Lindner, secondo cui "i continui litigi e la profonda diffidenza paralizzano l'intero governo e sottopongono il paese ad una prova difficile". 

Sono tutte avvisaglie della "tempessta perfetta" che sta per abbattersi su Angela Merkel. 

Redazione Milano.


UNGHERIA POLONIA REPUBBLICA CECA AUSTRIA SLOVACCHIA E FRANCIA VOGLIONO ''LA TESTA'' DELLA MERKEL PER IL DISASTRO MIGRANTI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
PRESIDENTE DELLA FINLANDIA: ''L'ARRIVO DI RIFUGIATI MINACCIA I VALORI SU CUI E' FONDATA L'EUROPA'' (20.000 ESPULSIONI)

PRESIDENTE DELLA FINLANDIA: ''L'ARRIVO DI RIFUGIATI MINACCIA I VALORI SU CUI E' FONDATA L'EUROPA''
Continua

 
IL CENTRODESTRA FRANCESE ''COPIA'' MARINE LE PEN: ''STOP A SCHENGEN E MIGRANTI DIFESA DELLE RADICI CRISTIANE DELLA FRANCIA''

IL CENTRODESTRA FRANCESE ''COPIA'' MARINE LE PEN: ''STOP A SCHENGEN E MIGRANTI DIFESA DELLE RADICI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!