44.162.962
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL NEW YORK TIMES PUBBLICA UNO STUDIO DELLA BCE CHE DICE: AUMENTARE LE TASSE E' CONTROPRODUCENTE PER IL DEBITO PUBBLICO

martedì 9 febbraio 2016

NEW YORK - L'aumento della pressione fiscale e' uno strumento "controproducente" se impiegato nel tentativo di contenere il debito pubblico. E' quanto mette nero su bianco - senza possibilità di equivoci -niente di meno che la Banca centrale europea in uno studio di recente pubblicazione ripreso dal "New York Times" di oggi, ma del tutto trascurato dalla stampa europea.

Il documento della Bce prende in esame l'insuccesso ormai conclamato di molte economie dell'eurozona che negli anni immediatamente successivi alla crisi del 2008 hanno tentato di tenere la barra dei conti pubblici attraverso misure di austerità, aumento delle tasse e manovre correttive dei bilanci pubblici.

La Bce non boccia le manovre correttive nella loro interezza, ma sottolinea l'importanza di una loro corretta composizione: manovre fondate sui tagli alla spesa - riconosce l'Eurotower - hanno effetti ugualmente depressivi nel breve termine: contrariamente agli aumenti della pressione fiscale, pero', i tagli alla spesa generano effetti benefici duraturi nel medio e lungo periodo, e innescano piu' rapidamente una dinamica di riduzione del debito pubblico. Le tasse invece no.

Autori dello studio sono due economisti italiani, Maria Grazia Attinasi, della Bce, e Luca Matelli della Banca d'Italia, ed è curioso che proprio in Italia trovato spazio nei grandi canali dell'informazione.

Lo studio applica una metodologia di Valore del Rischio a un campione di 11 paesi dell'eurozona per valutare il ruolo della composizione delle manovre correttive sulla dinamica dei rispettivi debiti pubblici.

Il risultato principale dell'analisi, sottolineano i due autori ripresi nel lungo articolo del New York Times  "è che dopo un episodio di consolidamento fiscale, inizialmente il rapporto debito/pil aumenta per un periodo di tempo fino a quattro quadrimestri, e poi inizia a calare. Manovre basate sulle entrate, vale a dire su un inasprimento della pressione fiscale a carico dei contribuenti, tendono invece a incidere negativamente sul rapporto debito/pil per un periodo piu' lungo. E questo - sottolineano i due autori italiani - senza tener conto dei benefici durevoli dei tagli alla spesa sul debito pubblico rispetto al periodo precedente lo shock fiscale".

Lo studio costituisce secondo i suoi autori "una importante lezione di politica, anche considerato il fatto che i risanamenti basati sulle entrate tendono a essere la forma preferita di austerita', almeno nel breve periodo, dati anche i costi politici implicati da una riduzione durevole della spesa pubblica". 

In pratica, la Bce sta "consigliando" ai governi della zona euro di abbassare le tasse, e la notizia invece di campeggiare sulle prime pagine dei grandi quotidiani europei, la si trova sulla prima sì, ma del più famoso quotidiano degli Stati Uniti.

 


IL NEW YORK TIMES PUBBLICA UNO STUDIO DELLA BCE CHE DICE: AUMENTARE LE TASSE E' CONTROPRODUCENTE PER IL DEBITO PUBBLICO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

NEW YORK   TIMES   QUOTIDIANO   BCE   TASSE   TAGLIO   STUDIO   ATTINASI   MATELLI   DEBITO   PUBBLICO   SPESA   RECESSIONE   RISCHIO   VALORE   PRESSIONE   FISCALE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'': PRESIDIARE I CONFINI FUNZIONA

CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'':

martedì 21 febbraio 2017
LONDRA - La chiusura della rotta balcanica ha scatenato accese polemiche tra i sostenitori dell'accoglienza a tutti i costi, ma tale blocco ha avuto risultati positivi in Svizzera visto che ha
Continua
 
MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO, ITALIA RISCHIO PRINCIPALE)

MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO,

martedì 21 febbraio 2017
BERLINO - "L'Italia e' il 'rischio principale' della stabilita' dell'euro". Lo scrive il senior economist di Deutsche Bank Marco Stringa in un report, secondo quanto riporta l'agenzia internazionale
Continua
MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA DEI TASSISTI

MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA

lunedì 20 febbraio 2017
Qualcuno nel Pd non ci sta a sentirsi responsabile del pasticcio combinato dal governo sulla questione Uber: "In questi giorni la città è bloccata dai tassisti, ma non hanno torto loro:
Continua
 
LA STAMPA FRANCESE SCHIANTA IL JOBS ACT DI RENZI: ''HA INTRODOTTO I CONTRATTI-STAGE PER I GIOVANI, LI USANO GLI OVER 45''

LA STAMPA FRANCESE SCHIANTA IL JOBS ACT DI RENZI: ''HA INTRODOTTO I CONTRATTI-STAGE PER I GIOVANI,

lunedì 20 febbraio 2017
PARIGI - Se in Italia trovare lavoro fisso e' molto difficile, non e' cosi' per i contratti da stagista il cui numero e' letteralmente esploso: e' questo l'aspetto degli ultimi dati sul mercato del
Continua
INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1° PERICOLO MIGRANTI ISLAMICI

INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1°

lunedì 20 febbraio 2017
LONDRA - Che l'opposizione all'Unione Europea sia in crescita e' un dato di fatto riconosciuto anche dai parassiti di Bruxelles ma come stanno realmente le cose? Alcuni giorni fa il centro studi
Continua
 
INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI EUROPEI SENZA EURO

INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI

venerdì 17 febbraio 2017
I media di regime continuano a propagandare il mito che “fuori dall’euro c’è solo miseria, povertà disoccupazione”, unito al mantra che il Regno Unito sta
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
INCHIESTA BANCHE UE / TEDESCHE SULL'ORLO DEL BARATRO, SPAGNOLE VANNO MALE, E SONO LE SOFFERENZE ITALIANE, IL PROBLEMA?

INCHIESTA BANCHE UE / TEDESCHE SULL'ORLO DEL BARATRO, SPAGNOLE VANNO MALE, E SONO LE SOFFERENZE
Continua

 
INCHIESTA / LA GERMANIA GARANTISCE CREDITI MARCI DELLE SUE BANCHE PER IL 115% DEL PIL TEDESCO! E IMPONE IL BAIL IN A NOI

INCHIESTA / LA GERMANIA GARANTISCE CREDITI MARCI DELLE SUE BANCHE PER IL 115% DEL PIL TEDESCO! E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!