64.017.537
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi
+++++ Borsa: Piazza Affari allunga a +2,2% spread cala a 295 punti ++++

A BRUXELLES VOCI INSISTENTI D'ARRIVO DELLA TROIKA IN ITALIA IN PRIMAVERA: DEBITO PUBBLICO E SOFFERENZE OLTRE OGNI LIMITE

giovedì 4 febbraio 2016

Dopo la sconfitta su tutti fronti subita dal duo Renzi-Padoan sulla vicenda bad bank, con il testo dell’accordo scritto dal ministro delle finanze sotto dettatura del commissario europeo e senza aver neppure avuto la possibilità di illustrare il piano italiano, per il sistema bancario nazionale si annunciano giorni pesantissimi.

L’accordo, infatti, non risolve minimamente il problema sofferenze e infatti l’andamento in borsa dei titoli bancari è lì a dimostrarlo in tutta la drammaticità dei numeri.

Nè riusciranno a risollevare la situazione le tanto attese fusioni tra istituti bancari: da che mondo e mondo, unire un moribondo con uno in coma profondo, non ha mai prodotto un organismo sano, semmai un disastro di proporzioni ancora maggiori.

In questo scenario già di per sé agghiacciante, dato che rende sempre più probabile l’uso del bail in, ovvero l’esproprio dei risparmi dei cittadini per salvare le banche (cosa che in Germania si son ben guardati dal fare quando le loro banche erano in crisi), si inserisce l’altra sonora bocciatura ricevuta dal premier non eletto da parte degli oligarchi Ue, ovvero il rifiuto da parte di questi ultimi di concedere ulteriore flessibilità nello sforamento dei parametri di bilancio, che comporterà necessariamente lo scatto delle cosiddette “clasuole di salvaguardia”, ovvero l’aumento dell’IVA e delle accise sui carburanti già nel 2016, certamente nel 2017.

Ovviamente, le conseguenze sono facilmente immaginabili: ad ogni aumento delle tasse corrisponde un calo del PIL e dell’occupazione, con tanti saluti alla crescita dello “zero virgola qualcosa” che tanto aveva fatto gonfiare il petto al prode premier non eletto.

Tuttavia, se il Pil cala, aumenta in automatico il rapporto debito/PIL e deficit/PIL, con conseguenze sullo spread (Mario Draghi ha già gatte da pelare a sufficienza per tentare di salvare nuovamente l’italico stivale acquistando a mani basse btp).

E se lo spread aumenta, i titoli di stato italiani diventano più rischiosi e siccome le banche italiane ne hanno in pancia per circa 400 miliardi di euro, sarà gioco facile per i tedeschi pretendere una ristrutturazione del debito italiano (leggasi bancarotta), con le conseguenze che possiamo facilmente intuire.

Ipotizzando una sforbiciata del 20% sul debito pubblico, per le nostre banche significherebbe ulteriori 80 miliardi di perdite da conteggiare: una bomba atomica produrrebbe meno danni e vittime.

Se qualcuno ritiene che questo scenario sia impensabile, sappia che la Germania ha già annunciato il progetto di ancorare la ristrutturazione del debito pubblico (ovvero la bancarotta) a parametri statistici che la facciano scattare in automatico, indicando chiaramente l’Italia come bersaglio dei loro strali.

Da più parti, negli uffici degli oligarchi a Bruxelles e a Francoforte, si dà per scontato l’arrivo della troika in Italia già in primavera di quest'anno, con relativo corollario di taglio alle pensioni, eliminazione della sanità pubblica, prelievi forzosi sui conti correnti, patrimoniali su beni mobili ed immobili di tutti i cittadini e, d’altra parte, con un sistema bancario moribondo, oltre che con uno stato ingabbiato dalle regole dettate da Berlino, questo è l’unico scenario possibile.

Esistono vie di salvezza? Sicuramente è opportuno stare il più liquidi possibile per evitare confische notturne su conti correnti o depositi titoli e poi sperare che la classe politica nostrana abbia un sussulto d’orgoglio e sbatta le porte in faccia alla UE, uscendo dall’euro e dalla stessa unione, riappropriandosi della propria sovranità politica ed economica.

La prima soluzione sta a ciascuno di voi, la seconda, purtroppo, è nelle mani di un individuo che è convinto che l’Inghilterra usi l’euro e non la sterlina come moneta, il che la dice lunga su quello che possiamo aspettarci, da un ignorante incapace.

Luca Campolongo

Fonti:

http://tv.liberoquotidiano.it/video/-franco-bechis/11873940/matteo-renzi-gaffe-inghilterra-fuori-euro-david-cameron-franco-bechis.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11874437/matteo-renzi-contro-ue-niente-lezioncine-bruxelles-basta-flessibilita-italia-moscovici-weber-brunetta.html

http://m.ilgiornale.it/news/2016/01/31/leuropa-non-funziona-piu-e-ci-rimettono-tutti-gli-stati/1218789/


A BRUXELLES VOCI INSISTENTI D'ARRIVO DELLA TROIKA IN ITALIA IN PRIMAVERA: DEBITO PUBBLICO E SOFFERENZE OLTRE OGNI LIMITE




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IMPORTANTE DISCORSO DEL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI, GIOVANNI NISTRI, ALLE COMMISSIONI RIUNITE DIFESA

IMPORTANTE DISCORSO DEL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI, GIOVANNI NISTRI, ALLE

martedì 16 ottobre 2018
ROMA  -  Audizione, oggi, davanti alle Commissioni riunite Difesa, del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri. Il generale ha elencato alcuni dati molto rilevanti,
Continua
 
GIULIO SAPELLI: ''I VERDI CHE HANNO VINTO IN BAVIERA SONO DI DESTRA, NON DI SINISTRA. L'SPD E' DEFUNTO, LA MERKEL LASCI''

GIULIO SAPELLI: ''I VERDI CHE HANNO VINTO IN BAVIERA SONO DI DESTRA, NON DI SINISTRA. L'SPD E'

martedì 16 ottobre 2018
Ma che sinistra. I verdi che vincono in Baviera utilizzano i temi dei conservatori. Lo ha detto in una intervista a "Italia Oggi" Giulio Sapelli, storico dell'economia, in merito al voto in Baviera
Continua
LA COMMISSIONE UE RIFIUTA LA PROPOSTA DEL MINISTRO CENTINAIO A DIFESA DELLA PRODUZIONE ITALIANA DI ZUCCHERO

LA COMMISSIONE UE RIFIUTA LA PROPOSTA DEL MINISTRO CENTINAIO A DIFESA DELLA PRODUZIONE ITALIANA DI

lunedì 15 ottobre 2018
"Sono molto preoccupato per il futuro del comparto e della produzione dello zucchero in Italia. Faremo di tutto per aiutare i nostri produttori". Cosi' il ministro delle Politiche agricole Gian Marco
Continua
 
PRIMA L'ITALIA / INCHIESTA SULLA LEGGE FORNERO: PERCHE' ABOLIRLA CON QUOTA 100 (ANCHE GLI IMPRENDITORI SONO D'ACCORDO)

PRIMA L'ITALIA / INCHIESTA SULLA LEGGE FORNERO: PERCHE' ABOLIRLA CON QUOTA 100 (ANCHE GLI

lunedì 15 ottobre 2018
In questi giorni è tutto un fiorire di attacchi e critiche al governo sul DEF e sull’abolizione della legge fornero. Ovviamente lo spread ha iniziato a salire (ma siamo ancora a poco
Continua
SONDAGGIO FRIENDS OF EUROPE (FINANZIATO ANCHE DALLA UE): 64% EUROPEI PENSA CHE SENZA UE LA VITA NON SAREBBE PEGGIORE

SONDAGGIO FRIENDS OF EUROPE (FINANZIATO ANCHE DALLA UE): 64% EUROPEI PENSA CHE SENZA UE LA VITA NON

lunedì 15 ottobre 2018
LONDRA - Non passa giorno che i mezzi di informazione non dicano quanto sia essenziale la UE per tutti i cittadini e politici di sinistra e giornali - il 99% dei giornali italiani è
Continua
 
GIANCARLO GIORGETTI: ''IL CENTRODESTRA DEL PASSATO NON ESISTE PIU'. IL CAMBIAMENTO E' POPULISTA E SOVRANISTA. E' SALVINI''

GIANCARLO GIORGETTI: ''IL CENTRODESTRA DEL PASSATO NON ESISTE PIU'. IL CAMBIAMENTO E' POPULISTA E

domenica 14 ottobre 2018
Lega sempre più coesa intorno al suo Capitano, Forza Italia sempre più divisa, tra latitanza del 'grande capo', rendite di posizione e rese dei conti interne. Il centrodestra a trazione
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DI NUOVO ''GREXIT'' PER LA GRECIA: STALLO TRA UE-BCE-FMI E IL GOVERNO TSIPRAS MENTRE ARRIVA DOMANI LO SCIOPERO GENERALE

DI NUOVO ''GREXIT'' PER LA GRECIA: STALLO TRA UE-BCE-FMI E IL GOVERNO TSIPRAS MENTRE ARRIVA DOMANI
Continua

 
ALTERNATIVA PER LA GERMANIA ORA FA PAURA ALLA FINANZA (MARCIA) TEDESCA: SE CADE L'EURO LA DEUTSCHE BANK VA IN DEFAULT

ALTERNATIVA PER LA GERMANIA ORA FA PAURA ALLA FINANZA (MARCIA) TEDESCA: SE CADE L'EURO LA DEUTSCHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!