44.199.598
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL NEW YORK TIMES CHIEDE IN PRIMA PAGINA LE DIMISSIONI DI ANGELA MERKEL! ''GERMANIA E' SUL BARATRO'' TITOLA IL GIORNALE

martedì 12 gennaio 2016

NEW YORK - Durissimo editoriale del quotidiano "New York Times" che niente meno chiede le dimissioni della piu' potente donna del mondo: la cancelliera tedesca Angela Merkel.

In riferimento alle violenze e alle molestie di massa compiute da immigrati nordafricani a Colonia e in altre citta' tedesche la notte di Capodanno, l'estensore dell'editoriale, Ross Douhalt, mette in guardia dalle conseguenze potenzialmente disastrose di un'immigrazione priva di limiti, specie quando riguarda perlopiu' giovani di sesso maschile.

"La Merkel - afferma Douhalt - e' la principale responsabile del disastro in corso in Germania e non solo, e dovrebbe per questa ragione dimettersi dal cancellierato". Parole come pietre. Mai, nella sua storia, il New York Times ha chiesto le dimissioni di un leader, un capo di stato o di governo, europeo, neppure nei momenti più "roventi" dei governi Berlusconi. Questa volta sì, e lo fa gettando nella polvere la numero uno d'Europa.

Gia' il titolo dell'editoriale rivela il giudizio dato dal giornale - che è uno dei più autorevoli quotidiani al mondo - alla politica dell'accoglienza di Angela Merkel: "Germany on the Brink" ("Germania sul baratro"), scrive Douthat, secondo cui l'omogenea societa' tedesca non riuscira' ad assorbire un'ondata di migrazione caratterizzata dai numeri attuali e da divergenze culturali cosi' radicali.

A detta di Douthat, l'afflusso massiccio e improvviso di giovani mediorientali (i coetanei tedeschi, sottolinea l'editorialista, sono appena dieci milioni) portera' ad una crescente polarizzazione tra nuovi arrivati e nativi: per evitare questi conflitti, la Germania dovrebbe chiudere ora i suoi confini e avviare un'operazione di espulsione degli uomini giovani e in salute.

"Cio' significa che Angela Merkel deve andarsene, affinche' il suo paese e il suo Continente non debbano pagare un prezzo troppo alto per la sua generosa stoltezza".

Generosa stoltezza. Giudizio che non lascia appello. E anche la stampa tedesca oggi in edicola "massacra" la Merkel.

In un'intervista al quotidiano "Handelsblatt", anche l'ex presidente della Corte Costituzionale tedesca, Hans-Juergen Papier, critica aspramente la politica di accoglienza dei rifugiati e dei migranti della cancelliera. Il giurista chiede un immediato dietro-front e un ripensamento di Schegen: "La crisi dei profughi ha rivelato un eclatante fallimento politico: mai nello Stato di diritto della Repubblica federale la spaccatura tra diritto e realta' era stata cosi' profonda e sul lungo termine questa situazione e' inaccettabile. I confini del diritto dell'asilo tedesco ed europeo sono saltati e i regolamenti in vigore sono stati affossati", accusa Papier, che aggiunge: "La politica relativa all'asilo e ai profughi risente del fallimento nello scindere da una parte la protezione del singolo dalle persecuzioni e dall'altra la gestione dell'immigrazione per i profughi economici". 

La signora Merkel sta marciando a passi veloci verso il suo personale capolinea politico in Germania e non solo in Germania. Il fatto che il New York Times ne chieda le dimissioni rappresenta un segnale fortissimo che arriva direttamente dai massimi livelli della politica americana tanto dei democratici quanto dei repubblicani che temono la destabilizzazione della Germania, come accadde negli anni Venti del secolo scorso.

Redazione Milano.

Nota.

Il link dell'articolo originale del New York Times:  http://www.nytimes.com/2016/01/10/opinion/sunday/germany-on-the-brink.html?_r=0


IL NEW YORK TIMES CHIEDE IN PRIMA PAGINA LE DIMISSIONI DI ANGELA MERKEL! ''GERMANIA E' SUL BARATRO'' TITOLA IL GIORNALE




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua
NUBE RADIOATTIVA CARICA DI IODIO 131 SI AGGIRA PER I CIELI D'EUROPA DA SETTIMANE, MA LA NOTIZIA E' STATA CENSURATA

NUBE RADIOATTIVA CARICA DI IODIO 131 SI AGGIRA PER I CIELI D'EUROPA DA SETTIMANE, MA LA NOTIZIA E'

mercoledì 22 febbraio 2017
Un misterioso aumento della radioattività è stato segnalato da gennaio in vaste aree dell'Europa senza motivo apparente. "Piccole quantità" di Iodio 131, materiale radioattivo di
Continua
 
CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'': PRESIDIARE I CONFINI FUNZIONA

CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'':

martedì 21 febbraio 2017
LONDRA - La chiusura della rotta balcanica ha scatenato accese polemiche tra i sostenitori dell'accoglienza a tutti i costi, ma tale blocco ha avuto risultati positivi in Svizzera visto che ha
Continua
MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO, ITALIA RISCHIO PRINCIPALE)

MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO,

martedì 21 febbraio 2017
BERLINO - "L'Italia e' il 'rischio principale' della stabilita' dell'euro". Lo scrive il senior economist di Deutsche Bank Marco Stringa in un report, secondo quanto riporta l'agenzia internazionale
Continua
 
MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA DEI TASSISTI

MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA

lunedì 20 febbraio 2017
Qualcuno nel Pd non ci sta a sentirsi responsabile del pasticcio combinato dal governo sulla questione Uber: "In questi giorni la città è bloccata dai tassisti, ma non hanno torto loro:
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ALBANIA SURCLASSA L'ITALIETTA RENZIANA: PIL 2015 +2,7% MENTRE PER IL 2016 COME MINIMO +3,4% (BARCONI DALL'ITALIA?)

L'ALBANIA SURCLASSA L'ITALIETTA RENZIANA: PIL 2015 +2,7% MENTRE PER IL 2016 COME MINIMO +3,4%
Continua

 
MENTRE SUONAVA LA GRANCASSA DEL ''PERICOLO NUCLEARE NORDCOREANO'' OBAMA AUTORIZZAVA TEST DI NUOVA BOMBA ATOMICA PORTATILE!

MENTRE SUONAVA LA GRANCASSA DEL ''PERICOLO NUCLEARE NORDCOREANO'' OBAMA AUTORIZZAVA TEST DI NUOVA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!