50.695.798
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi
ATTACCO TERRORISTICO A Barcellona: 'Cadena Ser', almeno 13 morti in attentato

LO SCONTRO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN PORTA DRITTO ALLA TERZA GUERRA MONDIALE (E DISTRUGGERA' DEFINITIVAMENTE LA UE)

martedì 5 gennaio 2016

Si aggravano le tensioni politiche nel Medio Oriente, che appare sempre piu' vicino a un disastroso conflitto regionale: l'Arabia Saudita, che dopo aver eseguito la condanna a morte di 47 dissidenti sciiti, incluso il noto chierico Sheikh Nimr al Nimr, ha reagito alle critiche dell'Iran tagliando le relazioni diplomatiche con la Repubblica islamica, ha convinto i suoi principali alleati sunniti a fare altrettanto.

Il Bahrein ha annunciato il taglio delle relazioni diplomatiche con l'Iran e l'espulsione dei rappresentanti diplomatici di quel paese in risposta all'assalto dei manifestanti all'ambasciata saudita di Teheran, mentre gli Emirati Arabi Uniti, importante partner commerciale dell'Iran, hanno richiamato il loro ambasciatore a Teheran.

Nel pieno di questo caos, che rischia di scatenare una escalation tra le principali potenze regionali del Medio Oriente, ovvero una guerra,  Washington ha reagito con smarrimento, limitandosi a raccomandare a Riad e Teheran di porre un freno alla loro bellicosa retorica.

Lo stesso appello e' giunto da Unione Europea e Cina, mentre la Russia si e' proposta come mediatrice tra i due paesi, presentando quindi una possibile via di negoziato prima dell'irreparabile.

Secondo il "New York Times", l'amministrazione del presidente Usa Barack Obama si sta tenendo a distanza di sicurezza dallo scontro tra le due potenze mediorientali, ma Washington si trova in difficolta' sempre maggiori nel giustificare l'alleanza con un paese, l'Arabia Saudita, noto per le sue violazioni dei diritti umani e l'appoggio all'estremismo islamico di matrice sunnita.

Che è un modo diverso di dire che l'Arabia Saudita come minimo sta dalla parte dell'Isis, come massimo lo finanzia e fa da retroterra per tutti i traffici, dal petrolio alle armi.

In un editoriale non firmato attribuibile alla direzione, il quotidiano di New York - ma bisogna aggiungere che è il più autorevole degli Stati Uniti in ambito democratico - afferma che gli Usa faticano sempre piu' a volgere lo sguardo di fronte alla repressione del dissenso da parte della casa regnante saudita: mantenere il silenzio di fronte alla "barbarica esecuzione" di quasi 50 dissidenti sciiti, sottolinea il quotidiano, e' una decisione che pesera' enormemente su Washington a livello politico e in termini di credibilita'.

Il "Wall Street Journal", invece, orientato verso i repubblicani, sottolinea come gli appelli alla deescalation pronunciati dall'amministrazione Obama siano stati accolti con una scrollata di spalle da tutti gli attori della regione: un segnale, secondo il quotidiano, che il mondo sunnita non ha alcuna fiducia negli Stati Uniti. 

Ma la vera guerra non riguarda tanto e solo delle esecuzioni dall'evidente movente politico, quanto il fatto che l'Iran sia tornato a vendere legalmente - dopo la fine delle sanzioni - il proprio petrolio, affondando definitivamente il prezzo del greggio. Questo ha prodotto violenti perdite economiche a tutti gli stati dell'Opec sunniti, primo dei quali proprio l'Arabia Saudita.

Ce n'è abbastanza per prevedere che potrebbe davvero finire con una guerra guerreggiata. Nel caso, sarebbe tutta a favore dell'Iran, che possiede un esercito forte di oltre mezzo milione tra soldati e milizie, ed è perfettamente armato dalla Russia. Non ci sarebbe partita, sul campo militare. L'aArabia Saudita sarebbe conquistata in pochi giorni, dall'Iran. Ma le potenze occidentali lo permettererebbero? 

Se vi fosse una escalation, questa volta sarebbe di dimensioni mondiali.

Ma in questo caso, la Ue finirebbe nel tritasassi: la Germania ha forti legami con l'Arabia Saudita, ma il resto d'Europa no. Anzi, nazioni come l'Italia hanno fortissimi interessi in espansione proprio in Iran. E lo stesso dicasi per la Francia, l'Olanda e la Gran Bretagna.

Redazione Milano.


LO SCONTRO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN PORTA DRITTO ALLA TERZA GUERRA MONDIALE (E DISTRUGGERA' DEFINITIVAMENTE LA UE)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ARABIA   SAUDITA   UE   GUERRA   ISAN   SCIITI   SUNNITI   PETROLIO   GERMANIA   USA   CASA   BIANCA   OBAMA   NEW YORK   TIMES    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
 
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
 
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua
 
DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI: LE CASSE SONO VUOTE

DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI:

giovedì 3 agosto 2017
Secondo un’inchiesta di Unimpresa, nella prossima legislatura: 2018-2022, andranno a scadenza 900.143.000.000 di euro di debito pubblico, mettendo a serio rischio la stabilità ed il
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ZITTI ZITTI, GLI EURO BUROCRATI SI SONO AUMENTI LO STIPENDIO ADDIRITTURA CON VALORE RETROATTIVO DA LUGLIO 2015 (LADRI)

ZITTI ZITTI, GLI EURO BUROCRATI SI SONO AUMENTI LO STIPENDIO ADDIRITTURA CON VALORE RETROATTIVO DA
Continua

 
REPORTAGE DA COLONIA / LA GENTE HA PAURA, POLIZIA OVUNQUE, IL SINDACO INVITA LE DONNE A TENERSI DA DISTANZA DAI MIGRANTI

REPORTAGE DA COLONIA / LA GENTE HA PAURA, POLIZIA OVUNQUE, IL SINDACO INVITA LE DONNE A TENERSI DA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!