45.028.179
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PROCEDURA D'INFRAZIONE UE CONTRO IL GOVERNO RENZI: SARA' DEFERITO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA PER DISASTRO MIGRANTI

mercoledì 9 dicembre 2015

BRUXELLES - Era una minaccia, ora sembra diventata realta': la Commissione europea pronta a rivolgere all'Italia una procedura d'infrazione per non avere raccolto le impronte dei migranti arrivati nel Paese. Il tutto avverra' nei prossimi giorni, secondo fonti provenienti direttamente da Bruxelles.

Si tratterebbe di un "atto dovuto a causa del mancato rispetto delle disposizioni del regolamento Eurodac", il sistema di rilevamento dati attivo a livello europeo, secondo la stessa fonte, e sarebbe imputato all'Italia e ad altri due Stati europei (non precisati).

"La decisione della Commissione europea di aprire una procedura di infrazione contro l'Italia per la mancata registrazione dei migranti è proprio ingiusta e ci fa veramente arrabbiare. Ci chiediamo che senso abbia mettere l'Italia sul banco degli imputati, che è stata sola a lungo ad affrontare questo fenomeno e che è un Paese che ha fatto molto più di altri, per qualche mancanza nella registrazione (decine di migliaia, altro che "qualche mancanza" -ndr) che peraltro risale a momenti di arrivi caotici del passato" ha dichiarato la capodelegazione degli eurodeputati Pd, Patrizia Toia. Ma è una reazione rabbiosa che non cambia il merito dell'accusa.

La procedura di infrazione arriva dopo mesi in cui l'Italia stava fornendo continue informazioni alla Ue circa la pratica delle impronte, nella speranza di un esito positivo e non dell'apertura di una procedura, primo passo che potrebbe arrivare a portare il Governo italiano di Matteo Renzi davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea.

In Italia, come in Grecia, sono stati di fatto aperti i primi hotspots, centri di identificazione e smistamento dei migranti in arrivo dopo essere sopravvissuto alla fuga dal proprio paese e al viaggio nel Mar Mediterraneo, ma riferendoci all'Italia, nessuno è funzionante secondo gli accordi presi con la Ue, che prevedono di lasciare dentro queste strutture tutti i migranti che non hanno diritto d'asilo e che nello specifico di quelli che arrivano nel Belpaese sono oltre il 95%.

Qui, una volta date le impronte, dovrebbero riuscire a chiedere asilo politico (quei pochi) rimanendo in attesa di una risposta, tutti gli altri vanno espulsi. La situazione, in realta', e' a dir poco caotica e il caso dell'hotspot di Lampedusa e' emblematico: "Da settembre le autorita' Italiane hanno adottato nuove pratiche illegali in violazione dei diritti dei migranti e dei richiedenti asilo presso l'hot spot di Lampedusa", denuncia l'europarlamentare Barbara Spinelli in un'interrogazione firmata da altri 22 colleghi europei.

"Arrivati nell'hot spot, i migranti sono frettolosamente intervistati e ricevono un formulario incompleto senza informazioni sul diritto all'asilo. Pertanto, molti migranti ricevono provvedimenti di respingimento senza avere avuto l'opportunita' di chiedere asilo ai sensi delle direttive 2011/95/UE detta "Direttiva Qualifiche" e 2013/32/UE detta "Direttiva Procedure".

Una volta ricevuti i provvedimenti di respingimento, i migranti sono cacciati dai centri con un documento che li obbliga a lasciare il paese entro sette giorni dall'aeroporto di Roma Fiumicino, ma è semplicemente una presa in giro. Nessuno di loro lascia o ha mai lasciato l'Italia dopo aver ricevuto il provvedimento di respingimento, che rimane un pezzo di carta senza conseguenze concrete.

Anzi, una conseguenza indiretta - piuttosto - ha fatto infuriare la Ue fino ad arrivare alla procedua d'infrazione della quale oggi è stato avviato l'iter: decine di migliaia di "respinti" si sono dati di fatto alla clandestinità e senza neppure le impronte che li possano far individuare hanno varcato tra il 2014 e la primavera del 2015  le frontiere italiane invadendo la Francia e poi la Germania.

Ce n'è abbastanza per aver fatto finire il governo Renzi davanti alla Corte di Giustizia Europea.

Redazione Milano.


PROCEDURA D'INFRAZIONE UE CONTRO IL GOVERNO RENZI: SARA' DEFERITO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA PER DISASTRO MIGRANTI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BRUXELLES   MIGRANTI   HOT SPOT   GOVERNO   RENZI   PROCEDURA   INFRAZIONE   CORTE   GIUSTIZIA   EUROPEA   IMPRONTE   PD   TOIA   GRECIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
 
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
 
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua
 
TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO SCATTA LA BREXIT!)

TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO

lunedì 20 marzo 2017
LONDRA - Nella giornata in cui - oggi - la Gran Bretagna comunica ufficialmente alla Ue la data della Brexit vera e propria, che scatterà il prossimo 29 marzo, giorno in cui il Regno Unito
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
PRESIDENTE FONDAZIONE CARIFE A RENZI: LA UE T'HA IMPOSTO SALVA BANCHE,T'E' MANCATO CORAGGIO E SCHIENA DRITTA PER DIRE NO

PRESIDENTE FONDAZIONE CARIFE A RENZI: LA UE T'HA IMPOSTO SALVA BANCHE,T'E' MANCATO CORAGGIO E
Continua

 
FINANCIAL TIMES E' TRISTE: I SUICIDI DI PENSIONATI ''PURTROPPO'' FRENANO LA POLITICA PER ''RISOLVERE'' LE CRISI BANCARIE

FINANCIAL TIMES E' TRISTE: I SUICIDI DI PENSIONATI ''PURTROPPO'' FRENANO LA POLITICA PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!