44.308.482
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PUGNO DURO FRANCESE SULLE MOSCHEE: 3 CHIUSE DALLA POLIZIA ALTRE 160 NEL MIRINO DELL'ANTITERRORISMO (E IN ITALIA? NIENTE)

giovedì 3 dicembre 2015

LONDRA - Il crescente successo del Front National di Marine Le Pen sta obbligando il governo socialista francese a usare le maniere forti contro tutte le moschee che predicano l'odio e il fondamentalismo islamico, dopo anni di lassismo, indifferenza e perfino complicità che hanno fatto crescere una vasta rete di copertura del terrorismo islamico in Francia.

Pochi giorni fa, il portale d'informazione France 24 ha riportato la notizia che il ministro degli esteri francese Bernard Cazeneuve ha ordinato la chiusura di tre moschee in mano a gruppi fondamentalisti ed è avvenuto applicando le leggi approvate dopo il massacro del 13 Novembre a Parigi.

Tale chiusura ha fatto parte di un'ampia azione antiterroristica che ha visto le forze dell'ordine francesi effettuare 2.235 operazioni, arrestare 232 persone e sequestrare 334 armi incluse 24 di tipo militare, il tutto in aree densamente abitate da musulmani a Parigi e in altre grandi città francesi, come Lione e Marsiglia.

Come spesso accade il questi casi, Cazeneuve e' stato accusato dalle sinistre al governo di abuso di potere ma il ministro ha replicato che i veri colpevoli sono i terroristi che seminano odio e commettono atti di violenza inaudita. Pero' sarebbe un errore pensare che l'attivita' del ministero dell'Interno d'Oltralpe si fermi solo a questo, anche se pesa come un macigno sul ministro e su tutti gli apparati di sicurezza al suo comando il fatto che non siano stati in grado di prevenire i massacri parigini nonostante i molteplici segnali di estrema pericolosità provenienti da ben definite aree dell'estremismo islamico in Francia.

In ogni caso, con le elezioni alle porte che potrebbero vedere il trionfo del Front National, Cazeneuve non si ferma. Infatti, addirittura al Jazeera ha riportato la notizia che almeno 160 moschee potrebbero essere chiuse nelle prossime settimane perche' prive di licenza, perche' seminano odio o perche' predicano sermoni takfiri. I takfiri, giusto per chiarire, sono musulmani che accusano altri musulmani di apostasia e quindi sono considerati estremamente pericolosi perche' il loro odio si estende anche ai musulmani moderati.

L'aspetto piu' interessante di questa vicenda e' che anche alcuni scolari musulmani sono a favore di queste chiusure perche' ritengono che questi estremisti non siano veri musulmani ma criminali che usano la religione come scusa per compiere atti di violenza.

Sara' interessante vedere cosa accadra' nei prossimi giorni ma quel che e' certo e' che tale misura dovrebbe essere adottata anche in Italia perche' anche qui ci sono tantissimi luoghi islamici di culto  che addestrano terroristi.

Purtroppo questo per ora rimane un bel sogno e dovrebbe far riflettere il fatto che tale notizia sia stata censurata perche' per la nostra classe politica sarebbe stato troppo imbarazzante spiegare come mai in Italia non si stia facendo niente al riguardo.

 

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra


PUGNO DURO FRANCESE SULLE MOSCHEE: 3 CHIUSE DALLA POLIZIA ALTRE 160 NEL MIRINO DELL'ANTITERRORISMO (E IN ITALIA? NIENTE)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
 
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua
 
SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE DIVENTARE SUBITO PRESIDENTE)

SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE

giovedì 23 febbraio 2017
PARIGI - Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita' di vincere al primo turno le elezioni presidenziali
Continua
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA UE TUSK GELA CAMERON: ''NESSUNA MODIFICA DEI TRATTATI PRIMA DEL REFERENDUM SUL BREXIT''

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA UE TUSK GELA CAMERON: ''NESSUNA MODIFICA DEI TRATTATI PRIMA DEL
Continua

 
REFERENDUM IN DANIMARCA: VINCONO CON IL 53% I ''NO'' AI DIKTAT DELL'UNIONE EUROPEA. DA OGGI LA DANIMARCA E' LIBERA!

REFERENDUM IN DANIMARCA: VINCONO CON IL 53% I ''NO'' AI DIKTAT DELL'UNIONE EUROPEA. DA OGGI LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!