44.318.380
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA UE TUSK GELA CAMERON: ''NESSUNA MODIFICA DEI TRATTATI PRIMA DEL REFERENDUM SUL BREXIT''

giovedì 3 dicembre 2015

BRUXELLES - La notizia è di quelle che cambiano il corso degli eventi, e in questo caso addirittura segna il destino prossimo dell'Unione europea. Donald Tusk, presidente del Consiglio dell'Unione Europea, ha avvertito ufficialmente David Cameron, primo ministro del Regno Unito, che "non sarà possibile arrivare a modifiche dei trattati giuridicamente vincolanti in tempo per il referendum sulla continuazione dell'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea" promesso agli elettori britannici.

Tusk, riferisce il quotidiano "The Times", non solo ha messo in guardia Cameron sul possibile rischio di fallimento perfino del tentativo di arrivare a un accordo entro l'anno se non specificherà in dettaglio e a breve le sue richieste, ma ha aggiunto che nè nel vertice europeo di questo mese (17 e 18 dicembre) nè in quello di febbraio 2016 sono all'ordine del giorno "azioni o procedure legali" che possano riguardare richieste britanniche di modifica dei trattati o deroghe ai medesimi.

Questa netta presa di posizione di Tusk è diventata un grave problema per il premier Cameron scrive "The Times", dato che da sempre il vasto fronte euroscettico dentro e fuori il Partito Conservatore sostiene che Cameron non riuscirà a ottenere nulla di concreto dalla trattativa intentata con la Ue, osserva il giornale.

Giusto per evitare fraintendimenti e interpretazioni distorte, il quotidiano trascrive esattamente le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio dell'Unione europea, Tusk: "Cio' che serve a dicembre o a febbraio se dobbiamo rimandare, e' piuttosto una dichiarazione politica perche' e' impossibile cambiare i trattati prima del referendum. Se ho compreso bene le intenzioni di Cameron, ha bisogno di oneste e responsabili dichiarazioni da parte di tutti gli Stati membri sulla disponibilita' a cambiare alcune regole secondo le sue aspettative. Non stiamo parlando di azioni e procedure legali. E' impossibile predisporre l'intero processo legale prima del referendum".

Il presidente del Consiglio dell'Ue ha sottolineato, inoltre, che "l'ostacolo maggiore e' la proposta di Londra di concedere i benefit sociali agli immigrati comunitari solo dopo quattro anni di residenza, perche', al di la' della volonta' degli Stati, la questione e' di difficile soluzione da un punto di vista giuridico". Detto in breve: la Ue non lo accetterà mai.

La doccia gelata sulle speranze di Cameron di trovare un accordo con la Ue per farle accettare le richieste britanniche, ha avuto immediate conseguenze politiche. Il fronte del Brexit - che vede impegnati esponenti di primissimo piano del governo conservatore - ha subito fatto sapere che a questo punto arrivati il premier deve abbandonare ogni ipotesii di accordo e concentrarsi sul programma economico e normativo per far uscire la Gran Bretagna dalla Ue nel modo migliore senza subire più di tanto danni e ritorsioni da parte delle burocrazie di Bruxelles.

Stupisce, infine, che la stampa italiana non abbia considerato rilevanti queste notizie. O forse no, non stupisce.

Redazione Milano.


IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA UE TUSK GELA CAMERON: ''NESSUNA MODIFICA DEI TRATTATI PRIMA DEL REFERENDUM SUL BREXIT''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

TUSK   CAMERON   PRESIDENTE   CONSIGLIO   UE   BREXIT   THE TIMES   REFERENDUM   BRUXELLES   LONDRA   REGNO   UNITO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
 
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua
 
SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE DIVENTARE SUBITO PRESIDENTE)

SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE

giovedì 23 febbraio 2017
PARIGI - Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita' di vincere al primo turno le elezioni presidenziali
Continua
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
TRE GIORNI AL VOTO IN FRANCIA: SOCIALISTI DISPERATI, SARKOZY IN DIFESA, IL FRONT NATIONAL MARINE LE PEN LI TRAVOLGERA'

TRE GIORNI AL VOTO IN FRANCIA: SOCIALISTI DISPERATI, SARKOZY IN DIFESA, IL FRONT NATIONAL MARINE LE
Continua

 
PUGNO DURO FRANCESE SULLE MOSCHEE: 3 CHIUSE DALLA POLIZIA ALTRE 160 NEL MIRINO DELL'ANTITERRORISMO (E IN ITALIA? NIENTE)

PUGNO DURO FRANCESE SULLE MOSCHEE: 3 CHIUSE DALLA POLIZIA ALTRE 160 NEL MIRINO DELL'ANTITERRORISMO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!