46.416.411
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

C'E' UNA ''LEHMAN BROTHERS'' IN ITALIA: C'E' CHI HA IMPACCHETTATO OBBLIGAZIONI SUBORDINATE DENTRO TITOLI IN CIRCOLAZIONE

venerdì 27 novembre 2015

Partiamo da una domanda tutto sommato semplice: cosa sono le obbligazioni bancarie subordinate?

Sono quelle obbligazioni il cui rimborso nel caso di liquidazione o fallimento dell'emittente, di una banca quindi, avviene successivamente a quello dei creditori ordinari, comprese le normali obbligazioni cosiddette "senior".

 Le obbligazioni bancarie subordinate si distinguono, infatti, dalle altre obbligazioni bancarie non in base al tipo di tasso, ma per la tipologia di rischio. Si tratta di titoli con rischio più elevato rispetto a quello delle obbligazioni ordinarie e pertanto sono caratterizzate da un maggior rendimento. Il motivo principale per il quale le banche emettono e propongono alla loro clientela queste obbligazioni subordinate sta nel fatto che non sono considerate strumenti di debito tradizionale, ma vengono trattate alla stregua del capitale e rappresentano spesso un'alternativa al più costoso collocamento di azioni.

Detto questo, passiamo a una seconda domanda: a quanto ammontano - in euro - le obbligazioni subordinate bancarie in circolazione in Italia? 

Grazie alle banche dati a disposizione soprattutto dei centri studi finanziari, è possibile calcolare quante obbligazioni bancarie subordinate sono in circolazione. Ebbene, le emissioni totali delle banche italiane sono 286, e i correntisti hanno investito la colossale cifra di 71,25 miliardi di euro, dei quali 13,3 miliardi sono costituiti da obbligazioni bancarie subordinate che non sono presenti sul mercato, cioè non sono vendute e vendibili in Borsa.

Quindi, chi le possiede ha una sola possibilità, di fatto, per tornare in possesso del denaro speso per averle acquistate: attenderne la scadenza, sempre che la banca nel frattanto non finisca commissariata e soggetta - a partire dal 1° gennaio 2016 - al famigerato "bail in" europeo, sottoscritto dal governo Renzi che l'ha accettato senza condizioni.

In base al bail in, tutto l'ammontare delle obbligazioni subordinate e anche tutto l'ammontare delle obbligazioni ordinarie, senior, verrà confiscato - letteralmente - nel "salvataggio" della banca in questione, e verranno confiscati anche i conti correnti con depositi superiori a 100.000 euro. Gli altri sarebbero "garantiti", peccato che il Fondo che dovrebbe "garantirli" sia del tutto incapiente rispetto il denaro necessario. 

Ad ogni modo, tornando all'oggi, chi perderà tutti i propri soldi saranno i possessori di obbligazioni subordinate emesse da banche commissariate da Banca d'Italia, come le quattro emissioni subordinate non quotate di Banca Marche (del valore di 205 milioni), le tre non quotate di Carife (148 milioni), le nove quotate (per 375 milioni), di cui uno sospeso, di Banca Etruria.

E' una somma raggelante, e come si vede riguarda anche obbligazioni quotate in Borsa, di fatto diventate carta straccia.

Ora è bene essere chiari: il caso di queste banche è noto, ma molto meno nota è la situazione equivalente di altri istituti di credito italiani prossimi al defalut o comunque con una situazione fragilissima.

Tra le emissioni di obbligazioni subordinate di banche in forte difficoltà, ci sono la decina di emissioni subordinate (nove non quotate) del gruppo Veneto Banca (per 573 milioni) e le sette quotate di Popolare di Vicenza (quasi 1,13 miliardi). Ma anche la dozzina di Mps, che a bilancio 2014 valevano 6,1 miliardi. Ora si che c'è d'avere paura. Le cifre sono diventate iperboliche: qua si parla di quasi 8 miliardi di euro di denaro della clientela, risparmiatori e famiglie.

Il Sole 24 Ore scrive: "Per le banche commissariate c'è chi ritiene che la conversione dei bond subordinati in azioni, con il loro deprezzamento o azzeramento, scatterà sia che l'Unione Europea accetti il salvataggio del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) sia che lo rigetti e scatti il “piano B” con la creazione di una holding finanziata dai grandi gruppi bancari che rilevi gli istituti in crisi".

Da spavento.

Ma non è affatto finita qui. Il problema di queste obbligazioni subordinate ha dentro di sè un altro terrificante risvolto, celato all'opinione pubblica. Moltissimi risparmiatori hanno acquistato questo genere di obbligazioni - che adesso possiamo definire "tossiche" - inconsapevolmente. Direte, come è stato possibile?

Ebbene, avete presente il crollo della Lehman Brothers? Avvenne perchè i titoli cosiddetti "subprime" erano stati impacchettati, cioè infilati dentro sotto forma di capitale e garanzie, in altri titoli o strumenti finanziari a loro volta venduti alla clientela, che non sapeva di comprare "subprime" e per colpa di questi "impacchettamenti" videro diventare improvvisamente insolventi titoli che li nascondevano al loro interno. Morale, fu un disastro gigantesco, ben superiore agli importi dei "subprime", perchè trascinarono a fondo titoli di importi molto superiori diventati a loro volta carta straccia per colpa dei subprime insolventi che contenevano.

Ecco, in Italia è accaduta - ACCADUTA -  la stessa, identica, cosa con molte obbligazioni subordinate riferite alle emissioni di cui abbiamo appena scritto.

Clienti di banche e perfino grossi operatori finanziari potrebbero detenere questi titoli per via indiretta: o perché i bond sono a sottostante garanzia di altri strumenti (ad esempio pronti contro termine e time deposit) o perché sono compresi nei panieri di fondi e polizze indicizzate.

Ora, avete capito bene?

La situazione è questa. Se nel 2016, e cioè tra poco più di un mese, una qualsiasi delle rimanenti banche commissariate (a parte le 4 che ormai hanno rapinato il denaro investito dalla clientela in obblgazioni subordinate) dovesse finire nel tritatutto chiamato bail in, sappiate che a essere devastato non sarà solo il risparmio della clientela raggirata, ma ampie fette del settore risparmio italiano. 

Nessuno e dico nessuno ha ancora detto agli italiani che hanno investito i risparmi se dentro gli investimenti gestiti da terzi o direttamente avendo comprato titoli "consigliati" allo sportello, vi siano "impacchettati dentro" titoli tossici quali le obbligazioni subordinate di cui sto scrivendo.

A questo punto, noi consigliamo a tutti di informarsi nel più breve tempo possibile presso la banca o presso il Fondo nel caso di gestioni, circa l'effettivo "contenuto" dei titoli acquistati e delle quote acquistate nel caso di fondi obbligazionari. Se vi fossero "sottostanti" obbligazioni subordinate, a voi la decisione. La nostra, sarebbe di liberarsi immediatamente di questo investimento.

Max Parisi 

Nota.

Alcune delle notizie dell'articolo sono direttamente attinte dal Sole 24 Ore, che ringraziamo. 


C'E' UNA ''LEHMAN BROTHERS'' IN ITALIA: C'E' CHI HA IMPACCHETTATO OBBLIGAZIONI SUBORDINATE DENTRO TITOLI IN CIRCOLAZIONE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

OBBLIGAZIONI   SUBORDINATE   TOSSICHE   BANCA   MARCHE   ETRURIA   POPOLARE   VICENZA   MPS   VENETO   LEHMAN   TITOLI   BOND   BORSA   BAIL IN    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI OGNI ORA, +36% DAL 2009

DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI

mercoledì 26 aprile 2017
Fallimenti delle imprese italiane, numeri da spavento. Nei primi tre mesi del 2017 sono state infatti 2.998 le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale, il 16,8% in meno rispetto ad un
Continua
 
INCHIESTA BANCHE / ALMENO 20 BANCHE IN ITALIA SONO IN CONDIZIONI TREMENDE (PUBBLICHIAMO L'ELENCO) ORA SIETE AVVISATI

INCHIESTA BANCHE / ALMENO 20 BANCHE IN ITALIA SONO IN CONDIZIONI TREMENDE (PUBBLICHIAMO L'ELENCO)

martedì 11 aprile 2017
Il sistema bancario italiano, grazie anche alle folli politiche economiche messe in atto dai governi Monti in poi, è ormai ridotto al collasso, con una situazione riguardante i crediti marci
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
DICHIARAZIONE ESPLOSIVA DEL GOVERNATORE DI BANKITALIA: ''IL 55% DEI RISPARMI DEGLI ITALIANI E' INVESTITO AD ALTO RISCHIO''

DICHIARAZIONE ESPLOSIVA DEL GOVERNATORE DI BANKITALIA: ''IL 55% DEI RISPARMI DEGLI ITALIANI E'

mercoledì 15 marzo 2017
Quando è il Governatore di una banca centrale a dichiararlo, c'è di che esserne molto - molto - preoccupati: "Fino a 25-30 anni fa le famiglie italiane investivano in strumenti
Continua
IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' CRESCIUTO DI 300 MILIARDI DAL 2011, LE TASSE IN PARALLELO AUMENTATE DEL 3% (E ADESSO?)

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' CRESCIUTO DI 300 MILIARDI DAL 2011, LE TASSE IN PARALLELO AUMENTATE

lunedì 13 marzo 2017
Gli oligarchi di bruxelles stanno facendo pressione sul governo italiano affinché aumenti di due punti percentuali l’IVA per rispettare i “sacri vincoli di bilancio” imposti
Continua
 
DER SPIEGEL: ''ALTRO CHE FINE DELLA CRISI DELL'EUROZONA. PORTOGALLO, ITALIA, GRECIA PRONTE ALLA BANCAROTTA (DA EURO)''

DER SPIEGEL: ''ALTRO CHE FINE DELLA CRISI DELL'EUROZONA. PORTOGALLO, ITALIA, GRECIA PRONTE ALLA

martedì 28 febbraio 2017
BERLINO - "Sono trascorsi sette anni dallo scoppio della crisi greca e dal primo piano di aiuti europei. Oggi la Grecia ha fatto alcuni passi avanti - scrive il settimanale tedesco Der Spiegel - ma
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SONO 100.000 (CENTOMILA!) LE FAMIGLIE ITALIANE CHE PERDERANNO TUTTO NEL ''SALVATAGGIO'' TRUFFALDINO DI BANCHE FALLITE!

SONO 100.000 (CENTOMILA!) LE FAMIGLIE ITALIANE CHE PERDERANNO TUTTO NEL ''SALVATAGGIO'' TRUFFALDINO
Continua

 
IL PRESIDE CHE VIETA IL NATALE A SCUOLA LASCIA CHE ''FESTEGGINO'' NEL SUO ISTITUTO TOPI, DEGRADO E PERICOLO DI CROLLI

IL PRESIDE CHE VIETA IL NATALE A SCUOLA LASCIA CHE ''FESTEGGINO'' NEL SUO ISTITUTO TOPI, DEGRADO E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!