50.780.701
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL GOVERNO RENZI ''SALVA'' QUATTRO BANCHE DI AMICI E PARENTI METTENDO A GARANZIA I SOLDI DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

martedì 24 novembre 2015

Ieri è andato in scena l’ennesimo teatrino del governo capitanato dall’ex sindaco di Firenze, al secolo Matteo Renzi.

In pompa magna è stato annunciato il salvataggio delle quattro grandi banche malate: Banca delle Marche, Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca del’Etruria e Cassa di Risparmio di Chieti, con tanto di placet dell’Unione Europea e toni trionfalistici del ministro Padoan, valido sodale di cotanto presidente del consiglio.

In cosa consiste il salvataggio di queste quattro banche? In una mega iniezione di denaro, ben 1,7 miliardi di euro da parte di tre banche considerate “sane”: Intesa San Paolo, Unicredit e UBI. Il trio di banche ha sostanzialmente prestato a “tassi di mercato”, almeno così ha dichiarato il ministro Padoan, la liquidità necessaria a garantire la sopravvivenza delle altre quattro, che da oggi aggiungono al loro nome storico il termine “Nuova” a sancire il taglio con il passato dato dalla sostituzione di tutti i vertici manageriali.

Le quattro “nuove banche” si sono impegnate a restituire il finanziamento entro 18 mesi.

Il ministro Padoan, ha affermato che l’operazione non ricorre a soldi pubblici, peccato che gli 1,7 miliardi dati dal trio Intesa, Unicredit e UBI siano garantiti dalla Cassa Depositi e Prestiti e chi è l’azionista di maggioranza della CDP? Ma il ministero dell’economia e delle finanze, naturalmente, con ben l’80,1% delle azioni!

Quindi, se le quattro banche salvate non dovessero essere in grado di ripagare il prestito, sarà la Cassa Depositi e Prestiti, cioè lo stato, ovvero noi contribuenti, a farsene carico. Diciamo che di fronte ad affermazioni del genere, un qualsiasi ministro del tesoro anglosassone sarebbe stato costretto a dimettersi, assieme al premier. Da noi, invece, tutto va ben madama la marchesa.

Naturalmente alle banche benefattrici non è bastato sapere che i loro soldi sono garantiti dallo stato tramite Cassa Depositi e Prestiti, ma hanno ottenuto pure uno sconto fiscale. Ora, calcolando che i saldi della finanziaria debbono restare invariati, se le banche pagheranno meno tasse, chiaramente qualcuno, ovvero noi, pagheremo di più.

Naturalmente è un fatto del tutto secondario che nel management di una delle banche salvate fosse pesantemente coinvolto il padre del ministro Boschi che, ovviamente, non ha votato il decreto legge di salvataggio. Lei no, mai gli esponenti del suo partito sì, esattamente come faceva Berlusconi quando era in conflitto d’interessi. Siamo passati dal partito azienda al partito banca, con buona pace dei “proletari” che sognano ancora la rivoluzione contro il capitalismo.

Qualcuno, forse, sarebbe il caso che spiegasse a questi sopravvissuti alla storia, che il loro partito è ormai totalmente asservito alla grande speculazione internazionale.

Non ci credete? Bene, sappiate che i crediti incagliati di Banca Marche, Carife, Banca Etruria e CariChieti, ben 8,5 miliardi, dopo essere stati svalutati fino a 1,5, saranno fatti confluire in una “bad bank” (chiamarla banca spazzatura non era sufficientemente radical chic) che li venderà ad entità finanziarie specializzate nel recupero crediti o nella cartolarizzazione.

Traduzione per i non addetti ai lavori: quei 1,5 miliardi di crediti scoppiati, verranno impacchettati in strumenti finanziari derivati che poi verranno propinati ad ignari investitori convinti di aver acquistato titoli sicuri. Niente di più e niente di meno di quanto accadeva ai tempi di Lehman Brothers. Naturalmente nessuno dei vecchi manager risulta al momento aver ricevuto una richiesta danni.

Una volta i comunisti cantavano “Bandiera rossa trionferà”, oggi invece i loro eredi intonano “Banca nostra la trionferà”, con buona pace di Carletto Marx, dalla cui tomba sembrano provenire strane vibrazioni.

Luca Campolongo

Fonti

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2015/11/23/news/banche_intesa-127966799/

https://it.wikipedia.org/wiki/Cassa_depositi_e_prestiti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/22/banche-il-governo-vara-il-salvataggio-delle-quattro-in-crisi-nessun-trattamento-speciale-e-niente-fondi-pubblici/2243314/

 


IL GOVERNO RENZI ''SALVA'' QUATTRO BANCHE DI AMICI E PARENTI METTENDO A GARANZIA I SOLDI DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BANCA   MARCHE   CARIFE   CARICHIETI   BANCA   ETRURIA   BOSCHI   RENZI   PD   MARX   CDP   CASSA   DEPOSITI   PRESTITI   UE   PADOAN   GOVERNO   AIUTI   STATO   SOLDI   PUBBLICI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI ITALIANI'' L'AMATA UE

DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI

domenica 20 agosto 2017
Siete ancora in vacanza o siete già tornati? Non ci siete andati? Tutto ciò è irrilevante, perchè c'è un gigantesco debito che vi aspetta a settembre sull'uscio di
Continua
 
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
 
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
 
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL WALL STREET JOURNAL, IL PIU' IMPORTANTE QUOTIDIANO ECONOMICO DEL MONDO, ACCUSA DRAGHI: PORTERA' L'EUROPA ALLA ROVINA

IL WALL STREET JOURNAL, IL PIU' IMPORTANTE QUOTIDIANO ECONOMICO DEL MONDO, ACCUSA DRAGHI: PORTERA'
Continua

 
LA BCE STA PER FARE L'ULTIMA - DEFINITIVA - MOSSA SBAGLIATA PER PROVARE A BATTERE LA DEFLAZIONE, DOPO DI CHE E' FINITA.

LA BCE STA PER FARE L'ULTIMA - DEFINITIVA - MOSSA SBAGLIATA PER PROVARE A BATTERE LA DEFLAZIONE,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!