43.393.610
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL SHOCK: ''SE OBAMA NON INTERVIENE IN SIRIA PER DISTRUGGERE L'ISIS CHE MINACCIA LA UE, FINISCE LA NATO''

lunedì 23 novembre 2015

NEW YORK - Per anni, scrive Robert Kagan della Brookings Institution sul "Wall Street Journal", il presidente statunitense Barack Obama ha condotto la sua politica estera mediorientale sulla base di alcuni presupposti: anzitutto, l'inammissibilita' di un ritorno in forze delle truppe di terra Usa nella regione; e secondo, che gli Stati Uniti non hanno nessun interesse nella regione tale da giustificare un impegno militare estensivo come quello del decennio seguito agli attentati dell'11 settembre 2001.

Questi assunti - scrive Kagan - sono parsi in qualche modo validi sin quando la Casa Bianca e' riuscita a coltivare l'illusione di poter mantenere il caos mediorientale limitato entro i confini geografici di quella regione.

Il collasso istituzionale libico, le violenze estese in Siria e l'instabilita' irachena, potevano essere accettate sintantoche' non avessero costituito una minaccia sistemica alla tenuta dell'ordine globale.

Purtroppo per Obama e per l'Occidente europeo in generale - scrive l'autore del lungo editoriale - la crisi dei profughi e dei migranti nella Ue e gli attentati di Parigi hanno dimostrato in maniera plateale che quegli assunti di Obama erano sbagliati e infatti sono crollati miseramente: lo Stato islamico, e piu' in generale il caos che l'Occidente ha ignorato, se non addirittura alimentato, non puo' essere "degradato", ne' tantomeno "contenuto".

Il primo soggetto investito dalla "rottura degli argini" del caos mediorientale e' l'Europa, che "non era in ottima forma gia' prima del flusso di migranti e degli attacchi terroristici".

La crisi prolungata dell'eurozona "ha minato la fiducia e la legittimita' delle sue istituzioni e dei partiti centristi che le amministrano a favore delle destre, e la crisi dell'euro ha minato al contempo le economie delle principali potenze europee" su cui poggia la tenuta dell'intero sistema.

La crisi mediorientale si e' insomma abbattuta su un soggetto gia' in fortissima difficoltà e "rischia di minare la coesione continentale e deteriorare i legami trans-Atlantici" con gli Stati Uniti, un legame che Kagan sostiene essere vittima anche dei legami politici ed economici dei partiti europei di orientamento conservatore e nazionalistico con la Russia di Vladimir Putin.

Detto in altro modo, il Wall Street Journal, per la prima volta dal lontano 4 aprile 1949 quando fu siglato il Patto Atlantico, lancia l'allarme sulla fine della Nato.

In questo quadro - scrive ancora il quotidiano finanziario americano -  gli Stati Uniti si inseriscono come un attore "percepito come una potenza in declino, magari non oggettivamente piu' debole di quanto fosse un tempo, ma il cui leader (Obama- ndr) ha enormemente ridotto la determinazione a ricorrere alla potenza militare e geopolitica americana per difendere gli interessi tanto degli Stati Uniti quanto dell'Occidente in generale".

Per Kagan, insomma, "quel che gli Stati Uniti faranno o non faranno in Siria dettera' il futuro della stabilita' europea e la tenuta dell'asse trans-Atlantico, cioè della Nato, e percio' in prospettiva la sopravvivenza dell'ordine liberale globale".

Per questa ragione, "anche se questa e' l'ultima cosa che Obama vuole sentire", secondo l'autore dell'editoriale (e degli editori) è necessaria immediatamente una "profonda revisione delle politiche sinora attuate dalla Casa Bianca in Siria e Iraq".

Dopo gli attentati di Parigi, la Francia ha gia' compiuto questa svolta, ma i francesi e l'Europa in generale non sono attrezzati per la guerra, tanto in termini di mezzi quanto, e soprattutto, di determinazione politica.

Per questa ragione, con la via militare praticamente preclusa sin dall'inizio, "e' probabile che gli europei ripieghino sulla costruzione di muri e barriere, sia all'interno del continente che alla periferia": cosi' facendo, sottolinea Kagan, il progetto europeo verrebbe privato di quella poca essenza rimastagli.

L'unica alternativa, scrive il Wall Street Journal, e' una massiccia mobilitazione militare Usa in Siria per distruggere l'isis, con la creazione di una zona di interdizione aerea a protezione dei rifugiati che richiederebbe tra i 10 e i 20 mila militari statunitensi sul campo. Obama lo fara? Il prezzo da pagare, el caso non lo facesse, sottolinea il giornale, è la fine dell'Alleanza Atlantica.

Redazione Milano.


WALL STREET JOURNAL SHOCK: ''SE OBAMA NON INTERVIENE IN SIRIA PER DISTRUGGERE L'ISIS CHE MINACCIA LA UE, FINISCE LA NATO''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WALL   STREET   JOURNAL   NEW YORK   NATO   UE   OBAMA   CASA   BIANCA   PARIGI   SIRIA   ISIS   GUERRA   CAOS   KAGAN   EDITORIALE   USA   RUSSIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
 
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua
SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI, 62%: ISLAM PERICOLO)

SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI,

mercoledì 18 gennaio 2017
PARIGI - I venti nazionalisti che hanno portato Donald Trump al potere negli Stati Uniti, nei prossimi mesi stanno soffiando forte anche in Francia? Se lo chiede oggi, mercoledi' 18 di un freddissimo
Continua
 
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua
IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META' FUORI'' (THERESA MAY)

IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META'

martedì 17 gennaio 2017
LONDRA - La premier del Regno Unito, Theresa May, riferisce il Financial Times  questa mattina, mettera' alla prova i mercati valutari oggi, quando annuncera' un taglio netto con l'Unione
Continua
 
RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN SALUTE (LEGGERE)

RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN

lunedì 16 gennaio 2017
L'epicentro della catastrofe delle banche italiane resta sempre Siena, dove l'intervento dello Stato, seppure ha arrestato lo spettro del bail, in e' peraltro ancora da svolgersi, ma le situazioni
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA GRANDE STAMPA TEDESCA: ''LA UE STA LOTTANDO PER SOPRAVVIVERE, ERRORE ENORME L'INGRESSO DI CROAZIA, BULGARIA E ROMANIA''

LA GRANDE STAMPA TEDESCA: ''LA UE STA LOTTANDO PER SOPRAVVIVERE, ERRORE ENORME L'INGRESSO DI
Continua

 
IL CENTROSINISTRA CHE GOVERNA BRUXELLES DA VENT'ANNI HA FATTO DEL BELGIO LA PIATTAFORMA EUROPEA DEL TERRORISMO ISLAMICO

IL CENTROSINISTRA CHE GOVERNA BRUXELLES DA VENT'ANNI HA FATTO DEL BELGIO LA PIATTAFORMA EUROPEA DEL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

E IL GOVERNO LA CHIAMA ''RIPRESA'': RALLENTERA' LA CRESCITA DEI

20 gennaio - Rallenta la crescita dei consumi delle famiglie, che si stabilizzerà
Continua

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua
Precedenti »