63.384.859
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WALL STREET JOURNAL SHOCK: ''SE OBAMA NON INTERVIENE IN SIRIA PER DISTRUGGERE L'ISIS CHE MINACCIA LA UE, FINISCE LA NATO''

lunedì 23 novembre 2015

NEW YORK - Per anni, scrive Robert Kagan della Brookings Institution sul "Wall Street Journal", il presidente statunitense Barack Obama ha condotto la sua politica estera mediorientale sulla base di alcuni presupposti: anzitutto, l'inammissibilita' di un ritorno in forze delle truppe di terra Usa nella regione; e secondo, che gli Stati Uniti non hanno nessun interesse nella regione tale da giustificare un impegno militare estensivo come quello del decennio seguito agli attentati dell'11 settembre 2001.

Questi assunti - scrive Kagan - sono parsi in qualche modo validi sin quando la Casa Bianca e' riuscita a coltivare l'illusione di poter mantenere il caos mediorientale limitato entro i confini geografici di quella regione.

Il collasso istituzionale libico, le violenze estese in Siria e l'instabilita' irachena, potevano essere accettate sintantoche' non avessero costituito una minaccia sistemica alla tenuta dell'ordine globale.

Purtroppo per Obama e per l'Occidente europeo in generale - scrive l'autore del lungo editoriale - la crisi dei profughi e dei migranti nella Ue e gli attentati di Parigi hanno dimostrato in maniera plateale che quegli assunti di Obama erano sbagliati e infatti sono crollati miseramente: lo Stato islamico, e piu' in generale il caos che l'Occidente ha ignorato, se non addirittura alimentato, non puo' essere "degradato", ne' tantomeno "contenuto".

Il primo soggetto investito dalla "rottura degli argini" del caos mediorientale e' l'Europa, che "non era in ottima forma gia' prima del flusso di migranti e degli attacchi terroristici".

La crisi prolungata dell'eurozona "ha minato la fiducia e la legittimita' delle sue istituzioni e dei partiti centristi che le amministrano a favore delle destre, e la crisi dell'euro ha minato al contempo le economie delle principali potenze europee" su cui poggia la tenuta dell'intero sistema.

La crisi mediorientale si e' insomma abbattuta su un soggetto gia' in fortissima difficoltà e "rischia di minare la coesione continentale e deteriorare i legami trans-Atlantici" con gli Stati Uniti, un legame che Kagan sostiene essere vittima anche dei legami politici ed economici dei partiti europei di orientamento conservatore e nazionalistico con la Russia di Vladimir Putin.

Detto in altro modo, il Wall Street Journal, per la prima volta dal lontano 4 aprile 1949 quando fu siglato il Patto Atlantico, lancia l'allarme sulla fine della Nato.

In questo quadro - scrive ancora il quotidiano finanziario americano -  gli Stati Uniti si inseriscono come un attore "percepito come una potenza in declino, magari non oggettivamente piu' debole di quanto fosse un tempo, ma il cui leader (Obama- ndr) ha enormemente ridotto la determinazione a ricorrere alla potenza militare e geopolitica americana per difendere gli interessi tanto degli Stati Uniti quanto dell'Occidente in generale".

Per Kagan, insomma, "quel che gli Stati Uniti faranno o non faranno in Siria dettera' il futuro della stabilita' europea e la tenuta dell'asse trans-Atlantico, cioè della Nato, e percio' in prospettiva la sopravvivenza dell'ordine liberale globale".

Per questa ragione, "anche se questa e' l'ultima cosa che Obama vuole sentire", secondo l'autore dell'editoriale (e degli editori) è necessaria immediatamente una "profonda revisione delle politiche sinora attuate dalla Casa Bianca in Siria e Iraq".

Dopo gli attentati di Parigi, la Francia ha gia' compiuto questa svolta, ma i francesi e l'Europa in generale non sono attrezzati per la guerra, tanto in termini di mezzi quanto, e soprattutto, di determinazione politica.

Per questa ragione, con la via militare praticamente preclusa sin dall'inizio, "e' probabile che gli europei ripieghino sulla costruzione di muri e barriere, sia all'interno del continente che alla periferia": cosi' facendo, sottolinea Kagan, il progetto europeo verrebbe privato di quella poca essenza rimastagli.

L'unica alternativa, scrive il Wall Street Journal, e' una massiccia mobilitazione militare Usa in Siria per distruggere l'isis, con la creazione di una zona di interdizione aerea a protezione dei rifugiati che richiederebbe tra i 10 e i 20 mila militari statunitensi sul campo. Obama lo fara? Il prezzo da pagare, el caso non lo facesse, sottolinea il giornale, è la fine dell'Alleanza Atlantica.

Redazione Milano.


WALL STREET JOURNAL SHOCK: ''SE OBAMA NON INTERVIENE IN SIRIA PER DISTRUGGERE L'ISIS CHE MINACCIA LA UE, FINISCE LA NATO''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WALL   STREET   JOURNAL   NEW YORK   NATO   UE   OBAMA   CASA   BIANCA   PARIGI   SIRIA   ISIS   GUERRA   CAOS   KAGAN   EDITORIALE   USA   RUSSIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%

PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA

giovedì 20 settembre 2018
In questi giorni è tutto un fiorire di accuse e critiche al governo italiano da parte di oligarchi ue e dei loro lacché nazionali. La cosa non deve sorprendere: il governo gialloverde
Continua
 
NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO VINO MARSALA CINESE

NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO

martedì 18 settembre 2018
I dazi imposti dal presidente Trump alla Cina fanno emergere la concorrenza sleale, oltre che la pessima qualità dei prodotti, messa in atto dal gigante asiatico anche ai danni dell'Italia.
Continua
QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO PAESI A RICOSTRUIRLI''

QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO

lunedì 17 settembre 2018
LONDRA - L'Europa appartiene agli europei e tutti i rifugiati dovrebbero ritornare ai loro paesi per ricostruirli. Questo e' cio' che pensano tutte le persone di buonsenso, ma la vera sorpresa sta
Continua
 
SALVINI: I VALORI VERI NON SONO LA FINANZA, MA IL DIRITTO ALLA VITA AL  LAVORO ALLA SICUREZZA, ALLA CONCRETA FELICITA'

SALVINI: I VALORI VERI NON SONO LA FINANZA, MA IL DIRITTO ALLA VITA AL LAVORO ALLA SICUREZZA, ALLA

domenica 16 settembre 2018
"Hanno capito che il loro tempo e' finito, stanno tornando i valori veri che non sono la finanza ma il diritto alla vita, al lavoro, alla sicurezza alla felicita' ad avere piedi piantati per terra.
Continua
MEGA BOOM DEL LAVORO IN GRAN BRETAGNA: MOLTE PIU' LE RICHIESTE DEL MERCATO DEI CANDIDATI DISPONIBILI (COME NELLA UE...)

MEGA BOOM DEL LAVORO IN GRAN BRETAGNA: MOLTE PIU' LE RICHIESTE DEL MERCATO DEI CANDIDATI

sabato 15 settembre 2018
LONDRA - La stampa italiana non perde mai l'occasione per lanciare falsi allarmi sulla Brexit, nel timore che anche l'Itala segua la via intrepresa dal Regno Unito, e parallelamente censura ogni
Continua
 
UN VECCHIO ARNESE DELLA SINISTRA MAGGIORDOMO DEI BANCHIERI E IL RAGIONIERE DELL'EURO MINACCIANO IL GOVERNO ITALIANO

UN VECCHIO ARNESE DELLA SINISTRA MAGGIORDOMO DEI BANCHIERI E IL RAGIONIERE DELL'EURO MINACCIANO IL

venerdì 14 settembre 2018
'Conto che gli italiani in Europa facciano gli interessi dell'Italia come fanno tutti gli altri Paesi, aiutino e consiglino e non critichino e basta''. Così il vicepremier e ministro
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA GRANDE STAMPA TEDESCA: ''LA UE STA LOTTANDO PER SOPRAVVIVERE, ERRORE ENORME L'INGRESSO DI CROAZIA, BULGARIA E ROMANIA''

LA GRANDE STAMPA TEDESCA: ''LA UE STA LOTTANDO PER SOPRAVVIVERE, ERRORE ENORME L'INGRESSO DI
Continua

 
IL CENTROSINISTRA CHE GOVERNA BRUXELLES DA VENT'ANNI HA FATTO DEL BELGIO LA PIATTAFORMA EUROPEA DEL TERRORISMO ISLAMICO

IL CENTROSINISTRA CHE GOVERNA BRUXELLES DA VENT'ANNI HA FATTO DEL BELGIO LA PIATTAFORMA EUROPEA DEL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

ATTILIO FONTANA: SIAMO IN GRADO DI FARE LE OLIMPIADI 2026 BENE E

22 settembre - ''Noi abbiamo dato la disponibilita' e non abbiamo nessun problema.
Continua

L'OCSE NON DEVE INTROMETTERSI NELLE SCELTE DI UN PAESE SOVRANO QUAL

20 settembre - ''L'Ocse non deve intromettersi nelle scelte di un Paese sovrano che il
Continua
IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO LA STESSA COSA

IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO

20 settembre - PARIGI - Marine Le Pen insorge contro la decisione di una giudice, che
Continua

SALVINI: EUROPA NON DEV'ESSERE PROFITTO SPECULAZIONE PRIVILEGI DI

20 settembre - Il presidente francese Emmanuel Macron ''dal gennaio dell'anno scorso ha
Continua

ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DA PARTE DELLA UE SUI ''MIGRANTI''

20 settembre - SALISBURGO - ''L'importante è che ci sia un'ampia partecipazione al
Continua

UNGHERIA: L'ONU DIFFONDE BUGIE SULL'UNGHERIA NON SAREMO MAI UN

19 settembre - GINEVRA - Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha accusato
Continua

WALL STREET JOURNAL: ''FACEBOOK DA ANNI ACCEDE A INFORMAZIONI

19 settembre - NEW YORK - Si preannuncia uno scandalo enorme, che potrebbe portare il
Continua

COORDINATORE DELLA LEGA NORD SARDEGNA: ATTENTATO PER UCCIDERMI

19 settembre - SASSARI - ''Volevano uccidermi. In giornata presentero' un esposto alla
Continua

MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO: ''LAVORIAMO PER ABOLIRE IL

19 settembre - ''Stiamo lavorando all'abolizione del superticket (la tassa di 10 euro
Continua

ESPLOSIONE NELLA NOTTE IN UNO STABILE DOVE RISIEDONO 24

19 settembre - VERONA - E' un passante l'unico ferito in modo non grave dell'esplosione
Continua
Precedenti »