49.801.925
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL WALL STREET JOURNAL, IL PIU' IMPORTANTE QUOTIDIANO ECONOMICO DEL MONDO, ACCUSA DRAGHI: PORTERA' L'EUROPA ALLA ROVINA

giovedì 19 novembre 2015

Il rallentamento della gia' modestissima crescita economica dell'eurozona rischia di trasformare il quantitative easing della Banca centrale europea in una gabbia, e finira' per dimostrare la sua inefficacia e la piena portata dei suoi effetti distorsivi. E il responsabile ha nome e cognome: si chiama Mario Draghi. E' quanto scrive in prima pagina oggi il "Wall Street Journal" in un editoriale non firmato, e attribuibile pertanto alla direzione.

Tra luglio e settembre di quest'anno - sottolinea il quotidiano - la crescita economica trimestrale dell'eurozona si e' ulteriormente ridotta, dallo 0,4 per cento del trimestre precedente allo 0,3 per cento. Il rallentamento ha interessato quasi tutte le principali economie dell'area valutaria, incluse Germania, Italia e Spagna. Il Portogallo ha segnato crescita zero, mentre la Grecia e' nuovamente scivolata in recessione.

In questo contesto di estrema difficolta', dettato da un quadro economico globale sempre piu' fosco, La Banca centrale europea sta gia' scoprendo sulla propria pelle che il suo piano di alleggerimento quantitativo da mille miliardi di euro e' una gabbia che fagocitera' sempre piu' risorse e produrra' risultati sempre piu' insignificanti.

Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha gia' gettato le basi per una nuova espansione del piano di acquisto del debito sovrano, e i prossimi dati economici dell'eurozona, che si preannunciano deludenti come gli ultimi, lo costringeranno ad agire in quel senso per preservare la propria credibilita'.

Non e' nemmeno un caso - scrive il "Wall Street Journal" - che Draghi abbia riesumato al retorica della svalutazione dell'euro sotto quota 1,10 dollari. Conseguire questo obiettivo sarebbe possibile, ad esempio, abbassando ulteriormente il tasso di deposito della Bce, attualmente a -0,2 per cento. Eppure - sottolinea il quotidiano - sono gli stessi dati macroeconomici che innescheranno la reazione di Draghi a provare il fallimento delle sue politiche monetarie.

Le esportazioni calano a causa della crisi delle economie emergenti, e lo stesso fanno i consumi interni: "Continuare a deprimere il valore dell'euro significa sacrificare i consumi reali per inseguire il fantasma delle esportazioni".

La svalutazione dell'euro, infatti, non danneggia i grandi operatori economici e di borsa, che sono piu' vicini alle "stampanti" della Bce; ma e' avvertita dai piccoli e medi risparmiatori, le famiglie e i consumatori in generale, che vedono svalutati i loro salari e i loro risparmi.

La lotta alla deflazione, insomma, e' condotta a spese dei soggetti economici piu' vulnerabili. Il risultato paradossale e' che la deflazione, anziche' calare, tende ad aumentare, dal momento che non e' possibile - almeno per ora - costringere le persone a consumare, specie quando vivono uno stato di insicurezza economica. Peraltro, e sfortunatamente per Draghi - scrive il "Wall Street Journal" - ai suoi sforzi di sostegno dell'inflazione si oppone anche, nell'immediato, l'effetto deflattivo del crollo dei prezzi dei carburanti.

Una via alternativa esisterebbe, "se solo i policy maker volessero prenderla in considerazione", scrive a chiare lettere il Wall Street Journal.

"Dal momento che i prezzi dell'energia rappresentano di per se' un incentivo alla spesa, perche' non perseguire riforme tese ad abbassare anche i prezzi di altri beni, introducendo maggior competitivita' nelle economie europee soffocate dall'invasivita' dello Stato e soprattutto degli apparati normativo burocratici?".

Draghi - ammette il quotidiano - ha rivolto ai governi appelli in questo senso in diverse occasioni, ma sinora "sono in gran parte caduti nel vuoto". Senza contare che questo approccio contrasterebbe con la narrativa circa gli effetti salvifici dell'inflazione. "Sino a quando la politica continuera' a credere che le politiche monetarie possano bastare a stimolare l'economia senza il bisogno di riforme - conclude l'editoriale - l'Europa correra' il rischio di scivolare ancor piu' in basso prima di toccare il fondo". E il fondo lo toccherà presto, con questa politica monetaria di Draghi. 

Redazione Milano. 


IL WALL STREET JOURNAL, IL PIU' IMPORTANTE QUOTIDIANO ECONOMICO DEL MONDO, ACCUSA DRAGHI: PORTERA' L'EUROPA ALLA ROVINA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

DRAGHI   WALL   STREET   JOURNAL   WASHINGTON   NEW YORK   EURO   SVALUTAZIONE   DEFLAZIONE   BCE   CRISI   ERUOZONA   QE   DOLLARO   GERMANIA   ITALIA   SPAGNA   PORTOGALLO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
 
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua
 
COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E CORAGGIO PER TUTTI NOI

COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E

mercoledì 19 luglio 2017
Riportiamo - parola per parola - l'ultimo intervento pubblico del giudice Paolo Borsellino, la sera del  25 giugno del 1992, quando decise di partecipare ad un dibattito organizzato da Micromega
Continua
THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE AL MONDO (COME RAQQA)

THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE

martedì 18 luglio 2017
LONDON - Naples, the Italian city, is famed throughout the world for its links to organised crime. Mafia hits in Naples are more frequent than elsewhere in the home of Italy’s oldest crime
Continua
 
ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO VIOLENZE, ANCHE SESSUALI

ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO

martedì 18 luglio 2017
RATISBONA -  GERMANIA - Esplode lo scandalo dei maltrattamenti e degli abusi sessuali subiti da centinaia di ragazzi e bambini del coro cattolico del Duomo di Ratisbona, il piu' antico coro di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IN FINLANDIA SI PREPARA IL REFERENDUM PER USCIRE DALL'EURO! POTREBBE ESSERE INDETTO GIA' NELLA PRIMAVERA DEL 2016

IN FINLANDIA SI PREPARA IL REFERENDUM PER USCIRE DALL'EURO! POTREBBE ESSERE INDETTO GIA' NELLA
Continua

 
IL GOVERNO RENZI ''SALVA'' QUATTRO BANCHE DI AMICI E PARENTI METTENDO A GARANZIA I SOLDI DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

IL GOVERNO RENZI ''SALVA'' QUATTRO BANCHE DI AMICI E PARENTI METTENDO A GARANZIA I SOLDI DELLA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!