61.512.032
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA UE ALL'UNANIMITA' DICE SI' ALLA GUERRA CONTRO L'ISIS A FIANCO DELLA FRANCIA. RAQQA SOTTO UNA TEMPESTA DI BOMBE

martedì 17 novembre 2015

Si sono mossi nel buio della notte. Partiti dagli Emirati arabi e dalla Giordania. E' poco più tardi dell'una e trenta quando una pioggia di fuoco si abbatte su Raqqa. La risposta promessa dalla Francia ai sanguinosi attentati di Parigi è affidata a dieci caccia. Rafale e Mirage 2000 colpiscono insieme, per la seconda volta in 24 ore. E' un raid simultaneo che non concede risposta.

Tutti gli obiettivi individuati nella roccaforte dell'Isis nel Nord della Siria vengono "colpiti e distrutti". La conferma, proprio mentre ad alcune migliaia di chilometri - a Mosca - l'ipotesi di un attentato terroristico sul Metrojet russo diventava certezza. E allora il fuoco francese si incrocia con quello russo.

La reazione del Cremlino è immediata e Vladimir Putin ordina di lanciare missili da crociera dalle navi presenti nel Mediterraneo contro la città siriana. Raggiunti da almeno 16 bombe, non resta più nulla di "un centro di comando" e di una "base di addestramento" dei jihadisti. La Francia proseguirà i raid anche "nelle prossime settimane"; la Russia li aumenterà, "per fare capire ai terroristi che le conseguenze delle loro azioni soni inevitabili". François Hollande ha promesso di "distruggere" l'organizzazione jihadista e il suo "terrorismo di guerra", Vladimir Putin ha fatto altrettanto.

L'esplosione dell'aereo russo - che ha provocato 224 morti - ora ha dei responsabili precisi: "li perseguiremo ovunque essi siano e li troveremo in ogni angolo del mondo", ha detto il leader russo. 

Dal cielo è partita l'offensiva francese, dal mare quella russa. Mosca ha avvertito preventivamente anche Washington, che ha confermato "un numero significativo" di raid russi contro l'Isis a Raqqa. Ma verso il Mediterraneo orientale si sta dirigendo anche la portaerei Charles-de-Gaulle. Hollande vuole che sia quanto più vicina al teatro siriano per "triplicare le capacità d'azione" dei caccia di Parigi.

E non ne fa mistero: ne ha parlato oggi con il segretario di Stato Usa John Kerry, in visita a Parigi, e ne discuterà la settimana prossima a Washington con Barack Obama e a Mosca con Vladimir Putin. Di Siria e di lotta al terrorismo, il capo dello Stato francese ha discusso anche con il suo omologo iraniano Hassan Rohani che, dopo avere annullato la sua visita in Francia a seguito degli attentati, lo ha chiamato al telefono.

Ma l'Eliseo ha chiesto con forza anche il sostegno dell'Unione europea, attivando per la prima volta la clausola di assistenza militare reciproca prevista dall'art. 42.7 del Trattato Ue in caso di aggressione armata a uno degli Stati membri. "Oggi la Francia ha chiesto assistenza e aiuto alla Ue e l'Ue tutta unita risponde 'sì'", ha risposto l'Alto rappresentante per la Politica estera e di Sicurezza comune, Federica Mogherini, durante una breve conferenza stampa congiunta con il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian.

Quindi, al di là del fatto che l'opimione pubblica europea - specialmente quella italiana - sia stata informata, la Ue è entrata in guerra contro l'isis a partire da questa mattina.

Redazione Milano


LA UE ALL'UNANIMITA' DICE SI' ALLA GUERRA CONTRO L'ISIS A FIANCO DELLA FRANCIA. RAQQA SOTTO UNA TEMPESTA DI BOMBE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ISIS   FRANCIA   GUERRA   UE   DECISIONE   PARIGI   RAQQA   SIRIA   RUSSIA   PUTIN   HOLLANDE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
WALL STREET JOURNAL: ''L'EUROPA DEVE DIVENTARE IN UNA FORTEZZA E DISTRUGGERE MILITARMENTE L'ISIS, O SARA' GUERRA CIVILE''

WALL STREET JOURNAL: ''L'EUROPA DEVE DIVENTARE IN UNA FORTEZZA E DISTRUGGERE MILITARMENTE L'ISIS, O
Continua

 
IL 62% DEI FRANCESI CONTRO L'ACCOGLIENZA DI NUOVI MIGRANTI, COME VUOLE IL FRONT NATIONAL. LA FRANCIA VIRA TUTTA A DESTRA

IL 62% DEI FRANCESI CONTRO L'ACCOGLIENZA DI NUOVI MIGRANTI, COME VUOLE IL FRONT NATIONAL. LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!