48.414.770
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

EFFETTO CAMERON: DOPO LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE ALLA UE, LA MAGGIORANZA DEI CONSERVATORI DECIDE PER IL BREXIT!

mercoledì 11 novembre 2015

LONDRA -  Il discorso del primo ministro del Regno Unito, David Cameron, sulla volonta' di rimanere in un'Unione Europea riformata, per salvaguardare la sicurezza economica e nazionale, e la lettera di richieste negoziali al presidente del Consiglio dell'Ue, Donald Tusk, hanno segnato la fine della "tregua conservatrice", che durava da quasi tre anni.

i Tory euroscettici, riferiscono i principali quotidiani britannici questa mattina, hanno aspramente rimproverato al leader Cameron una carenza di ambizione e hanno annunciato l'avvio immediato della campagna per la Brexit.

Secondo fonti interne al partito conservatore, circa un terzo dei parlamentari, un centinaio, e' pronto a battersi immediatamente per l'uscita dall'Ue.

Gli europeisti convinti tra le file dei Tory sono meno di 40, mentre i rimanenti deputati sono disponibili a seguire al momento la linea moderata del governo, ma rimangono euroscettici e se non fossero accolti tutti i punti delle richieste, hanno già apertamente manifestato la decisione di schierarsi per il Brexit.

Diversi esponenti conservatori di primissimo piano - Peter Bone, Steve Baker, David Nuttall, Andrew Tyrie, William Cash, Peter Lilley, Jacob Rees-Mogg - hanno commentato con delusione le dichiarazioni di Cameron.

All'estero, invece, le reazioni sono stati contrastanti, ma quella piu' importante e' stata positiva: la cancelliera della Germania, Angela Merkel, riferiscono "The Telegraph" e "The Independent", si e' detta fiduciosa nella possibilita' di un accordo sulla riforma dell'Ue dopo che Cameron ha fatto un passo indietro sulle restrizioni ai benefit sociali per gli immigrati comunitari. Passo indietro che ha prodotto com effetto immediato l'aumento dei cittadini britannici favorevoli all'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

La restrizione dei benefit e soprattutto il diritto all'espulsione dei disoccupati per più di 3 mesi di chiunque non sia un cittadino britannico, è la questione piu' controversa sul tavolo dei negoziati, tale da creare una spaccatura tra i paesi membri orientali e occidentali.

Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca hanno avuto una reazione difensiva; piu' concilianti i toni della Germania, della Francia, dell'Italia e della Danimarca. Preoccupazione per l'integrita' dell'Unione e' stata espressa dalla Spagna. Una portavoce della Commissione europea ha definito "altamente problematiche" alcune delle richieste di Londra, riconoscendo al tempo stesso la fattibilita' di altre proposte.

Ma è sul fronte interno, che Cameron ha subito una pesante sconfitta proprio dentro il suo partito. Ora, forti dei sondaggi che concordemente danno la maggioranza dei voti al referendum per il Brexit a favore dell'uscita dalla Ue, di fatto i due terzi dei conservatori in Parlamento s'è schierata contro di lui. 

Tuttavia, ai più esperti commentatori della scena politica britannica non sfugge che la posizione all'apparenza remissiva di Cameron faccia parte invece di una tattica tesa a far "rompere" alla Ue il raporto col Regno Unito e non viceversa. In modo da essere, alla fine, Cameron, il vincitore del Brexit e il salvatore della patria.

Redazione Milano.


EFFETTO CAMERON: DOPO LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE ALLA UE, LA MAGGIORANZA DEI CONSERVATORI DECIDE PER IL BREXIT!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CAMERON   BREXIT   REERENDUM   REGNO   UNITO   LONDRA   TORY   CONSERVATORI   SONDAGGI   MERKEL   UE   RICHIESTE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua
INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI FUGGITI: FALLIMENTI A BREVE

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI

lunedì 19 giugno 2017
I tempi stringono attorno al futuro di Popolare Vicenza e Venetobanca, i due istituti di credito che necessitano di circa 1,2 miliardi di euro di risorse per evitare il bail in. Il ministro delle
Continua
 
SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE... (COSTO 480 MILIONI)

SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE...

lunedì 19 giugno 2017
LONDRA - I parassiti di Bruxelles sono bravissimi a sprecare il denaro da loro estorto ai contribuenti Ue per progetti faraonici e quindi non deve sorprendere se adesso vogliono demolire il palazzo
Continua
MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E APPROPRIAZIONE INDEBITA

MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E

giovedì 15 giugno 2017
PARIGI - Si fa difficile in Francia la posizione del ministro della Giustizia, il centrista Francois Bayrou: su questo sono ormai concordi tutti i principali giornali francesi, con i conservatore "Le
Continua
 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,

martedì 13 giugno 2017
NEW YORK - Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa per il fallimento. Lo riporta il Wall Street Journal,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ORA E' UFFICIALE: LA GERMANIA ''OFFRE'' LAVORO AI MIGRANTI ARRIVATI, MA PER ANNI SOTTO IL SALARIO MINIMO E NESSUNA TUTELA

ORA E' UFFICIALE: LA GERMANIA ''OFFRE'' LAVORO AI MIGRANTI ARRIVATI, MA PER ANNI SOTTO IL SALARIO
Continua

 
IL TIMES DI LONDRA PUBBLICA I DATI SULL'IMMIGRAZIONE IN GRAN BRETAGNA: E' LA PIU' ALTA DALL'EPOCA COLONIALE (VA FERMATA)

IL TIMES DI LONDRA PUBBLICA I DATI SULL'IMMIGRAZIONE IN GRAN BRETAGNA: E' LA PIU' ALTA DALL'EPOCA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!