47.395.233
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

INCHIESTA / BUSTA PAGA DEL LAVORATORE ITALIANO, LA PIU' TASSATA E COMPLICATA AL MONDO: NESSUNA PEGGIO IN EUROPA (E USA)

giovedì 29 ottobre 2015

L’italico stivale vanta un primato a livello mondiale. Qualcuno dirà: finalmente anche noi abbiamo qualcosa di cui andar fieri. Smorziamo subito gli entusiasmi: di questo primato ne faremmo volentieri a meno, trattandosi di quello sulle buste paga più complicate al mondo.

Sì, perché sulle buste paga dei lavoratori italiani gravano la bellezza di 80 norme diverse, che rendono il calcolo estremamente difficoltoso. Inoltre, a questo ben triste record, dobbiamo aggiungere che gli stipendi degli italiani sono tra i più tartassati a livello mondiale.

Oltre all’aliquota irpef, e le relative addizionali comunali e regionali, la busta paga italiana viene decurtata anche di un 9,49% sul lordo per i contributi previdenziali. A titolo esemplificativo, un lavoratore dipendente single che percepisce uno stipendio lordo di 30.000 euro l’anno in veneto, avrà un netto annuale di 21.169.

Il medesimo lavoratore che percepisca uno stipendio di 21.676 sterline a Londra (equivalente a 30.000 euro), avrà un netto di 17.133,25 sterline, pari a 23.710 euro (già al netto del contributo pensionistico volontario del 4%) e dell’assicurazione nazionale (il sistema sanitario) pari al 9%. Una differenza a favore del lavoratore inglese di 2.541 euro.

Se ci spostiamo in Germania, sempre con i nostri 30.000 euro lordi annui, arriveremo ad averne netti 22.034. Sono pur sempre 865 euro in più a favore dei lavoratori teutonici.

Diverso è il discorso se ci spostiamo negli USA, dove il sistema fiscale e previdenziale è totalmente diverso rispetto a quello italico. Prima di tutto lo stipendio viene erogato ogni due settimane e non mensilmente come da noi, mentre molte prestazioni  di tutela sanitaria e previdenziale sono a carico del dipendente, che provvede in modo del tutto autonomo. Ipotizziamo comunque un single, residente nello stato di New York, con uno stipendio lordo bisettimanale di 3.076 $, decurtandolo di tasse, contributo al medicare (il sistema sanitario nazionale statunitense), della pensione pubblica (bassa, ma esiste), indennità infortuni e disoccupazione, si arriva ad un netto bisettimanale di 2.012,04 $. 

A chi obietta che molte prestazioni sanitarie e pensionistiche negli USA sono a pagamento, è bene ricordare che con la recente riforma Lorenzin della sanità, la maggior parte degli esami fondamentali sono diventati sostanzialmente a pagamento, mentre con il sistema pensionistico contributivo presente in Italia, la pensione pubblica arriverà a coprire circa il 40% dell’ultimo stipendio, per cui un lavoratore italiano non si trova in una situazione molto diversa rispetto al suo omologo statunitense, con la differenza che negli USA non esiste un fisco vorace come quello italico. Detto in altro modo: se il lavoratore italiano vorrà ancora avere una sanità in grado di mantenerlo in vita per un numero adeguato di anni, dovrà sottoscrivere una mutua sanitaria che vada a coprirgli tutto quello che lo stato finge di dare oggi.

D’altra parte l’italico stivale è al nono posto in Europa per salario medio lordo, ed è pure soggetto ad una tassazione maggiore rispetto ai concorrenti europei principali quali Inghilterra e Germania.

Appare chiaro che meno soldi rimangono in tasca ai cittadini, meno spese potranno permettersi, meno consumi ci saranno, con relativa stagnazione del mercato, alta disoccupazione, pil asfittico e crescita del debito pubblico per effetto inerziale.

La cosa più irritante è che la tassazione e i contributi previdenziali e sanitari che i lavoratori e le imprese devono sostenere in Italia non sono assolutamente giustificati da quanto lo stato offre come contropartita.

Una cosa che forse molti lavoratori ignorano è che i contributi che versano all’INPS per la loro pensione vengono rivalutati in base alla media quinquennale del PIL, per cui se quest’ultimo risulta negativo, i loro contributi e quindi le loro pensioni future, si ridurranno. E questo è esattamente quello che è accaduto dall’avvento del governo Monti in poi.

Che dire? La situazione è drammatica, ma non seria. Come sempre quando si ha a che fare con il governo italiano

Luca Campolongo

 

 

Fonti:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/13/buste-paga-come-si-leggono-tra-aliquote-ritenute-e-80-leggi-che-le-compongono/1680829/

http://www.focus.de/finanzen/karriere/berufsleben/gehalt/gehaltsrechner-2013-wie-viel-netto-bleibt-vom-brutto_aid_310739.html

http://www.listentotaxman.com/21676?pension=4%25

http://www.calcolostipendionetto.it/

http://www.exportusa.us/costo-lavoro-statiuniti.php

http://www.quotidianoentilocali.ilsole24ore.com/print/AB84Suf/0


INCHIESTA / BUSTA PAGA DEL LAVORATORE ITALIANO, LA PIU' TASSATA E COMPLICATA AL MONDO: NESSUNA PEGGIO IN EUROPA (E USA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

LAVORATORI   BUSTA   PAGA   STIPENDIO   TASSE   TRATTENUTE   INPS   MONTI   USA   GERMANIA   INGHILTERRA   ITALIA   UE   GOVERNO   NEW YORK   LONDRA   BERLINO   LORDI   NETTI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO

mercoledì 24 maggio 2017
LONDRA - In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche', al contrario delle nazioni dell'area euro, l'Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e
Continua
 
VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA LE ALTRE DUE KAPUTT

VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA

mercoledì 24 maggio 2017
La vicenda delle tre banche italiane da salvare, MPS, BPVI e VenetoBanca sembra assumere sempre più i contorni della farsa se non della tragedia. Mentre i tedeschi hanno sistemato le loro
Continua
BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL DIRITTO DI FARLO?)

BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL

mercoledì 24 maggio 2017
FRANCOFORTE - Ormai, la Bce si comporta non più come una banca, ma come fosse a capo della Ue con il diritto di veto e critica su stati, governi, elezioni. Questa sua invadenza ormai non ha
Continua
 
IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN CONCERTO

IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN

martedì 23 maggio 2017
LONDRA - Un "attacco codardo contro persone innocenti e giovani indifesi". Cosi' la premier britannica Theresa May ha definito l'attentato kamikaze di ieri sera alla Manchester Arena, che ha
Continua
KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI ISLAMICI LO FESTEGGIANO

KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI

martedì 23 maggio 2017
MANCHESTER - La "massiccia esplosione" avvenuta la notte scorsa nella MANCHESTER arena, proprio alla fine del concerto di Ariana Grande, sarebbe avvenuta nel foyer dell'Arena, nella zona
Continua
 
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
NEL SILENZIO PIU' ASSOLUTO DEL GOVERNO, MIGLIAIA DI CORRENTISTI DI TRE BANCHE ITALIANE POTREBBERO PERDERE TUTTO.

NEL SILENZIO PIU' ASSOLUTO DEL GOVERNO, MIGLIAIA DI CORRENTISTI DI TRE BANCHE ITALIANE POTREBBERO
Continua

 
NELL'ULTIMO TRIMESTRE IL PIU' ALTO NUMERO DI FALLIMENTI MAI REGISTRATO IN ITALIA: +123% RISPETTO IL 2009, +5,6% DAL 2014

NELL'ULTIMO TRIMESTRE IL PIU' ALTO NUMERO DI FALLIMENTI MAI REGISTRATO IN ITALIA: +123% RISPETTO IL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!


 
 

Warning: Unknown: write failed: No space left on device (28) in Unknown on line 0

Warning: Unknown: Failed to write session data (files). Please verify that the current setting of session.save_path is correct (/var/lib/php5) in Unknown on line 0