49.650.430
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

BAVIERA E AUSTRIA A UN PASSO DA UNA CONTRAPPOSIZIONE ARMATA PER COLPA DELLE ORDE DI MIGRANTI (SITUAZIONE INCANDESCENTE)

martedì 27 ottobre 2015

BERLINO - L'emergenza migratoria al confine tra Austria e Germania e' ormai fuori controllo, scrive il quotidiano tedesco "Handelsblatt": a Passau, cittadina di frontiera tra questi due stati, i funzionari tedeschi affrontano diverbi sempre piu' concitati con i colleghi austriaci. Manca solo l'uso delle armi, per il resto la situazione è definita "esplosiva". Non è mai accaduto in passato che forze di polizia tedesche e austriache arrivassero alle minacce tra loro.

Ma la questione principale è un'altra. Le autorita' bavaresi non riescono più a garantire ai "profughi" - tra i quali molti non lo sono affatto - non solo la prima accoglienza, ma anche una sistemazione provvisoria. "Le possibilita' sono esaurite", ha dichiarato il governatore della Baviera Horst Seehofer.

L'amministrazione di Passau ha denunciato l'arrivo improvviso di 2 mila migranti nella notte tra ieri e oggi, senza alcun preavviso da parte dalle autorita' austriache.

Dopo l'ennesimo arrivo in massa di migranti dall'Austria, Seehofer ha chiesto alla cancelliera tedesca Angela Merkel di interloquire personalmente col governo austriaco: "E' compito della cancelliera parlare con l'Austria. In questo momento l'iniziativa piu' urgente da intraprendere sarebbe una telefonata della cancelliera al cancelliere austriaco Werner Faymann", ha dichiarato Seehofer.

Secondo l'editorialista del Frankfurter Allgemeine Zeitung Jasper von Altenbockum, pero', "la Germania non ha fatto ancora nulla di concreto per garantire che il prossimo anno il flusso di profughi in arrivo nel paese diminuisca sino a raggiungere livelli accettabili".

Poco o nulla ha fatto anche l'Unione Europea, scrive Altenbockum. Berlino dovra' aspettare ancora un po' prima che divengano pienamente operativi gli "hotspot" per l'identificazione dei migranti in Grecia e in Italia. Fino a quando il capitolo dell'identificazione non sara' stato affrontato in maniera efficace - sottolinea l'editorialista della Faz - anche la distribuzione dei migranti all'interno della Ue dovra' aspettare.

Dei 160 mila profughi previsti dal piano della Commissione europea, al momento solo 940 sono stati trasferiti. Il motivo di questa pericolosa apatia europea - scrive ancora Altenbockum - sta nel fatto che per la maggior parte dei paesi membri non esiste alcun incentivo a cambiare le cose: "Fino a quando Berlino continuera' a fingersi in grado di accogliere quotidianamente piu' di mille migranti, gli altri Paesi le cederanno volentieri l'onere di far fronte all'emergenza migratoria". 

E anche il summit voluto da Juncker a Bruxelles sull'emergenza migranti si è risolto con un nulla di fatto, a parte fumose promesse di "interessamento" da parte di tutte le cancellerie europee, ma che nella sostanza non si traduce in alcuna azione, nè per strutturare le disordinate ondate migratoire, nè per farle cessare. 

La Baviera, sottolinea il Frankfurter Allgemeine Zeitung, è arrivata al limite, e superarlo verso un vero disastro non è questione di mesi o di settimane, ma di giorni se non di ore.

Redazione Milano


BAVIERA E AUSTRIA A UN PASSO DA UNA CONTRAPPOSIZIONE ARMATA PER COLPA DELLE ORDE DI MIGRANTI (SITUAZIONE INCANDESCENTE)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

AUSTRIA   GERMANIA   BAVIERA   INVASIONE   CLANDESTINI   MIGRANTI   PROFUGHI   MONACO   FAZ   SEEHOFER   CSU   MERKEL   POLIZIA   ARMI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
 
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua
COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E CORAGGIO PER TUTTI NOI

COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E

mercoledì 19 luglio 2017
Riportiamo - parola per parola - l'ultimo intervento pubblico del giudice Paolo Borsellino, la sera del  25 giugno del 1992, quando decise di partecipare ad un dibattito organizzato da Micromega
Continua
 
THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE AL MONDO (COME RAQQA)

THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE

martedì 18 luglio 2017
LONDON - Naples, the Italian city, is famed throughout the world for its links to organised crime. Mafia hits in Naples are more frequent than elsewhere in the home of Italy’s oldest crime
Continua
ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO VIOLENZE, ANCHE SESSUALI

ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO

martedì 18 luglio 2017
RATISBONA -  GERMANIA - Esplode lo scandalo dei maltrattamenti e degli abusi sessuali subiti da centinaia di ragazzi e bambini del coro cattolico del Duomo di Ratisbona, il piu' antico coro di
Continua
 
MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG SEGNALANO ALLE SPIAGGE''

MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG

martedì 18 luglio 2017
VIENNA - Il ministro dell'Interno austriaco, Wolfgang Sobotka, chiede di limitare le attivita' dei "soccorritori autoproclamati" di migranti nel Mediterraneo, un chiaro riferimento alle
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'EUROPA VA TUTTA A DESTRA, ECCO LA MAPPA: POLONIA, UNGHERIA, AUSTRIA, SVIZZERA, DANIMARCA (BELGIO, OLANDA, ROMANIA)

L'EUROPA VA TUTTA A DESTRA, ECCO LA MAPPA: POLONIA, UNGHERIA, AUSTRIA, SVIZZERA, DANIMARCA (BELGIO,
Continua

 
L'AUSTRIA HA DECISO LA COSTRUZIONE DI UN MURO ANTI IMMIGRATI ALLA FRONTIERA CON LA SLOVENIA. LA UE NON ESISTE PIU'.

L'AUSTRIA HA DECISO LA COSTRUZIONE DI UN MURO ANTI IMMIGRATI ALLA FRONTIERA CON LA SLOVENIA. LA UE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!