45.143.099
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SCOOP DEL WASHINGTON POST: ''50 TONNELLATE DI ARMI PARACADUTATE IN SIRIA NON AI RIBELLI MODERATI'' (OBAMA RISCHIA ACCUSA)

venerdì 23 ottobre 2015

WASHINGTON - Il piano statunitense che prevedeva la consegna di tonnellate di armi ai cosiddetti ribelli "moderati" nel nord della Siria, ufficialmente in vista di un attacco risolutivo contro al Raqqa, capitale autoproclamata del sedicente Stato islamico, e' fallito prima ancora di cominciare.

A scriverlo e' la "Washington Post", che sottolinea come a settimane di proclama da parte del Pentagono non sia seguita alcuna misura concreta.

Quel che e' peggio, le cinquanta tonnellate di armi e munizioni paracadutate dalle forze armate Usa nel nord della Siria, la scorsa settimana, non sarebbero affatto finite nelle mani dei loro destinatari designati, come invece ha assicurato per giorni il dipartimento della Difesa. E come molti quotidiani, in Europa e negli Stati Uniti si sono affrettati a scrivere, in segno di "ossequio" all'amministrazione Obama.

Stando al Washington Post, infatti, il carico di armi, che era destinato a gruppi di insorti arabi, sarebbe invece caduto interamente nelle mani delle Unita' di protezione popolare (Ypg), le milizie nazionali del Kurdistan siriano.

Per gli Stati Uniti, si tratta di uno sviluppo assai indesiderato, dal momento che i curdi, ancor piu' dello stesso Stato islamico, sono considerati nemici giurati dalla vicina Turchia, alleata degli Usa e membra della Nato che ha speso assai piu' energie contro i curdi siriani che contro il sedicente califfato islamico.

A denunciare il fatto che le armi statunitensi sono cadute in mano all'Ypg e' stato proprio il governo di Ankara, che ha presentato una protesta formale all'ambasciata statunitense in Turchia.

E nonostante proprio i curdi abbiano respinto da soli le milizie dell'Isis sino ad attestarsi 50 chilometri a nord di Raqqa, gruppi di combattenti arabi semisconosciuti ma "alleati" degli Usa, come la "brigata rivoluzionaria di Raqqa", accusano proprio l'Ypg di non voler lanciare un'offensiva contro la capitale dello Stato islamico.

Per il momento, il dipartimento di Stato continua ad assicurare, smentito da tutti gli altri attori sul campo, che i carichi d'armi siano giunti come da programma ai combattenti arabi "moderati", ma dopo le circostanziate accuse del Washington Post - che ricordiamo essere il giornale che fece esplodere lo scandalo Watergate che portò alle dimissioni del presidente Nixon - molti al Pentagono sono in grande imbarazzo e lo stesso Obama potrebbe essere chiamato a risponderne, in qualità di capo supremo delle forze armate statunitensi. 

Redazione Milano


SCOOP DEL WASHINGTON POST: ''50 TONNELLATE DI ARMI PARACADUTATE IN SIRIA NON AI RIBELLI MODERATI'' (OBAMA RISCHIA ACCUSA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WASHINGTON   POST   RIBELLI   MODERATI   SIRIA   USA   RAQQA   WATERGATE   SCANDALO   CASA   BIANCA   ARMI   CURDI   ISIS    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
AGGRESSIONE POLITICA IN FRANCIA CONTRO MARINE LE PEN DEL DUO SUONATO HOLLANDE-SARKOZY, MA LEI LI METTE K.O. (GRANDE!)

AGGRESSIONE POLITICA IN FRANCIA CONTRO MARINE LE PEN DEL DUO SUONATO HOLLANDE-SARKOZY, MA LEI LI
Continua

 
I PAESI BALTICI SI RIBELLANO ALLE POLITICHE MIGRATORIE DELLA UE  E L'ESTONIA COSTRUISCE MURO DI 90 KM. LUNGO IL CONFINE

I PAESI BALTICI SI RIBELLANO ALLE POLITICHE MIGRATORIE DELLA UE E L'ESTONIA COSTRUISCE MURO DI 90
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!