63.451.672
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SCOOP DEL WASHINGTON POST: ''50 TONNELLATE DI ARMI PARACADUTATE IN SIRIA NON AI RIBELLI MODERATI'' (OBAMA RISCHIA ACCUSA)

venerdì 23 ottobre 2015

WASHINGTON - Il piano statunitense che prevedeva la consegna di tonnellate di armi ai cosiddetti ribelli "moderati" nel nord della Siria, ufficialmente in vista di un attacco risolutivo contro al Raqqa, capitale autoproclamata del sedicente Stato islamico, e' fallito prima ancora di cominciare.

A scriverlo e' la "Washington Post", che sottolinea come a settimane di proclama da parte del Pentagono non sia seguita alcuna misura concreta.

Quel che e' peggio, le cinquanta tonnellate di armi e munizioni paracadutate dalle forze armate Usa nel nord della Siria, la scorsa settimana, non sarebbero affatto finite nelle mani dei loro destinatari designati, come invece ha assicurato per giorni il dipartimento della Difesa. E come molti quotidiani, in Europa e negli Stati Uniti si sono affrettati a scrivere, in segno di "ossequio" all'amministrazione Obama.

Stando al Washington Post, infatti, il carico di armi, che era destinato a gruppi di insorti arabi, sarebbe invece caduto interamente nelle mani delle Unita' di protezione popolare (Ypg), le milizie nazionali del Kurdistan siriano.

Per gli Stati Uniti, si tratta di uno sviluppo assai indesiderato, dal momento che i curdi, ancor piu' dello stesso Stato islamico, sono considerati nemici giurati dalla vicina Turchia, alleata degli Usa e membra della Nato che ha speso assai piu' energie contro i curdi siriani che contro il sedicente califfato islamico.

A denunciare il fatto che le armi statunitensi sono cadute in mano all'Ypg e' stato proprio il governo di Ankara, che ha presentato una protesta formale all'ambasciata statunitense in Turchia.

E nonostante proprio i curdi abbiano respinto da soli le milizie dell'Isis sino ad attestarsi 50 chilometri a nord di Raqqa, gruppi di combattenti arabi semisconosciuti ma "alleati" degli Usa, come la "brigata rivoluzionaria di Raqqa", accusano proprio l'Ypg di non voler lanciare un'offensiva contro la capitale dello Stato islamico.

Per il momento, il dipartimento di Stato continua ad assicurare, smentito da tutti gli altri attori sul campo, che i carichi d'armi siano giunti come da programma ai combattenti arabi "moderati", ma dopo le circostanziate accuse del Washington Post - che ricordiamo essere il giornale che fece esplodere lo scandalo Watergate che portò alle dimissioni del presidente Nixon - molti al Pentagono sono in grande imbarazzo e lo stesso Obama potrebbe essere chiamato a risponderne, in qualità di capo supremo delle forze armate statunitensi. 

Redazione Milano


SCOOP DEL WASHINGTON POST: ''50 TONNELLATE DI ARMI PARACADUTATE IN SIRIA NON AI RIBELLI MODERATI'' (OBAMA RISCHIA ACCUSA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WASHINGTON   POST   RIBELLI   MODERATI   SIRIA   USA   RAQQA   WATERGATE   SCANDALO   CASA   BIANCA   ARMI   CURDI   ISIS    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
TECNICA RIVOLUZIONARIA: TRE PERSONE PARALIZZATE AGLI ARTI INFERIORI RIPRENDONO A CAMMINARE GRAZIE A UN BYPASS SPINALE

TECNICA RIVOLUZIONARIA: TRE PERSONE PARALIZZATE AGLI ARTI INFERIORI RIPRENDONO A CAMMINARE GRAZIE A

martedì 25 settembre 2018
Tre persone, tutte paralizzate agli arti inferiori, sono tornate a camminare di nuovo, grazie a un impianto elettrico, fissato al midollo spinale e che permette di 'aggirare' la lesione facendo ai
Continua
 
DALLE PAROLE AI FATTI A TEMPO DI RECORD: IL DECRETO SICUREZZA A FIRMA SALVINI APPROVATO OGGI DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DALLE PAROLE AI FATTI A TEMPO DI RECORD: IL DECRETO SICUREZZA A FIRMA SALVINI APPROVATO OGGI DAL

lunedì 24 settembre 2018
"Sicurezza e Immigrazione, alle 12.38 il Consiglio dei ministri approva all'unanimita'! Sono felice". Con un post su Facebook il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo SALVINI, ha annunciato
Continua
DANIMARCA: PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (OMOLOGO DEL PD) SULL'IMMIGRAZIONE SI SCHIERA SU POSIZIONI NAZIONALISTE

DANIMARCA: PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (OMOLOGO DEL PD) SULL'IMMIGRAZIONE SI SCHIERA SU POSIZIONI

lunedì 24 settembre 2018
LONDRA   - Sono passate poche settimane da quando il parlamento danese ha vietato l'uso del burka ma adesso i legislatori danesi vogliono andare oltre con l'obiettivo di porre fine al
Continua
 
PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%

PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA

giovedì 20 settembre 2018
In questi giorni è tutto un fiorire di accuse e critiche al governo italiano da parte di oligarchi ue e dei loro lacché nazionali. La cosa non deve sorprendere: il governo gialloverde
Continua
GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI POPOLI E ALLE AUTONOMIE''

GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI

mercoledì 19 settembre 2018
MILANO - Autonomie locali ed Europa è stato il tema al centro del convegno 'A glocal vision for the future of Europe', summit organizzato dall'Ecr , l'European conservatives & reformist
Continua
 
RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO COMBINATO DA MIO PADRE

RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO

martedì 18 settembre 2018
MILANO - L'assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in una nota commenta la notizia di una ragazza pachistana, che ha inviato una lettera alla
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
AGGRESSIONE POLITICA IN FRANCIA CONTRO MARINE LE PEN DEL DUO SUONATO HOLLANDE-SARKOZY, MA LEI LI METTE K.O. (GRANDE!)

AGGRESSIONE POLITICA IN FRANCIA CONTRO MARINE LE PEN DEL DUO SUONATO HOLLANDE-SARKOZY, MA LEI LI
Continua

 
I PAESI BALTICI SI RIBELLANO ALLE POLITICHE MIGRATORIE DELLA UE  E L'ESTONIA COSTRUISCE MURO DI 90 KM. LUNGO IL CONFINE

I PAESI BALTICI SI RIBELLANO ALLE POLITICHE MIGRATORIE DELLA UE E L'ESTONIA COSTRUISCE MURO DI 90
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!