56.140.154
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DOMENICA POLONIA AL VOTO: LA DESTRA ''NO ISLAM NO IMMIGRATI'' SI PREPARA AL TRIONFO NELLE URNE E BRUXELLES TREMA

giovedì 22 ottobre 2015

VARSAVIA - Domenica prossima, gli elettori polacchi votano per il rinnovo della Camera, il Sejm, e del Senato. Il risultato delle elezioni politiche in Polonia avrà ripercussioni non solo sul Paese, dove con tutta probabilità tornerà al potere il partito conservatore Diritto e Giustizia (Pis) dell'ex premier Jaroslaw Kacynski, ma anche sull'Europa in particolare per quanto riguarda la crisi migratoria, che è stata al centro del dibattito elettorale. Senza scordare che Diritto e Giustizia è fieramente contro l'euro e contro gli euroburocrati di Bruxelles. 

Secondo i sondaggi la coalizione di destra, guidata dal Pis dovrebbe raggiungere il 36% delle preferenze alla Camera dove si vota con il sistema proporzionale (460 deputati), con un notevole distacco dai liberali di Piattaforma civiva (PO) del premier uscente Ewa Kopacz, quasi 14 punti percentuali, che ha ricevuto l'incarico dopo che Donald Tusk è stato chiamato alla guida del Consiglio europeo.

A superare le soglie, del 5% per i partiti e dell'8% per le coalizioni, saranno anche la coalizione Sinistra unita (11%), il Partito dei Polacchi, il Partito Moderno e il movimento del rocker Pawel Kukiz, che si attestano intorno al 6%. I 100 senatori sono invece eletti con sistema uninominale.

Negli ultimi dibattiti televisivi la questione più spinosa su cui si sono scontrati gli otto candidati premier è stata quella dei migranti. La Polonia oscilla tra paura e solidarietà e anche se il flusso migratorio ha fino ad ora risparmiato il Paese, la decisione del premier di cedere parzialmente al piano di ripartizione voluto dall'Ue è stata messa all'indice da Kaczynski che ha paventato un'islamizzazione e possibili problemi per la salute dei cittadini, con epidemie come il "colera, già diffuso nelle isole greche" o la "dissenteria a Vienna" portati dai migranti.

Concetto ribadito anche dal presidente Andreji Duda che ha parlato di "rischi epidemiologici". Il presidente del Pis e la candidata premier del suo partito Beata Szydlo hanno fatto leva su queste effettive minacce promettendo in più occasioni di proteggere i polacchi dagli stranieri e soprattutto dai musulmani. "Oggi, i polacchi sono soprattutto preoccupati per la loro sicurezza", ha detto Szydlo proponendo di aiutare sì i rifugiati, ma nei loro Paesi.

E il PO, al potere da otto anni e già in pesante calo di consensi per i mancati assegni familiari e le promesse non mantenute sul fronte fiscale, non ha vita facile su questo terreno: secondo un sondaggio pubblicato nel mese di settembre, due polacchi su tre sono contrari all'accoglienza.

Consapevole della diffidenza dell'opinione pubblica il premier uscente filo-Ue ha insistito soprattutto sulla "ferma posizione" tenuta dalla Polonia in sede Ue con il rifiuto del sistema permanente di quote. Kopacz ha dichiarato che l'accoglienza dei rifugiati non costerà nulla al bilancio dello Stato e che la Polonia è stato in grado di imporre le sue condizioni all'Ue. Varsavia ha ospitato fino ad ora circa 200 siriani cristiani, seguiti da una fondazione privata. Il governo uscente ha indicato di poter accettare più rifugiati rispetto a quanto chiedo dall'Unione europea (9.287), ma senza dare il numero esatto. E questa posizione gli costerà cara, sul piano elettorale. 

Kopacz dal canto suo ha lanciato l'allarme su cosa potrebbe accadere se il Paese fosse consegnato ai conservatori del Pis.

"Io offro il buon senso e non il fanatismo, una Polonia civile e non una repubblica confessionale", ha dichiarato il premier uscente commentando le posizioni del Pis vicine a quelle della Chiesa su questioni come l'aborto, la fecondazione in vitro o la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne. Tutte posizioni che invece trovano vastissimo consenso tra gli elettori.

Al di là dei dibattiti televisivi, comunque, analisti e sondaggi concordano sulla più che probabile vittoria dei conservatori, vittoria che potrebbe addirittura portali a governare senza bisogno di alleanze. Dalla caduta del regime comunista in poi, nessun partito ha ottenuto la maggioranza di 231 seggi per governare da solo, ma questa volte potrebbe accadere.

In ogni caso, su chi sceglierà il Pis molto dipenderà da quali partiti supereranno le soglie del 5%. Un possibile compagno di governo per il partito di Kaczynski potrebbe essere il Korwin, formazione euroscettica di destra che nell'Europarlamento è nello stesso gruppo dell'Ukip di Nigel Farage, o il movimento anti-sistema del rocker Kukiz.

Le urne aprono alle 7:00 e chiudono alle 21:00 di domenica 25 ottobre. I risultati finali non sono attesi prima di lunedì, ma gli exitpol dovrebbero già in serata dare le dimensioni del risultato.

Certo è che se la Polonia vedrà il trionfo della destra, come tutto lascia sperare, l'Unione europea subirà un contraccolpo micidiale, ad iniziare dalla delegittimazione politica di Tusk, attuale presidente del Consiglio Ue, che si troverà a rappresentare solo sè stesso, e non più la Polonia, non fosse altro per il peso politico. E la Germania, con la destra polacca al potere, perderà il suo principale alleato politico in seno alla Commissione europea. Ce n'è abbastanza per affermare che le elezioni di domenica Polonia mai come ora hanno un ruolo decisivo per il futuro degli assetti d'Europa.

Redazione Milano. 


DOMENICA POLONIA AL VOTO: LA DESTRA ''NO ISLAM NO IMMIGRATI'' SI PREPARA AL TRIONFO NELLE URNE E BRUXELLES TREMA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

POLONIA   EURO   UE   VARSAVIA   VOTO   ELEZIONI   PIS   TUSK   DUDA   BRUXELLES   DESTRA   GERMANIA   ISLAM   MIGRANTI   ISLAMICI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'UNGHERIA HA BLOCCATO L'INVASIONE DI MIGRANTI, ADESSO E' LA SLOVENIA CHE STA PER ESPLODERE: CAOS, INCENDI E SCONTRI

L'UNGHERIA HA BLOCCATO L'INVASIONE DI MIGRANTI, ADESSO E' LA SLOVENIA CHE STA PER ESPLODERE: CAOS,
Continua

 
AGGRESSIONE POLITICA IN FRANCIA CONTRO MARINE LE PEN DEL DUO SUONATO HOLLANDE-SARKOZY, MA LEI LI METTE K.O. (GRANDE!)

AGGRESSIONE POLITICA IN FRANCIA CONTRO MARINE LE PEN DEL DUO SUONATO HOLLANDE-SARKOZY, MA LEI LI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »