44.313.130
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'UNGHERIA HA BLOCCATO L'INVASIONE DI MIGRANTI, ADESSO E' LA SLOVENIA CHE STA PER ESPLODERE: CAOS, INCENDI E SCONTRI

mercoledì 21 ottobre 2015

LONDRA - La decisione del governo ungherese di costruire un muro per fermare l'afflusso di immigrati ha scatenato le ire della UE e di tanti sinistri i quali non hanno perso tempo per accusare l'esecutivo ungherese di razzismo e miopia. E ovviamente di xenofobia.

I fatti pero' dimostrano che questa decisione e' stata giusta e lungimirante.

Infatti, da quando Budapest ha chiuso anche il confine con la Croazia, dopo aver già recintato quello con la Serbia, si è registrato il minor numero di arrivi in Ungheria da più di un anno, appena 41 persone. Cifra risibile se si pensa che ormai da diversi mesi ogni giorno in Ungheria entravano fra le 4.000 e le 10.000 persone, portando il numero dei migranti totali, almeno la metà senza alcun diritto d'asilo essendo migranti economici e non profughi di guerra, per il 2015 a più di 300.000. 

Sfortunatamente pero' con la chiusura del confine il problema si è solamente spostato di qualche chilometro visto che ora è la Slovenia a subire la pressione migratoria devastante, fino al punto che migliaia di persone sono state bloccate al confine con la Croazia. Il governo di Ljubljana ha fatto sapere di non essere disponibile a fare entrare i migranti sul proprio territorio se l’Austria non garantirà la loro accoglienza. 

E la situazione in Slovenia è precipitata. Nel campo di accoglienza a Brezice i migranti, insoddisfatti della lunga attesa per il trasferimento verso l'Austria, hanno dato fuoco a 27 delle 50 tende allestite per il loro ricovero. Il flusso a Sentilj e Gornja Radgona, gli unici due valichi che l'Austria tiene aperti con la Slovenia, ha raggiunto livelli preoccupanti e nel primo pomeriggio di oggi un gruppo di circa mille ha sfondato il cordone della polizia slovena per dirigersi in modo incontrollato in Austria. Questi si sono uniti a un gruppo giunto stamane e ora, stando ai media, hanno formato una colonna di circa cinquemila persone che a piedi e senza scorta si sta dirigendo verso Graz. 

Se non è un disastro, questo, cosa sarebbe allora un disastro?

Non c'e' che dire, l'esperienza ungherese dimostra invece che costruire muri e chiudere i confini rappresentano modi efficaci per fermare l'afflusso di immigrati e chi non lo capisce come il governo sloveno e quello italiano che si ostinano a far entrare chiunque, incuranti delle conseguenze, sta gettando i rispettivi paesi nel caos.

Ovviamente i grandi mezzi di informazione italici hanno censurato queste notizie perche' vogliono tenere il popolo nell'ignoranza, ma ancora una volta noi non ci stiamo e pubblichiamo fatti che stanno accadendo esattamente mentre state leggendo questo articolo.

 

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra


L'UNGHERIA HA BLOCCATO L'INVASIONE DI MIGRANTI, ADESSO E' LA SLOVENIA CHE STA PER ESPLODERE: CAOS, INCENDI E SCONTRI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

UNGHERIA   MURO   FRONTIERA   CROAZIA   SLOVENIA   ORDE   CLANDESTINI   MIGRANTI   UE   BUDAPEST   AUSTRIA   GRAZ    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
 
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua
 
SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE DIVENTARE SUBITO PRESIDENTE)

SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE

giovedì 23 febbraio 2017
PARIGI - Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita' di vincere al primo turno le elezioni presidenziali
Continua
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IN PORTOGALLO STA PER NASCERE UN GOVERNO ANTI UE E ANTI EURO (BRUXELLES ALLARMATISSIMA)

IN PORTOGALLO STA PER NASCERE UN GOVERNO ANTI UE E ANTI EURO (BRUXELLES ALLARMATISSIMA)

 
DOMENICA POLONIA AL VOTO: LA DESTRA ''NO ISLAM NO IMMIGRATI'' SI PREPARA AL TRIONFO NELLE URNE E BRUXELLES TREMA

DOMENICA POLONIA AL VOTO: LA DESTRA ''NO ISLAM NO IMMIGRATI'' SI PREPARA AL TRIONFO NELLE URNE E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!