44.148.776
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA COMMISSIONE UE BOCCIA LA SPAGNA, MA SCARICA SUL NUOVO GOVERNO (DOPO LE ELEZIONI) IL COMPITO D'IMPORRE 10MLD DI TASSE

martedì 13 ottobre 2015

BRUXELLES - La Commissione europea a Bruxelles ha confermato ieri le sue forti riserve in merito al bilancio di previsione spagnolo per il 2016: le autorita' dell'Unione Europea riscontrano nel documento gravi rischi di violazione degli obiettivi di disavanzo, ma chiedono che alla legge finanziaria sia rimessa mano non ora - come viceversa andrebbe fatto - bensì dopo le elezioni politiche di dicembre e la formazione del nuovo governo.

La Spagna non riuscira' a rispettare gli obiettivi di disavanzo che prescrivono un rapporto deficit-pil inferiore al 3 per cento ne' quest'anno ne' il prossimo, secondo l'analisi dell'esecutivo Ue.

Le stime formulate da Bruxelles prevedono che tale rapporto sara' superiore ai massimi consentiti di circa un punto di pil: cio' implicherebbe per la Spagna la necessita' di apportare tagli alla spesa per ulteriori 10 miliardi di euro.

Tuttavia, il commissario europeo per l'euro, il lussemburghese Valdis Dombrovskis, ha confermato in conferenza stampa che la Spagna non realizzera' adeguamenti di bilancio entro la fine dell'anno in corso.

Cosi' facendo, il commissario e dunque l'Ue hanno di fatto caricato l'onere degli aggiustamenti al prossimo Esecutivo spagnolo, esonerando da qualsiasi responsabilita' l'attuale governo del premier Mariano Rajoy e dunque garantendogli un poderoso assist in vista delle elezioni del 20 dicembre.

Da parte sua il primo ministro spagnolo ha risposto seccamente alle rilevazioni della Commissione europea, limitandosi ad affermare che "la Spagna non violera' gli obiettivi di disavanzo". Rajoy ha difeso le previsioni del suo governo davanti ai giornalisti al suo arrivo a New York ieri, dove prendera' parte a una sessione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Il premier ha sottolineato che da quando e' a capo del governo "il paese ha sempre rispettato gli impegni sul deficit" e che, casomai, chi ha sbagliato in qualche occasione e' stata la Commissione. Secondo Rajoy infine, l'Esecutivo e i cittadini spagnoli sono "molto tranquilli", perche' il paese ha compiuto enormi progressi sui fronti dell'attivita' economica e dell'occupazione, anche se i dati reali della disoccupaizone spagnola dicono l'esatto contrario.

Tutta questa "ripresa", ha spiegato il premier spagnolo che si trova dentro una campagna elettorale difficilissima con i sondaggi che lo danno nettamente perdente, porta ad "aumento delle entrate tributarie" e consente al governo di "conseguire l'obiettivo di disavanzo". Ed è proprio questo, il punto: la Commissione Ue non vede alcuna ripresa che giustifichi l'aumento delle entrate fiscali e quindi vuole imporre alla Spagna ulteriori tagli alla spesa pubblica per ben 10 miliardi di euro.

Tagli che - se fossero davvero applicati - distruggerebbero sia il settore Sanità pubblica sia il comparto Pensioni. Infatti, sono questi i due principali capitoli di spesa sui quali il governo spagnolo dovrebbe incidere per 10 miliardi di euro.

In ogni caso, se il Documento di programmazione economica e finanziaria della Spagna è stato bocciato dalla Ue nonostante non contenesse tagli alle tasse, ma solo chiavi di lettura troppo "ottimistiche", c'è seriamente da domandasi come valuterà il Def italiano presentato da Renzi, visto che si basa su politiche fiscali del tutto avverse alle "raccomandazioni" della Commissione eruopea.

Redazione Milano.


LA COMMISSIONE UE BOCCIA LA SPAGNA, MA SCARICA SUL NUOVO GOVERNO (DOPO LE ELEZIONI) IL COMPITO D'IMPORRE 10MLD DI TASSE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

SPAGNA   UE   DEF   RAJOY   ITALIA   RENZI   MADRID   BRUXELLES   TASSE   ANALISI   COMMISSIONE   EUROPEA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'': PRESIDIARE I CONFINI FUNZIONA

CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'':

martedì 21 febbraio 2017
LONDRA - La chiusura della rotta balcanica ha scatenato accese polemiche tra i sostenitori dell'accoglienza a tutti i costi, ma tale blocco ha avuto risultati positivi in Svizzera visto che ha
Continua
 
MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO, ITALIA RISCHIO PRINCIPALE)

MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO,

martedì 21 febbraio 2017
BERLINO - "L'Italia e' il 'rischio principale' della stabilita' dell'euro". Lo scrive il senior economist di Deutsche Bank Marco Stringa in un report, secondo quanto riporta l'agenzia internazionale
Continua
MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA DEI TASSISTI

MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA

lunedì 20 febbraio 2017
Qualcuno nel Pd non ci sta a sentirsi responsabile del pasticcio combinato dal governo sulla questione Uber: "In questi giorni la città è bloccata dai tassisti, ma non hanno torto loro:
Continua
 
LA STAMPA FRANCESE SCHIANTA IL JOBS ACT DI RENZI: ''HA INTRODOTTO I CONTRATTI-STAGE PER I GIOVANI, LI USANO GLI OVER 45''

LA STAMPA FRANCESE SCHIANTA IL JOBS ACT DI RENZI: ''HA INTRODOTTO I CONTRATTI-STAGE PER I GIOVANI,

lunedì 20 febbraio 2017
PARIGI - Se in Italia trovare lavoro fisso e' molto difficile, non e' cosi' per i contratti da stagista il cui numero e' letteralmente esploso: e' questo l'aspetto degli ultimi dati sul mercato del
Continua
INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1° PERICOLO MIGRANTI ISLAMICI

INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1°

lunedì 20 febbraio 2017
LONDRA - Che l'opposizione all'Unione Europea sia in crescita e' un dato di fatto riconosciuto anche dai parassiti di Bruxelles ma come stanno realmente le cose? Alcuni giorni fa il centro studi
Continua
 
INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI EUROPEI SENZA EURO

INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI

venerdì 17 febbraio 2017
I media di regime continuano a propagandare il mito che “fuori dall’euro c’è solo miseria, povertà disoccupazione”, unito al mantra che il Regno Unito sta
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PREMIER ANTI IMMIGRATI DELLA SLOVACCHIA ANNUNCIA L'INTENZIONE DI ABBANDONARE LA UE (AL SUO DESTINO INFAUSTO)

IL PREMIER ANTI IMMIGRATI DELLA SLOVACCHIA ANNUNCIA L'INTENZIONE DI ABBANDONARE LA UE (AL SUO
Continua

 
GERMANIA ABOLISCE SCHENGEN E LA CDU DELLA MERKEL VUOLE ''IDENTIFICARE'' I MIGRANTI PRIMA CHE VARCHINO I CONFINI TEDESCHI

GERMANIA ABOLISCE SCHENGEN E LA CDU DELLA MERKEL VUOLE ''IDENTIFICARE'' I MIGRANTI PRIMA CHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!