42.330.815
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CANCELLAZIONE TASSE SULLA CASA, TAGLI TASSE ALLE IMPRESE? ANNUNCI DI RENZI. SIAMO ANDATI A VERIFICARE, SCOPRENDO CHE...

giovedì 8 ottobre 2015

In un vortice di dichiarazioni sempre più roboanti, il premier non eletto Renzi si è lanciato nella sua personale battaglia per il taglio delle tasse. Fatta da uno che ha messo più e più volte le mani nelle tasche degli italiani, appare quanto meno singolare. Un po’ come se Dracula diventasse donatore di sangue.

Dunque, dopo aver dichiarato all’orbe terracqueo che abolirà l’IMU, il prode premier fiorentino ha annunciato che dal 2016 abolirà anche l’IRES e non solo per le aziende del sud, come annunciato in un primo tempo, ma per tutto il territorio nazionale.

Una sforbiciata di oltre sei punti percentuali di tassazione sulle imprese, significa non meno di 1,2 miliardi l’anno in meno di entrate per lo stato, che andrebbero a sommarsi ai 5 miliardi del taglio dell’IMU.

Ora, visto l’andamento disastroso dei conti pubblici, con il debito pubblico che veleggia a quota 2.200 miliardi, il rapporto defici/pil che non dovrebbe schiodarsi di molto dal 3% ci si chiede dove il premier non eletto possa trovare le risorse per effettuare un taglio di simili proporzioni.

Non dobbiamo poi dimenticare che la commissione europea ha già fatto arrivare il suo niet sul taglio delle tasse sulla casa, affermando, anzi, che essere dovrebbero essere aumentate.

Soprattutto, la flessibilità che la ue sarebbe disponibile a concedere all’ex sindaco di Firenze, sarebbe di 6,4 miliardi e non di 17 come annunciato sempre dallo stesso. Una differenza di 9 miliardi, che non sono noccioline e che non possono certo essere coperti con gli annunci su twitter.

Quanto alla flessibilità sul deficit, ricordano le fonti della Commissione, “è già stata concessa all’Italia la primavera scorsa in cambio delle riforme“. Il riferimento è alla riduzione dallo 0,5% allo 0,1% dell’aggiustamento del deficit strutturale nel 2016, concessione che vale appunto circa 6,4 miliardi ed è già “blindata” nel Documento di economia e finanza.

A meno che… a meno che il taglio delle tasse non venga in realtà coperto con i tagli allo stato sociale ed in primis alla sanità che, guarda caso, dovrebbero essere all’incirca nell’ordine dei 9 miliardi. Infatti è previsto un taglio dei fondi per le regioni di circa 4 miliardi, altri due dovrebbero arrivare dal taglio delle spese per le spese di pulizia e sanificazione (quindi negli ospedali potreste ritrovarvi con germi e batteri che vi danno il benvenuto in smoking) ed il resto da sforbiciamenti vari, tra cui 150 milioni per  le non autosufficienze, il cui fondo passerà da 400 milioni per il 2015 a 250 per il 2016.

Che dire? Come sempre siamo in presenza di annunci fini a sé stessi: si concede con la mano destra, togliendo con la sinistra, oltretutto facendolo nel modo più odioso, ovvero andando ad intaccare il bene primario per eccellenza: la sanità ed il diritto alla vita.

Sì perché, diciamocelo francamente, trasformare 208 esami preventivi in prestazioni a pagamento significa costringere una larga fetta della popolazione a giocare alla roulette russa con la propria vita. E questo solo per consentire al premier non eletto di fare la ruota del pavone vantando il taglio delle tasse.

E tutto questo mentre sulla stampa tedesca parte l’ennesima bordata nei confronti dell’Italia rea di non fare a sufficienza per rimettere a posto i propri conti con dosi massicce di austerità di stampo greco.

Su una cosa ci sentiamo di concordare con la stampa teutonica: questo governo non ha fatto nulla per rimettere in ordine i conti pubblici e soprattutto non ha fatto nulla per avvantaggiarsi di una congiuntura economica internazionale che non durerà in eterno e che nel momento in cui dovesse cambiare direzione, manderà in fumo la microscopica crescita che è riuscita a fare l’economia di questo sgangherato paese nonostante le cure del premier non eletto e del fido Padoan.

Un ultimo aspetto: che motivo ha l’ex sindaco di Firenze per fare questi annunci sul taglio delle tasse?

Probabilmente ha fiutato odore di elezioni anticipate ed ha deciso di fare campagna elettorale sulla pelle degli italiani, come da peggior copione degli anni del compromesso storico DC-PCI che, guarda caso, sono le due vecchie cariatidi, seppure con nomi e correnti diverse, che mantengono in vita questo esecutivo.

Auguri Italia, ne hai davvero bisogno, con questa ciurma al governo.

Luca Campolongo

 

http://www.huffingtonpost.it/2015/10/04/renzi-tasse-destra_n_8241088.html

http://ilmanifesto.info/debito-pubblico-italiano-da-record-2-218-miliardi/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/01/conti-pubblici-la-ue-smonta-taglio-tasse-sulla-casa-contrario-raccomandazioni/2000552/

http://www.sivempveneto.it/leggi-tutte-le-notizie/25490-manovra-senza-sconti-per-la-sanita-per-le-regioni-tagli-nel-2015-da-4-miliardi-il-testo-e-tutte-le-norme-sanitarie

http://www.ilnord.it/c-4467_FRANKFURTER_ALLGEMEINE_ZEITUNG_LA_ZONA_EURO_SI_PREPARI_A_UN_ALTRO_SCHIANTO_FORSE_LA_CRISI_NON_E_BASTATA_A_CERTI_PAESI

 


CANCELLAZIONE TASSE SULLA CASA, TAGLI TASSE ALLE IMPRESE? ANNUNCI DI RENZI. SIAMO ANDATI A VERIFICARE, SCOPRENDO CHE...


Cerca tra gli articoli che parlano di:

TAGLI   TASSE   IMU   CASA   IMPRESE   TARES   TASI   COMMISSIONE   EUROPEA   UE   GRECIA   GERMANIA   LAVORO   RENZI   GOVERNO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CONTINUA IL BOOM ECONOMICO BRITANNICO, INDICI DELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE SALGONO COME MAI PRIMA D'ORA. E' BREXIT BOOM

CONTINUA IL BOOM ECONOMICO BRITANNICO, INDICI DELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE SALGONO COME MAI PRIMA

mercoledì 7 dicembre 2016
LONDRA - La verità detta con tre parole è: mai così bene. A sentire i sostenitori della UE la vittoria del Brexit avrebbe causato alla Gran Bretagna poverta' e recessione ma
Continua
 
NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN GRANDE AFFARE PER L'ITALIA

NAZIONALIZZARE, SALVARE E RIVENDERE MPS, CARIGE, BANCHE VENETE, BANCA ETRURIA & SORELLE E' UN

martedì 6 dicembre 2016
Ricordate le previsioni degli analisti “qualificati” prima del referendum qualora avesse vinto  il NO? Crollo della borsa, spread alle stelle, siccità, carestia, morte dei
Continua
L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE ELETTORALE MAGGIORITARIA

L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE

lunedì 5 dicembre 2016
Abbiamo cercato al telefono Roberto Maroni, Governatore della Lombardia e figura di primissimo piano della Lega, per chiedergli qual è la sua idea, la sua proposta, per la nuova legge
Continua
 
DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL POTERE, DIMISSIONI BUFALA

DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL

lunedì 5 dicembre 2016
ROMA -  Da stentare a crederci, eppure è quanto rilanciano le agenzie:"Resta in campo e dara' battaglia. Di fatto questo referendum si e' trasformato in una vera e propria elezione
Continua
IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE SUE ORGANIZZAZIONI

IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE

lunedì 5 dicembre 2016
LONDRA - Alcuni mesi fa la Slovacchia ha attratto molte critiche per aver rifiutato di accettare rifugiati di religioni musulmane ma se qualcuno pensa che il governo abbia fatto dietrofront si
Continua
 
LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA COSTITUZIONE! CORAGGIO!

LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA

lunedì 5 dicembre 2016
E' l'alba di una nuova stagione per l'Italia. E non è l'inverno, che arriva. Noi di questo giornale abbiamo combattuto contro l'arroganza, l'ignoranza, e la stupidità di un ormai ex
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA DEUTSCHE BANK ANNUNCIA COLOSSALI PERDITE: 6,2 MILIARDI DI EURO NEL III° TRIMESTRE, UN TRACOLLO COSI' NEANCHE NEL 2008

LA DEUTSCHE BANK ANNUNCIA COLOSSALI PERDITE: 6,2 MILIARDI DI EURO NEL III° TRIMESTRE, UN TRACOLLO
Continua

 
NUOVO RECORD DELLE SOFFERENZE BANCARIE: DA AGOSTO 2014 AD AGOSTO 2015 +15%. 198 MILIARDI DI CREDITI MARCI (CRACK ITALIA)

NUOVO RECORD DELLE SOFFERENZE BANCARIE: DA AGOSTO 2014 AD AGOSTO 2015 +15%. 198 MILIARDI DI CREDITI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: ''IL FANTASMA DI GENTILONI COME PREMIER?''

10 dicembre - MILANO - ''Il fantasma Gentiloni come Premier? Uno che ha ingoiato ogni
Continua

SARDEGNA, LA GIUNTA REGIONALE VA IN PEZZI, TRAVOLTA DAL COLOSSALE

7 dicembre - CAGLIARI - Il Pd si sgretola in Sardegna. ''L'assessora regionale
Continua

IL TESORO SBUGIARDA (BUFALA) DELLA STAMPA DI TORINO: NIENTE FONDO

7 dicembre - ''Smentiamo che sia in preparazione una richiesta di prestiti al Fondo
Continua

LA LEGA CHIEDE UFFICIALMENTE CHE LA CORTE COSTITUZIONALE ANTICIPI

6 dicembre - ROMA - PARLAMENTO - La Lega - riunita con il segretario Matteo Salvini -
Continua

RENZI HA NOMINATO LA COMANDANTE DEI VIGILI DI FIRENZE ''CONSIGLIERE

6 dicembre - Nonostante il crollo del governo, ha una sorta di assicurazione a vita
Continua

CORTE COSTITUZIONALE: UDIENZA SU ITALICUM IL 24 GENNAIO (ADDIO

6 dicembre - La Corte costituzionale ha fissato per l'udienza del 24 gennaio 2017 la
Continua

SALVINI: ANDIAMO A COSTRUIRE UNA GRANDE ALLEANZA PER SCONFIGGERE

6 dicembre - ''Con Forza Italia ci sono stati contatti positivi. Noi andiamo a
Continua

''EFFETTO SCHIANTO RENZI'' COME ''EFFETTO BREXIT'': LA BORSA VOLA,

6 dicembre - MILANO - BORSA - Ora si può parlare apertamente di ''effetto Renzi''
Continua

LO SPREAD NON CRESCE, AL CONTRARIO CROLLA: OGGI A 158 PUNTI (1,92%)

6 dicembre - Altro sbugiardamento delle ''fosche previsioni'' dei soliti ''analisti''
Continua

LA MERKEL: ANCHE IN PROFUGHI VERRANNO RISPEDITI A CASA LORO (IN

6 dicembre - BERLINO - ''Non tutti'' i profughi entrati in Germania potranno
Continua
Precedenti »