54.131.328
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SPECIALE GRAN BRETAGNA / LABURISTI ALLO SBANDO, MA ALLEATI PERFETTI PER GLI EUROSCETTICI: CON CORBYN, BREXIT VINCERA'

venerdì 2 ottobre 2015

LONDRA - Considerando la portata della sconfitta elettorale dello scorso maggio contro i conservatori di Cameron, l'umore al congresso annuale del Labour britannico che si e' appena concluso a Brighton era sorprendentemente vivace, osserva il settimanale "The Economist".

Numerosi esponenti dell'ala moderata, compresi molti deputati, sono in disaccordo col nuovo leader, Jeremy Corbyn, espressione dell'ala radicale, eletto col 59 per cento dei consensi, ma per ora stanno tenendo i toni bassi e gli stanno concedendo una luna di miele.

C'e' da chiedersi quanto durera'.

La maggior parte dei delegati presenti al congresso e' stata scelta prima del terremoto Corbyn, ma anche tra i membri di lunga data si riscontra un certo entusiasmo; molti di loro sentivano di aver perso il partito negli ultimi due decenni e ora sentono di averlo ritrovato, seppure con il 30% degli elettori in meno.

Il neoleader ha rimesso sul tavolo la rinazionalizzazione delle ferrovie e significativamente non ha nominato ne' Tony Blair ne' Gordon Brown, i due piu' recenti primi ministri del Labour. Ha insistito molto sull'opposizione ai Tory e sulla democrazia interna, sul dibattito.

Questa tolleranza del dissenso riflette la sua storia di ribelle - scrive l'Economist - e anche ora che e' al vertice si trova nella curiosa posizione di essere in contrasto con gran parte della piattaforma del partito.

Al tempo stesso, il leader ha accuratamente evitato alcune questioni spinose, a cominciare da quella della riduzione del deficit, anche se ha ribadito la sua contrarieta' al rinnovo del programma di deterrenza nucleare Trident. Ha riassunto la sua politica economica nel rifiuto dell'austerita', cosi' come ha fatto il cancelliere ombra dello Scacchiere, John McDonnell, per il quale l'austerita' non e' una necessita' economica, ma una scelta politica.

McDonnell ha anche dichiarato che taglierebbe il disavanzo con una crescita dinamica e un'azione di contrasto all'evasione e fiscale e ha rilanciato l'idea di una banca nazionale degli investimenti.

Molti si chiedono quando ci sara' un "colpo di Stato" (da intenderci come una brutale defenestrazione politica) contro Corbyn, considerato ineleggibile come primo ministro. Giustizio pensantissimo, quello dell'Economist, ma condiviso dalla vasta maggioranza dell'elettorato britannico.

Non deve sorprendere, quindi, che il gradimento di Corbyn sia inferiore a quello di qualsiasi altro leader laburista precedente. Il partito ha bisogno di una crescita del dieci per cento in Inghilterra e di un incremento anche superiore in Scozia per essere competitivo nel 2020 e le probabilita' di un recupero del genere sembrano davvero remote.

Sotto Corbyn il Labour rimarra' "allo sbando", secondo l'autorevole periodico economico, che non fa mistero d'avere simpatie laburiste, tra l'altro.

Questa prospettiva puo' far stare meglio i conservatori, ma non il loro attuale leader e premier, David Cameron per un fatto che  "l'euroscetticismo di sinitra" manifestato da Corbyn risulterà decisivo quando si voterà - probabilmente già nel 2016 a primavera - il referendum per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea.

Infatti, Corbyn non nasconde la propria mancanza di entusiasmo per la Ue e questo rende molto difficile a Cameron lasciarsi aperta la possibilità di portare a casa un negoziato con l'Unione favorevole al Regno Unito, dato che con l'appoggio - o forse sarebbe meglio dire col travaso di voti - sia pure di una parte degli elettori laburisti, verosimilmente quel 59% che ha eletto Corbyn capo del Labour, è praticamente certo che il Brexit avrà amplissimi consensi nelle urne indipendentemente dalla capacità negoziale del capo del governo conservatore.

Ecco che, allora, il fronte NO-UE oggi formato da quasi tutti elettori conservatori (inclusa la destra dell'Ukip di Farage) troverà un insperato e decisivo aiuto dall'avversario di sempre, i laburisti, e per di più dall'ala sinistra di cui il nuovo segretario è l'esponente.

Redazione Milano.


SPECIALE GRAN BRETAGNA / LABURISTI ALLO SBANDO, MA ALLEATI PERFETTI PER GLI EUROSCETTICI: CON CORBYN, BREXIT VINCERA'


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BREXIT   CORBYN   UE   CAMERON   ELEZIONI   REFERENDUM   GRAN BRETAGNA   LONDRA   LABOUR   LABURISTI   EUROSCETTICI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN CAMBIO? NIENTE!)

PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN

martedì 21 novembre 2017
LONDRA - Tutti coloro che soffrono per le politiche di austerita' imposte dalla UE saranno furiosi di sapere che questa istituzione malefica costa ogni anno 140 miliardi di euro (280mila miliardi
Continua
 
MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO TUTTO, IN QUESTI ANNI

MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO

mercoledì 15 novembre 2017
BERLINO - L'Italia, vista dai quotidiani tedeschi, è un coacervo di questioni economiche e finanziarie incancrenite e minacciata da elezioni il cui risultato quasi certamente andrà di
Continua
CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL 2040

CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL

martedì 14 novembre 2017
LONDRA - I membri della nostra classe politica italiana al governo, ovvero il Pd e i suoi sodali, non fanno che ripetere fino alla nausea che il futuro dell'Italia e' all'interno della UE. Ma la UE
Continua
 
DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI MEZZO MILIONE DI AFRICANI

DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI

venerdì 10 novembre 2017
Altro che sola fuga di cervelli. C'è un nuovo ciclo di emigrazione italiana in corso, in larga misura frutto della crisi economica, che ha portato all'estero MILIONI di italiani di diverse
Continua
400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO DEI ROVINATI (DA LUI!)

400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO

giovedì 9 novembre 2017
Il fallimento elettorale del pd in Sicilia, del quale il “bomba” fiorentino ha incolpato tutti tranne che l’unico responsabile, ovvero sé stesso, è lo specchio del
Continua
 
IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE DELLE ELEZIONI: KURZ

IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE

mercoledì 8 novembre 2017
LONDRA - Continuano senza soste le trattative tra il People's Party di Sebastian Kurz e il Freedom Party di Heinz-Christian Strache per formare una coalizione di governo entro il prossimo mese di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''IL PIANO SOROS-CIA PER DESTABILIZZARE L'EUROPA'' (STRAORDINARIO CONTRIBUTO D'ANALISI DI WAYNE MADSEN, EX NSA AMERICANA)

''IL PIANO SOROS-CIA PER DESTABILIZZARE L'EUROPA'' (STRAORDINARIO CONTRIBUTO D'ANALISI DI WAYNE
Continua

 
DIVISIONI DELL'ESERCITO IRANIANO IN SIRIA PER DISTRUGGERE L'ISIS: RUSSIA DAL CIELO, IRAN AL SUOLO, TAGLIAGOLE STERMINATI

DIVISIONI DELL'ESERCITO IRANIANO IN SIRIA PER DISTRUGGERE L'ISIS: RUSSIA DAL CIELO, IRAN AL SUOLO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!